Mi presento, sono io.
Non ho tanto bisogno di un nome, poiché
Poiché io sono io, ed in quanto tale, la penso così.
Chi sei tu che leggi? Un giovine in cerca di risposte? Una ragazza perdutasi pensando troppo? O magari un anziano trovatosi qui per errore?
E cosa ci fai qui? Cerchi te stesso? Ti auguro buona fortuna, io non mi ho mai trovato.
Una miriade di domande penserai, che villano.
Lo so.
Ma vedi, debbo presentarmi, il mio nome è-
Pensarai del tipo ch'io non ti senta, non ti veda, non ti capisca.
Eppure tra queste linee, oh quanto pensiero vi celai quando le pensai in prima battitura.
Ti vedo, ti vedi.
Ma davvero vediamo le stesse cose?
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Due Volti
Short StoryDue volti è il tentativo fallito di capirsi, scritto con l'illusione che pensarci serva a qualcosa. Ci si guarda, ci si parla, ci si contraddice: alla fine resta solo il rumore dei propri passi. È introspezione? No, è solo perdita di tempo ben racco...
