(Vanessa)
Oggi è il primo giorno di scuola. Dopo quello che è successo questa estate la mia voglia di tornarci è pari a meno diecimila.
In ogni caso sono obbligata quindi mi alzo dal letto verso le 6:30,anche se sono stata sveglia tutta la notte,come sempre d'altronde.
Dopo essermi lavata mi vado a vestire,scelgo uno skinny nero strappato al ginocchio,una t-shirt nera con la scritta "I have nothing to wear" e le mie adoratissime vans total black,in nero come sempre. non ho problemi con il mio fisico,mi piaccio così come sono,nè troppo magra nè troppo grassa,quindi non lo indosso per farmi sembrare più magra,lo indosso solo perchè è il mio colore preferito e perchè in qualche modo mi rappresenta. Vado in bagno e cerco di coprire il mio aspetto cadaverico,quasi mi spavento quando mi guardo allo specchio. Cerco di coprirlo con fondotinta e correttore,mentre sull'occhio metto dell'eyeliner e il mascara,perfetti per i miei occhi piccoli e castani.
Mi lascio i capelli sciolti,a volte li odio,sono un ammasso di capelli mossi castani che non stanno mai fermi. Dopo aver cercato di domare i miei capelli scendo e esco di casa senza fare colazione come sempre,poco più in là incontro uno dei miei due migliori amici,Luke Hemmings,questo ragazzo è talmente alto che anche se io non sono esattamente una persona bassa,in confronto a lui,sembro un nano da giardino.
"Hei" mi saluta.
"Ciao" rispondo e ci incamminiamo verso scuola,non parliamo,lui sa quanto sia difficile tornare a scuola,rivedere lui e far finta di niente.
Arriviamo a scuola senza aver detto una parola,ma per noi è normale,ci capiamo senza nemmeno parlare. Una volta entrati a scuola noto tutte le ragazze guardare Luke,si devo dire che è un bel ragazzo con i suoi capelli biondi,gli occhi azzurri bellissimi e il piercing al labbro che lo fa sembrare sexy,ma io lo vedo come un fratello,siamo cresciuti insieme e non potrei mai vederlo in un altro modo. Quando raggiungiamo il mio armadietto vediamo un esemplare di Ashton Irwin in ritardo che corre verso di noi,una routine di tutti i giorni da ormai 5 anni,visto che è stato bocciato e ora fa il quarto anno per la seconda volta,uno in più di me e di Luke.
"Heilà Ness" mi saluta il riccio sistemandosi meglio i capelli
"Ashton Fletcher Irwin per la milionesima volta chiamami Vanessa. V-A-N-E-S-S-A. non con quello stupido soprannome!"
"va bene Ness" dice enfatizzando l'ultima parola,dio quanto è stronzo
"vaffanculo Irwin" Ashton è più grande di me di due anni ed è un idiota patentato,anzi no non ha nemmeno la patente sto deficente. ci siamo conosciuti a dieci anni quando lui si è trasferito nel mio quartiere,più precisamente nella casa affianco alla mia,da allora io e lui siamo migliori amici.
"comunque io direi di incamminarci per andare a lezione,che ne dite?" propone Luke.
io e il riccio annuiamo e ci mettiamo a camminare.
(Alexa)
Le 7:30. 7:30. sono di nuovo in ritardo. Non è possibile. In un quarto d'ora non ce la farò mai.
Mi alzo e velocemente mangio,mi vesto con i primi vestiti che trovo nell'armadio e mi trucco giusto per coprire un po il mio aspetto malandato,i miei occhi castani sono così rossi che sembro una drogata ma non posso farci niente,esco dal bagno prendo lo zaino e esco gridando un "Ciao" a mia sorella maggiore,come sempre .
Sulla strada per andare a scuola incontro i miei migliori amici,Calum Hood e Micheal Clifford,quest'ultimo si è di nuovo cambiato colore di capelli,ora ce li ha verdi,devo dire che mi piacciono un sacco. Sti due idioti li conosco sin da quando sono piccola,Calum da quando eravamo all'asilo perchè le nostre sorelle erano migliori amiche,mentre Micheal l'ho conosciuto al primo anno di medie quando siamo rimasti fuori da scuola perchè eravamo in ritardo,da allora siamo diventati inseparabili.
"nuovo colore?" chiedo non appena mi avvicino,salutandoli con un bacio sulla guancia,come ogni mattina.
"si,ti piacciono?" mi chiede il tipo dai capelli verdi e poi io avrei migliori amici normali,certo.
"certo,questo colore più degli altri" rispondo toccandogli i capelli
"hei,ci sarei anche io" richiama la mia attenzione Calum.
"si scusa tipo asiatico"dico sapendo bene quanto odi essere scambiato per un asiatico
"sei una stronza Dovren"
E arriviamo a scuola,in ritardo,battibeccando come è nostro solito fare la mattina,dopo aver preso un caffè ci mettiamo a correre accorgendoci che le lezioni iniziano tra pochissimo. Mentre corro non guardo davanti e vado a sbattere contro qualcuno.
YOU ARE READING
Stupid little things || 5sos
Teen Fiction4 ragazzi . 2 ragazze che si odiano a vicenda. Alle prese con delle piccole stupide cose da dimenticare. -------------------------------- -sono solo delle stupide piccole cose che dobbiamo dimenticare.- -e se non fossero piccole cose ?-
