Un nuovo inizio

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Galrion, uscendo, vede sua moglie Shayna, con la schiena appoggiata al muro, mentre legge un libro.
Ha un vestito scollato e attillato nero e blu e un mantello pesante con il cappuccio in pelliccia che le copre le spalle.

(Galrion) Dove credi di andare?!
(Shayna) A te che importa?
(Galrion) Importa. Che figura ci faccio se mia moglie si veste come una puttana?!
(Shayna) Puttana era tua sorella. Annegata per aver praticato la magia oscura...
(Galrion) Mia sorella era una brava donna!
(Shayna) Altroché... Si faceva tutti gli uomini in taverna, mentre tu eri impegnato con Leyn.
(Galrion) Non ti permettere di parlare di quel veggente del cazzo!!
(Shayna) E sì che ti piaceva...
(Galrion) Zitta donna!
(Shayna) Mi chiamo Shayna e anche tu devi stare zitto... Ti consideri un re, ma sei solo un uomo. Un comune mortale, non un dio.
Come credi di governare questo regno se non sai come gestire te stesso?

Shayna lo lascia da solo e si dirige verso il giardino.
Galrion invece va nella sala principale e si siede sul trono, circondato da servi e da un Consigliere reale. Discutono di alcuni affari finché non si fa sera.

Il re, la regina e il principe sono seduti a tavola e stanno mangiando della carne.
Galrion guarda prima Ylacyon e dopo sua moglie, per poi iniziare a discutere con lei.
Ylacyon, sentendosi escluso dalla conversazione, mangia il suo pasto e poi esce dal castello e si dirige verso l'erboristeria.
All'esterno dell'edificio c'è molta gente, alcuni festeggiano un compleanno, altri giocano a carte all'esterno di una locanda, altri ancora stanno decorando la città con delle lanterne.
Ylacyon entra nell'erboristeria e vede un uomo giovane, biondo e piccolo di statura,  mentre sta cercando delle erbe sullo scaffale.

(Ylacyon) Posso aiutarti?
(Dagon) *si gira* Ah, Ylacyon... No, faccio da solo... Ma... Perché sei qui? Non ci metti un'ora a mangiare?
(Ylacyon) No, oggi no...
(Dagon) Che intendi?
(Ylacyon) Sono uscito dal castello...
(Dagon) Lo vedo... Senza il permesso del re o della regina?
(Ylacyon) Sì.
(Dagon) Ylacyon... Vai a casa. Non voglio entrare negli affari del re.
(Ylacyon) Dagon per favore!
(Dagon) No.
(Ylacyon) Nessuno mi vuole, ho capito...
(Dagon) *gli si avvicina* Ehi, lo faccio per il tuo bene... Lo sai.
(Ylacyon) *lo abbraccia* Ti voglio bene!
(Dagon) Ora vai.

Uscendo dall'erboristeria, vede un ragazzo con dei capelli bianchi, corti fino al mento e più lunghi fino alle spalle, con un abito uguale a quello degli Inkvisitorer. In mano ha un rosario e un bicchiere di vino rosso.
Il ragazzo guarda Ylacyon e lo ferma mentre cerca di andarsene da lì, prendendogli il polso.

(Ylacyon) Cosa vuoi?! Non voglio aver a che fare con te!
(Rayvan) Ehi ehi... Dove vai principino?
(Ylacyon) Che cosa vuole un inquisitore da me?
(Rayvan) Hai notato niente di strano in Dagon?
(Ylacyon) No, perché?
(Rayvan) Crediamo sia uno stregone...
(Ylacyon) Crediamo?!
(Rayvan) Se non hai notato niente, puoi andare.
(Ylacyon) Lo dirò a mio padre!
(Rayvan) Mh... No... *si abbassa alla sua altezza prendendogli i capelli e baciandolo in bocca* No... Avrai paura.
(Ylacyon) Tu... Che... Che cosa mi hai fatto?!
(Rayvan) Non sei abituato a ricevere dei bacini?
(Ylacyon) Quello non era un bacino!
(Rayvan) *sorride* È vero... Ma se provi a lamentarti...
(Ylacyon) Lasciami stare!!
(Rayvan) Ma certo... *gli lascia il polso*
(Ylacyon) *cade a terra* Credi che sia divertente?!
(Rayvan) È divertente un altra cosa...

Ylacyon scappa dall'inquisitore ed entra nel castello. Corre verso la sua camera e la chiude a chiave.
Non vuole avere a che fare con nessuno, nemmeno con suo padre o con sua madre.
Il ragazzo si sveste e indossa la sua camicia da notte, per poi mettersi a letto e dormire in pace...

Se solo avesse notato la porta del bagno aperta...

Dragon's Devil (Blutkristall chapter)Stories to obsess over. Discover now