1:la ragazza e la cantina

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Ciao, sono Crystal, vado all'Ashy Academy.
Ho diciasette anni e mi credo assessuale.
La mia passione é il pattinaggio sul ghiaccio.
Odio tutto e tutti, tutti mi rispettano e alle elementari bullizzavo chiunque, sono una ragazza dipendente dal fumare e dal vedere film romantici, cosa strana per una come me.
E come sempre oggi vado a scuola.
Entro, la Ashy é come entrare ad un funerale, sempre silenziosa, non é come le altre scuole.
Entro in classe, mi siedo al mio posto in ultima fila, arriva un nuovo ragazzo, Mickey.
Capelli rossi, occhi verdi, corpo perfetto, wow.
Che cosa é questa emozione?la odio!
É strana, tipo attrazione.
Odio questa cosa.
Arriva anche Jack la mia migliore amica, si siede accanto a me e sorride, bastarda.
Ha capito già tutto di ciò che sto provando...
Quella sera vado a pattinaggio.
Come sempre.
Mi rilassa...infatti vado sempre nelle piste più grandi possibili.
Mentre mi faccio il solito giro incontro Mickey.
Arrossisco.
Battito accelerato.
Palpitazioni.

Pattino via; il battito accelerato, e torno a casa.
Mickey é bravissimo, è stupefacente come riesca a...
Aspetta cosa sto pensando?!
Oh dio sono messa male.
Vado a casa, aprendo il portone con una agitazione che non ho mai avuto.
Entro in camera mia, sedendomi sul letto, sono tutta agitata, troppo agitata.
Quella notte.
Faccio un sogno strano, ci sono io che uccido una ragazza bionda perché ci ha provato con Mickey.
Mickey non c'è.


Io sto tagliando la gola ad una ragazza, ha al collo una collana con su scritto "Elisabhet" quindi presumo si chiami così.
Il giorno dopo vedo una ragazza uguale a quella del sogno che ho fatto, guardare nella direzione di Mickey.
Provo a tranquillizzarmi, ma non riesco.
Quella ragazza morirà.
La seguo ovunque ora, scopro che il suo cognome é Mifiji; ha 16 anni, e ama il goore, legge dark romance ed é sempre stata single...

Uccidila Crystal, uccidila.
Uccidila, in modo che il tuo mondo torni tranquillo..
Uccidila in modo tragico.
Uccidila senza pietà.

Quella notte parlo con Elisabhet,
La faccio ubriacare col vino.
La trascino nella mia cantina...

Prendo un pugnale, glielo infilzo in gola, il suo sangue sporca le mie mani, comincio a ridere ,é tutto così divertente.

Il giorno dopo

Entrò in classe, Mickey si avvicina a me,
<<Ciao!sei Crystal, giusto?sei stata messa in coppia con me per il progetto di tecnologia>>
Io lo fisso, tutta rossa.
<<Davvero?bhe...va bene,dove ci vediamo?>>
<<A casa mia!Ti do il mio numero e ti faccio sapere dove>>
Mi da il suo numero telefonico.
Il progetto é per la prossima settimana,quindi dobbiamo muoverci.
É una stupidata da bimbi delle elementari.
Dobbiamo creare un cartellone contro la violenza sulle donne.
Come se io ieri non avessi ucciso una donna.
Mickey é davvero gentile con me, staremmo bene insieme.
Però devo prima farli sparire tutti gli ostacoli, in modo che guardi solo e solamente me.


Quella sera

Arrivo a casa sua, mi apre la porta sorridendo.
Mi fa sedere sul tappeto di casa sua, cominciamo a fare quel maledetto cartellone.
<<Bhe,allora Crystal,quale sarebbe la tua passione?>>
Io lo guardo negli occhi per qualche secondo di troppo.
<<Io, principalmente come hobby ho leggere romance e pattinare sul ghiaccio>>
<<Figo! Anche io adoro il pattinaggio sul ghiaccio>>
<<Bello>>
Dico.
<<Te cosa vuoi fare come lavoro?>>
Mi chiede,
<<La scrittrice, e tu?>>
<<Io io voglio fare lo chef>>
<<E allora perché ti sei iscritto al linguistico?>>
<<Perché io sono già bravo come chef>>
All improvviso mi tocca la mano.
Il calore mi sale addosso,comincio a sudare.
<<Ehi,tutto bene?>>
<<Si si...Credo...>>
<<Ti porto un po' d'acqua aspetta>>
Va in cucina e ritorna con un bicchiere d'acqua fresca che bevi tutto in un sorso.
<<Posso andare in bagno?>>
Chiedo.
Lui annuisce subito; puntandomi una porta poco più lontana dalla sua stanza.
Entro in bagno, sciacquandomi le mani.
Prendo il telefono sedendomi sul lavandino.
Apro la chat con Jack.
"Che succede puttanella?"

"Che succede?!mi ha toccata !"

"E allora?"

"Come,''e allora?'',sei una puttana!"

"Bhe ci sentiamo stronzetta"

Adesso risulta offline.
Che stronza.
Non vale.
Mi ha abbandonato.
Poi sento bussare alla porta, é Mickey.
<<Tutto bene?sei da parecchio in bagno>>
<<Si tutto bene>>

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