Angel.
6 anni fa...
Era la mattinata del mio compleanno. Il 15 Luglio. Alle 3 di quella notte compievo 11 anni. non fu un giorno bello come quello che mi aspettavo. doveva essere il giorno più bello del mondo perché era il mio compleanno, ma era divento il peggiore. Mio padre era entrato nella mia camera con una sigaretta tra le labbra mentre mi urlava contro tenendo saldamente in mano una pistola.
Aveva bevuto.
Ero a casa da sola con lui. I miei 5 fratelli non c'erano perché avevano deciso di andarmi a comprare dei regali con dei soldi rubati da mio padre. Continuò ad urlarmi contro e chiedendomi dove fossero finiti i suoi soldi e io rispondevo che non lo sapevo.
Mi prese dai capelli, mi lanciò contro il muro e mi mise contro bloccandomi tra esso e il suo corpo. Appena vide che provavo a spingerlo via da me mi tirò uno schiaffo in faccia così forte che girai la testa per l'impatto.
Continuò ad urlare con rabbia mentre mi sputava il fumo della sigaretta in faccia facendomi tossire. Iniziai ad piangere quando spense il mozzicone sulla mia pelle creandomi una cicatrice.
Presente...
Giro la testa verso il frigo aperto... Seth l'ha lasciato aperto di nuovo.
<<Seth!>> grido e lui si affaccia dalla porta della sua camera e mi guarda con un sopracciglio alzato.
<<Dimmi A.>> mi risponde guardandomi mentre si sistema la maglia facendo vedere gli addominali scolpiti. Gli guardo i capelli e noto che li ha tutti attorcigliati tra loro.
<<Di solito si chiude il frigo, poi, mettiti una felpa lì sopra e sistemati i capelli.>> gli dico e lui annuisce andando verso il frigo e chiudendolo. Torna nella sua camera per prendersi una felpa.
<<Qualcuno ha svegliato Dexter?>> urlo creando eco in tutto l'appartamento e tutti i miei fratelli mi rispondono con un no creando un coro. Seth esce di casa sbattendo la porta dopo averci salutato tutti, tranne a Dex.
Corro in camera di Dexter che ha ancora la porta chiusa. La spalanco senza fare rumore ed entro. Vedo i vestiti per terra e il telefono altrettanto a terra.
<<Dex?>> pronuncio il suo nome e guardo il suo letto che è vuoto. 'Ma dov'è finito?'
Mi giro e noto con la coda dell'occhio un'ombra.
<<Dexter, ti ho visto forza, vai in cucina e mangia colazione che te l'ho preparata.>> gli dico e lui scoppia a ridere facendomi spaventare. <<Okay.>> dice correndo fuori dalla stanza lasciandomi sola. Accendo la luce e raccolgo i vestiti da terra sbuffando.
<<Buongiorno.>> dice Mason entrando in camera dandomi un bacio sulla testa dolcemente. È mio fratello maggiore. Che però è stato bocciato...
<<Non hai lezione sta mattina?>> mi chiede mentre torno a raccogliere i vestiti di Dexter borbottando degli insulti.
<<Sì la ho... Solo che se non raccolgo questi dannati vestiti, si crea la muffa sopra.>> gli spiego e quando mi giro verso di lui mi fa un sorriso. <<Li raccolgo io, A. Vai a scuola tranquilla.>> mi dice e io lo abbraccio dandogli un bacio sulla guancia. <<Mio dio cosa farei senza di te?!>> dico riempiendogli il viso di baci.
Corro nella mia stanza e comincio a vestirmi mettendomi dei pantaloni grigi della tuta, un top nero e una felpa nera. Prendo il mio zaino e ci metto dentro il computer, un quaderno e un libro. Mi metto le scarpe e mi metto la sciarpa sul collo per poi correre fuori di casa. Vado verso la mia Yamaha R-125 e salgo sopra mentre l'accendo. Appena si accende gaso un po' il motore e sfreccio tra le strade della California.
YOU ARE READING
Born To Die
Romancedark romance, ambientato in california (USA) trope: enemies to lovers pov di tutti
