9:25, prendo in mano quel fottutissimo telefono, mi ritrovo dei messaggi da Federico. Insulti, interessante. "Mi hai rovinato la settimana" solo per chi cazzo sono. Il cuore mi si frantuma. Vado da mio padre e gli dico "usciamo". Mi metto le Nike balorde, come sempre, una maglia abbastanza smerdata e non stirata con i soliti jeans e la felpa nera. Ci mettiamo i caschi, accendo la moto e la porto da mio padre. Mentre ero in moto stavo ascoltando un po' di musica e guardando il telefono. Ci fermiamo al bar di un amico e mi prendo un cornetto senza un cazzo dentro. Mi fermo al supermercato, mi prendo 2 Monster. Gli chiedo di andarcene. Andiamo da mio nonno, che mi fa le solite 3 domande: "hai mangiato, hai fame?" "Hai la tosse?" "Come sta tuo fratello?". Gli rispondo e vado a salutare mia nonna. Mi parla in un napoletano talmente tanto veloce che neanche mio nonno capisce (è napoletano DOC) (dovrei capire il napoletano). Dopo una breve chiacchierata mio padre dice che ce ne dobbiamo andare. Prendiamo la moto, mi guardo il telefono e andiamo al bar più vicino a prendere un dolcetto. Ad un certo punto tiro un bestemmione visto che avevamo preso una buca. Ripenso a quello che mi aveva detto Federico e, nel frattempo, mi chiede scusa. Comunque per rancore ho eliminato il suo contatto e tutte le chat. Ho eliminato tutti i canali che avevo con lui e cerco di sparire dalla sua vita. Mi sento così di merda. Siamo arrivati in una merda di posto, tutto messo male. Mio padre mi fa "scendi, stiamo andando dal geometra". Chiudo il casco nella sua borsa, me la attacco allo zaino mentre Mio padre se lo mette sotto spalla. I miei capelli erano tutti Smonchi e io più brutto della merda di un cane col cagotto. Stiamo la un po' mentre io parlo con un tizio che aveva la moto che stava la. Dopo circa 1 ora mio padre mi dice che andiamo a casa a pranzare. Ci rimettiamo i caschi e partiamo. In strada le allucinazioni mi dicono "ja ci sta il tuo prof di matematica" eravamo vicino a un semaforo. Faccio finta di nulla. A casa lo chiamiamo "motociclista con la moto stupida". Mi chiedo se conosce i vari saluti. Il semaforo diventa verde, e in meno di 2 secondi siamo da un nostro amico, posiamo la moto e torniamo a piedi in casa.
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Smettila Di Infastidirmi.
Short StoryAlex, un 14enne romano molto solo. Non ha mai provato nulla per nessuno fino a che un ragazzo non gli regala una scintilla. Alex ha pochi amici, 4 in totale.
