Scarlett
<Sicura di aver preso tutto? Tutti i tuoi libri e i tuoi vestiti preferiti?>
<Si mamma,non ti preoccupare> le rispondo,intanto guardo fuori dal finestrino,siamo giá a metá strada.
Anche se ho la patente ormai da un pò di anni, la mamma ha voluto guidare la mia macchina per tutto il tragitto.
Sto per iniziare il mio primo anno alla Stanford University, nel corso di filologia greca e latina.
Il mio sogno ormai da quando ho dieci anni.
L'ho sempre vista come una cosa molto più grande di me, ma ora che mi sto proprio dirigendo verso la meta,non vedo l'ora di iniziare.
<Ce la farò mamma?>
<Scarlett,le cose devi solo volerle. Sei capace di fare quello che vuoi ,basta crederci> intanto posa la sua mano sulla mia guancia e mi da una carezza.
<Grazie>
Mi rivolge un sorriso.
Mezz'ora dopo imbocchiamo la via dell'universitá.
Scendo dalla macchina,mi sgranchisco le gambe e ammiro la bellezza che mi circonda; c'é tantissimo verde che circonda l'intera struttura che non dà proprio l'idea di essere una scuola,sembra più una grande villa.
Mi giro verso la mamma e insieme apriamo il bagagliaio e tiriamo giù le due pesantissime valigie ed il mio zaino pieno di tutti i libri di mitologia greca che ho deciso di portarmi,anche se i libri di testo li forniranno i professori dei vari corsi.
<Mi mancherai tantissimo Scarlett>
<Anche tu mamma> le sorrido e le butto le braccia al collo per abbracciarla.
<Non farti mettere i piedi in testa da nessuno,vai dritta per la tua strada;se hai bisogno di parlare o semplicemente non hai nulla da fare chiamami,va bene?>
<Certo mamma,ti chiamerò sempre,lo sai> le dico.
<Vai ora,il taxi mi sta già aspettando>
<Ci vediamo a Natale allora>
<Si amore, io e papá ti aspetteremo> mi dice,poi mi da un bacio sulla guancia.
<Ti voglio bene mamma> le dico, prendo le valigie e mi dirigo verso l'ingresso.
Sto per realizzare il sogno della mia vita.
Butto fuori tutta l'aria in un sospiro, ho lo stomaco sottosopra dall'emozione.
Appena entro in università un profumo di libri invade le mie narici.
I corridoi sono pieni di ragazzi,alcuni disorientati proprio come me,mentre altro sanno benissimo la strada da percorrere.
Mi guardo attorno cercando la segreteria.
Quando la intravedo ci vado incontro.
<Buongiorno,sono Scarlett Lewis, matricola in filologia classica>
<Buongiorno Scarlett,benvenuta alla Stanford University!> mi risponde una signora con una chioma di capelli neri e ricci, un paio di occhiali più grandi di lei ed una collana verde che le arriva alla vita.
<Queste sono tutte le scartoffie riguardanti la tua iscrizione. Il tuo numero di matricola é 02545, mentre la tua stanza 329,ecco le chiavi. Complimenti per la scelta del corso, é uno tra i più affascinanti, buona fortuna!>
<Grazie mille,per la stanza vado a destra oppure a sinistra?>
<A sinistra> mi dice rivolgendomi un sorriso.
<Perfetto, buona giornata e buon lavoro>
Ripongo i documenti nel mio zaino e vado in direzione della mia camera.
Inserisco le chiavi ed entro.
La prima cosa che noto sono le grandi vetrate su tutta la parete e la vista è semplicemente magnifica.
Sono ancora sola perché la camera é spoglia.
Decido di appropriarmi del letto più vicino alla finestra,appoggio le mie valigie ed il mio zaino e mando una foto della mia postazione alla mamma.
C'é solo un armadio abbastanza capiente,un solo bagno e una scrivania per ogni letto.
Fortunatamente sotto la scrivania ci sono molti ripiani e cassetti dove sistemare tutti i miei libri e quaderni.
Mentre tiro fuori dalla valigia i miei vestiti sento il rumore della porta.
<Tu devi essere la mia compagna di stanza quindi?> mi domanda con un sorriso a trenta denti una ragazza dai lunghi capelli neri e un mucchio di lentiggini vicino agli occhi.
<Si sono io,piacere Scarlett> le rispondo volgendole la mano.
<Io mi chiamo Ashley> ma al posto che darmi la mano,mi stringe subito in un abbraccio.
<Adoro questa stanza,é veramente luminosa,in realtà un pò speravo di averne una così> mi dice.
<Si,è veramente bellissima>
<Allora Scarlett,in che corso sei iscritta?>
<Filologia greca e latina>
<O mio dio!Io in letteratura greca,quindi nel mio corso saremo compagne di banco,non ci posso credere!>
Le sorrido.
<Hai giá fatto un giro? Mio fratello mi dice che fuori dalle lezioni sembra di stare in vacanza,tranne quando si studia per gli esami,ovviamente!>
<No,sono arrivata poco fa,ma a dirla tutta non vedo l'ora di girare l'intera università>rispondo.
<Blake é qui dall'anno scorso e non é neanche venuto a casa per le vacanze di Natale> mi dice sorridendo.
<Deve essere proprio bello stare qui allora>
<Si,proprio così,non vedo l'ora!>
<Anche io> le rispondo sorridendo.
Ashely mi piace,é piena di vita,credo diventeremo ottime amiche.
Ed è già una bella prospettiva.
La mia vita in università é appena iniziata.
Non vedo l'ora di vivermela.
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La stella che non riusciva a brillare
RomanceScarlett non pretende molto dalla vita,vuole solo riuscire a laurearsi in lettere classiche e vivere immersa nei suoi libri di mitologia greca. Il suo equilibrio viene rotto dall'arrivo di Nicholas,bello e dannato che riuscirà a sconvolgerle complet...
