Introduzione

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C'è un momento nella vita di ogni donna in cui tutto sembra sospeso. Una frazione di secondo in cui il passato trattiene il fiato e il futuro aspetta, immobile, appena fuori la porta. A volte succede in una stazione, tra il rumore di un treno in arrivo. A volte in una città che sembra troppo piccola per quello che si prova. A volte, semplicemente, nel silenzio del proprio cuore.

Per Célia, Isla e Luna quel momento stava arrivando. Non insieme, non nello stesso luogo, eppure con la stessa intensità invisibile che lega le cose destinate a sfiorarsi.

A Parigi, Célia camminava tra le vie fredde del mattino con la macchina fotografica stretta tra le dita. Da mesi cercava un'immagine che non riusciva a scattare: la propria. Aveva viaggiato, amato, perso troppo e troppo in fretta. E ora, ogni volta che premeva l'otturatore, aveva la sensazione che qualcosa di lei scivolasse via senza tornare indietro.

Dall'altra parte dell'oceano, tra i grattacieli e le luci instancabili di New York, Isla Morgan viveva dentro una vita che sembrava fatta di "quasi". Quasi felice, quasi soddisfatta, quasi innamorata. Il mondo l'aveva sempre vista come una ragazza brillante, forte, capace. Ma nessuno aveva idea di quanto fosse difficile, alcune notti, respirare dentro tutte le aspettative che non aveva scelto. New York le apparteneva e la tradiva allo stesso tempo.

E poi c'era Luna. Lisbona la abbracciava con il suo vento dolce, il suo odore di sale e le sue colline che sembravano muoversi insieme alle emozioni. Luna vedeva poesia ovunque: nei tram gialli, nelle finestre aperte, nei sorrisi dei passanti. Eppure, dietro quella luce, custodiva il timore che la felicità non fosse fatta per restare. Che prima o poi scivolasse via, come sabbia tra le mani.

Tre città.

Tre vite.

Tre cuori che battevano con ritmi diversi, eppure destinati a incontrarsi. Non perché il mondo fosse piccolo, ma perché le persone giuste si riconoscono anche a distanza.

Nessuna di loro lo sapeva ancora.Non mentre Célia fissava la Senna, non mentre Isla correva a prendere la metropolitana, non mentre Luna si stringeva meglio la sciarpa contro il vento dell'Atlantico.

Ma qualcosa stava per cambiare.Un filo invisibile stava già tirando, avvicinando tre destini che, una volta intrecciati, non si sarebbero più separati.E l'amore, in tutte le sue forme, stava per presentarsi alla loro porta.Non una volta sola.Ma alla terza.

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Ciaoo, ecco il prologo della mia nuova storia!!

Fatemi sapere cosa ne pensate

(Ancora non ha una copertina, non giudicate, ok?)

Ogni giovedì (o venerdì) pubblicherò un nuovo capitolo

Non chiedetemi l'ora, non lo so 

Buona lettura💕

Amore alla terzaWhere stories live. Discover now