Premesse non sono normale

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Io vado a scuola in una città sperdutà, dove spero di incontrare il mio principe azzurro, alto e biondi magari anche con gli occhi azzurri.
Aspetta un attimo, stavi veramente pensando che io fossi una che si braccio a uno perchè è belloccio ? se è così ti sbagli alla grande.

Io mi chiamo Bianca ho 16 anni e ho i capelli biondi presto li tingere mi danno fastidio così sembrano tinti, quindi, li tingerò castano scuro forse.Ogni tanto scrivo poesie a nessuno. Da un po di tempo passo le mie notti in bianco.

Io adoro la musica, Billie Eilish, datemi le cuffie e sono felice.
  -Hey sveglia! - vengo scossa da mia madre  che blocca il mio monologo per farmi svegliare, quindi un'altro giorno di scuola, almeno manca poco a giugno.
-Forza è tardi- mi scuote ancora e io accenno segni di vita.
-si,  va bene mamma mi preparo vado-
Mi alzo velocemente e mi infilo una maglietta bianca a strisce azzurro chiaro e una piccola scritta: "Allergic to  people"  la mia preferita, poi dei jeans baggy, prendo il telefono e lo zaino
-Veloce Bi è tardi-
-Mamma sto uscendo , ciaoo, salutami papà!-

di come varco la porta, tiro fuori un paio di cuffiette, e metto una canzone dalla mia playlist, poi inizio ad andare verso scuola. Mi sembra che  ci sono molte persone, ma più vado avanti e mi sembra che le persone sono sempre di pìù, mi sento osservata, mi guarno intorno nessuno,  non ce nessuno.Aumento il pesso e alzo il volume della musica, almeno sono quasi arrivata a scuola.
Ora devo fare solo una cosa:
•Non rispondere male
•Non distrarmi
•Prendere appunti
•Non pensare troppo

È semplice, devo solo fare questo.
Entro dal portone e passo in fretta in mezzo al corridoio, apro la porta della classe e come al solito sono la prima, così mi sistemo per bene, astuccio sul banco, zaino pronto all evenienza. E così armatura di penna nera (occasionalmente da tirare in testa a qualcuno) sono pronta per un altro giorno d' inferno.

Le ore passano, eppure nella mia testa parte un pensiero, per farti capire si parte da A e si arriva a Z, da scienze alla pasta, dalla pasta alle calorie.E poi prendo un foglio è inizio a scrivere:

Pensare, devo smetterla di pensare,
Mi fa male, ma non posso smettere,
Sono uno squalo, però anziché nuotare pensare,
Basta pensare, non lo posso controllare,
Mi sento annegare,
Fa troppo male, basta pensare

Lo so è cringe, però se non le scrivo da qualche parte, mi si appiccicano in testa, e mi metto a pensarle in continuazione come un mantra.
Non riesco più ad ascoltare la lezione,mi limito ad annuire, e a trascrivere appunti dal libro, sperò di capirci qualcosa quando studierò, anche se è improbabile, i giorni sono sempre uguali o è una mia impressione, sono sempre la stessa cosa.

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