La storia comprenderà come protagonista il fratello di Charlie, scomparso da tempo, la sua storia, i suoi rapporti con la famiglia e la storia d' amore che si forma con l' angelo serafino
Voglio fare una storia su Hazbin hotel, dato che il One shot che ho fatto tempo fa è la mia storia più vista, ho deciso di farne un' altra più complessa a sto giro. La storia riguarda il fratello perduto da tempo di Charlie, che si innamora al momento sbagliato della donna giusta...
Lo stile del personaggio sarà questo:
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(OC non mio, l ho trovato online)
Altezza: 2,2 m, (pare troppo? Charlie è un 1,98...);
Etá: 244 anni (Anche qui Charlie è la minore, contando che la wiki dice che mostra di avere 20 anni ma ne ha in realtà più di 200, mi sembra plausibile);
Tratti: Abbastanza atletico, intelligente, affascinante, e altro...
Come sempre sarà chiamato Y/n, e facciamo una piccola introduzione:
Prologo:
Quando Charlie era molto piccola, lei e tutta la famiglia Morningstar, compreso il fratello maggiore vivevano felici insieme, finché un giorno un terribile male apparve all' inferno, un male così potente che neanche Lucifero, il re degli inferi, riusciva a contenerlo. Sembrava che tutto l' Inferno fosse sul punto di crollare e cedere a questa oscurità, ma poi il piccolo bimbo che all' epoca aveva solo dodici anni tenendo in braccio la sorellina di 4, scatenò una furia e un potere tale, da spazzare via quel male da ogni traccia, salvando l'Inferno e la sua famiglia, ma Lilith madre del ragazzo e di Charlie, fu terrorizzata da questo potere maestoso, che nemmeno suo marito riusciva a contenere, così convinse Lucifero a bandire il ragazzo per sempre da Pentagram city, e lasciandolo da solo in una casa in mezzo al nulla, lontana miglia dalla città, e malgrado lui accettò. Il bimbo pregò i genitori di non abbandonarlo, lui non aveva fatto nulla, voleva solo salvare la sua sorellina, aveva protetto tutti, ma lui alla fine si era ritrovato da solo, abbandonato dalle stesse persone che amava. Passarono giorni, settimane, e la preoccupazione del ragazzo pian piano mutò in odio, decise di non fare mai più ritorno in quella città di dannati, che sarebbe sopravvissuto con l' uso della magia che quell' essere che aveva chiamato padre per anni, gli aveva insegnato, e così fece, il bimbo sopravvisse, creando cibo e acqua e beni con la semplice magia e allenandosi fece crescere e riuscì a controllare il suo potere. Passarono anni, secoli persino, mai una lettera, un messaggio, un "come stai?" Ormai si stava chiedendo se la sorellina che aveva lasciato secoli fa lo avrebbe riconosciuto, chissà come era diventata, adulta... forte... sperava solo che si fosse distaccata da quell' insulsa famiglia che aveva, il ragazzo non desiderava neanche la vendetta, semplicemente non voleva più rivedere nessuno di loro e non provava più alcun rimpianto di essere stato abbandonato, nessun rimpianto, nessun... rimpianto, solo uno, non poter più riabbracciare sua sorella...