Capitolo 1

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Nella discoteca era buio pesto e Mimì non vedeva bene, tranne per una piccola luce fioca color rosa neon, Mimì vide qualsiasi tipo di droga passare inosservata sotto gli occhi di tutti, solita droga che gira nelle discoteche; marijuana, pasticche di ecstasy, cocaina, hashish ed eroina.
Da lontano Mimì vide un ragazzo che si stava avvicinando, Mimì era così assorta a guardare la bellezza del ragazzo che non si accorse che era davanti a lei.

- Hey bambolina, come ti chiami? -
- Mimì e tu? -
Chiese la ragazza

- Klaus Hargreeves al suo servizio bellezza, piacere mio -
Mimì per poco non si strozzò con la sua stessa saliva quando il ragazzo si presentò, Mimì non aveva dubbi, stava parlando proprio con Klaus Hargreeves, uno dei sette bambini adottati dal signor. Reginald Hargreeves, il miliardario famoso per aver adottato sette bambini che trasformò in supereroi per salvare la città e le persone dal crimine e dai malviventi.
Mimì guardò attentamente Klaus per un istante; indossava una camicia a maniche corte nera, con i primi tre bottoni sbottonati che lasciava poca immaginazione ai pettorali e alla tartaruga sull addome, un paio di jeans grigi, legati in vita da un elegante cintura in pelle di coccodrillo, una giacchetta in pelle marrone, un orecchino a cerchietto sul lobo destro, una piastrina militare al collo con incisi i numeri 165 e un piercieng al sopracciglio che gli conferiva carattere.
Una volta finito di osservare attentamente Klaus, Mimì prese parola.

- Quanti anni hai? -
Chiese a Klaus, attendendo una risposta che non tardò ad arrivare.

- Ventuno, e tu bellezza? -

- Diciotto -
Rispose Mimì.

Mimì si avvicinò al bancone e ordinò un angelo rosa, fece per tirare fuori una banconota da cinque dollari ma Klaus la precedette.

- Mi fa un gin tonic?, ah Pago io per questo splendore -
Disse Klaus.

- non mi chiamare splendore -
Dico tutta irritata, ma con una punta di ironia.

- Perché non posso chiamarti splendore? Sei fidanzata? -
Mi Chiese Klaus tutto d'un tratto.

- Non sono fidanzata, e poi non è vero che sono uno splendore, lo dici solo per far colpo su di me, in modo tale che a fine serata mi porti in bagno per scoparmi e poi sparire? -
Dico con le lacrime agli occhi, faccio per andarmene ma dopo due passi Klaus mi prende per un polso costringendomi a guardarlo negli occhi, in quel momento abbassiamo lo sguardo tutti e due e noto che Klaus vede le mie cicatrici sui polsi e sulle braccia.
In quel momento Klaus mi guarda negli occhi e io scoppio a piangere, non perché mi ha fatto male quando mi ha presa per il polso, ma perché ha visto i miei tagli e da lì mi viene in mente tutte le volte che mi sono tagliata per non pensare a niente, per tutte le volte che non ero abbastanza per qualcuno, ma soprattutto per i miei genitori.
Klaus prese coraggio e parlò.

- Mi dispiace piccola non volevo farti tornare in mente brutti ricordi, e comunque no, non ti ho detto che sei uno splendore per portarti in bagno e scoparti per poi sparire ma perché lo penso davvero che sei uno splendore -
Disse tutto d'un fiato.

- Vuoi parlarne? Penso che ti farebbe bene sfogarti con qualcuno -
Mi disse.

In quel momento guardo Klaus negli occhi e prendo parola.

- Grazie mille per avermi detto che sono uno splendore, e comunque si vorrei parlarne -
Dico tutto d'un fiato ma con ancora le lacrime agli occhi.

- Sei sicura piccola? Non voglio farti parlare di cose che tu non vuoi o di cui non ti senti pronta a parlare -
Mi disse tutto d'un fiato.

In quel momento lo guardo negli occhi senza mai staccare lo sguardo dai suoi occhi verde smeraldo tendenti al marrone.

- sono sicura Klaus, mi sento pronta a parlarne, e come hai detto tu, mi farebbe bene sfogarmi con qualcuno -
Dico guardandolo negli occhi.

- Allora vieni, andiamo in un posto tranquillo a parlarne -
Mi disse e poi mi prese per mano e mi guidò fuori dal locale, mi portò in un parco, Klaus si sedette su una panchina e mi guardò.

- pronta a parlarne piccola? -
Mi Chiese e mi guardò negli occhi.

- Sono pronta -
Lo guardo negli occhi e prendo coraggio.

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Spazio autrice

Come vi è sembrato questo capitolo? Spero vi sia piaciuto, Mimì riuscirà a raccontare tutto a Klaus senza piangere? E cosa succederà tra i due quando Mimì finirà di raccontare tutto a Klaus?
Lo scoprirete solo leggendo, se vi va lasciate un commento e una stellina.
Un bacio.
                                        ~ Noe ~

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