1. Come il Sole durante l'Eclissi.

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Erano passati ormai 7 anni dalla tragica morte di Akk. 7 anni da quando il perfetto prefetto del liceo Suppalo, spinto dalle troppe responsabilità scolastiche e familiari, aveva deciso di mettere fine a tutte quelle oppressioni. Non era riuscito a sopportare quel fardello da solo e, nel giorno della grande manifestazione scolastica, aveva scelto di gettarsi dalla scogliera su cui sorgeva l'edificio.

A trovare il suo corpo fu Ayan, il nuovo compagno di classe e di banco. Fin dal primo momento in cui aveva incontrato Akk, era rimasto colpito dalla sua figura. Akk era un giovane di grande fascino, alto e snello, con occhi profondi e capelli scuri. Ma ciò che lo rendeva davvero speciale era la sua intelligenza: il ragazzo era il migliore del liceo e, già dal secondo semestre del primo anno, aveva assunto il ruolo di capo dei prefetti. Tutti lo osservavano con ammirazione, alcuni lo invidiavano per i suoi straordinari successi, mentre altri lo rispettavano, ignari dei sacrifici e della sofferenza che si celavano dietro le sue conquiste. Solo Ayan riusciva a percepire che qualcosa non andava nel suo compagno di banco; in soli tre mesi, aveva intuito che Akk portava con sé un peso insostenibile. Tuttavia, quando aveva tentato di avvicinarsi e parlargli, Akk lo aveva minacciato, avvertendolo che se avesse continuato a ficcanasare nella sua vita, lo avrebbe fatto espellere dalla scuola, compromettendo così il suo futuro accademico. Ayan aveva così deciso di prendere le distanze, ma il suo istinto gli suggeriva di continuare a osservarlo.

Quella mattina si era svegliato di soprassalto, oppresso da una sensazione di inquietudine che gli attanagliava il petto. Un presentimento oscuro lo avvolgeva, e sentiva che qualcosa di brutto stava per accadere, senza riuscire a comprendere cosa e a chi. Immediatamente, nella sua mente era apparsa l'immagine di Akk. Condizionato da quelle sensazioni, nonostante mancassero ancora ore all'inizio della manifestazione, aveva corso verso la scuola, cercando il ragazzo. Le sue intuizioni non erano state errate, poiché pochi istanti prima del suo arrivo, Akk si era lasciato cadere dalla scogliera, precipitando proprio all'inizio della strada che conduceva al liceo. Ayan si era precipitato verso il corpo, cercando invano di riportarlo in vita. In preda al panico e alla disperazione, era comunque riuscito a chiamare un'ambulanza, che arrivò diversi minuti dopo, seguita dal preside e dai docenti. I medici, purtroppo, si limitarono a constatare il decesso del prefetto. Restava da comprendere le ragioni di un gesto così estremo.

Il giorno del funerale, gli insegnanti avevano chiesto ad Ayan di svuotare l'armadietto del compagno. All'interno, trovò numerosi libri non scolastici, un quaderno rilegato in pelle e una scatolina contenente una spilla. Spinto dalla non rassegnazione, Ayan aprì la scatolina e cominciò a sfogliare i libri e il quaderno, che si rivelò essere più un diario. Era pieno di pensieri negativi, in cui Akk esprimeva le sue preoccupazioni e le sue paure. Desiderava ardentemente essere diverso, sentirsi all'altezza dei genitori, anche senza dover sempre ottenere voti eccellenti. Voleva uscire con gli amici, avere una compagnia con cui trascorrere i pomeriggi, non voleva più restare seduto alla scrivania a studiare. Voleva amare ed essere amato. Voleva vivere. Accanto a questi pensieri, era annotata una data, probabilmente quella in cui tali riflessioni avevano cominciato a affollare la mente di Akk. L'ultima annotazione risaliva al giorno del suo suicidio: "Sparirò, come il sole durante l'eclissi."

Not Me in The EclipseWhere stories live. Discover now