"Jenna Lee attesa nel mio ufficio, grazie" l'autoparlante fece distrarre tutti i miei colleghi. Feci per alzarmi e andare nell'ufficio del mio capo. Per fortuna il vecchio è caro Jake era al piano di sopra, almeno non dovevo lavorare con una spina nel fianco nella scrivania dietro di me. Presi l'ascensore e mi chiesi cosa volesse Micheal da me in un agenzia di 200 impiegati. L'ascensore si fermò al secondo piano, non era quello del capo, Micheal era a due piani più in su. Prima di pensare altro un uomo entrò dentro. Oh, no. Jacob O'Connor era proprio di fianco a me. Aveva una camicia bianca un po' sbottonata e i soliti occhi verdi da stronzo. Io ero in completo da lavoro: un tailleur bianco aderente con pantaloni abbinati e i miei lucenti capelli biondi sciolti.
Qualche secondo dopo Jacob mi diede un'occhiata e e si mise a sorridere scuotendo la testa.
<<Qualche problema, O'Connor?>>
<<No>> Mi guardò dalla testa ai piedi.
<<Sul serio che problemi hai?>> Mi girai verso di lui incrociando le braccia.
<<Non mi odiavi?>> Si appoggiò con la schiena all'ascensore incrociando le braccia a sua volta.
<<E che ti fa pensare che non ti odio ancora?>>
<<Il fatto che stai ancora parlando con me>> le porte dell'ascensore si aprirono, lui uscì e io rimasi a bocca aperta.
Qualche minuto dopo...
<<Allora, come sapete già sto cercando uno scoop che ci faccia guadagnare migliaia e migliaia di sterline e per sponsorizzare la nostra agenzia. Per questo scoop, ho bisogno al lavoro delle menti brillanti, proprio come quelle di voi due>> Io e Jacob ci lanciammo un occhiata di sorpresa <<Vedete, la settimana scorsa è stato chiuso un caso svolto dalla Universal Case, quello di Oliver Morgan ma io non sono sicuro che si sia trattato di suicidio il suo>> Ci passò delle cartelline con le foto del corpo e del luogo in cui è stato trovato <<il povero ragazzo è stato squarciato vivo, come da un'animale, però ha anche un colpo di pistola alla nuca. Evidentemente era molto forte, opponeva resistenza e questa è la spiegazione di tutte le lesioni. Oliver Morgan, diciassettenne liceale della EJM. L'assassino si trovava infatti da quelle parti quando lo ha ucciso. Non si sa chi è, e voi dovete scoprirlo>> Mi lanciò una cartellina <<Qui ci sono tutte le sue informazioni, partite da lì>> la passai a Jacob.
<<Capo, spiacente ma io e O'Connor non possiamo collaborare...>>
<<Niente obiezioni. Per Natale voglio il caso risolto>> Si sistemò gli occhiali <<è tutto, potete andare>> Mi alzai e uscii dall'ufficio. Chiamai l'ascensore.
<<A quanto pare lavoreremo insieme>>
<<Senti O'Connor, vediamo se ci capiamo>> Mi girai<< Io insieme a te fino a Natale non ci lavoro, perciò mettiamoci sotto facciamo il prima possibile. Altro che natale, entro Halloween abbiamo finito. Questo è il mio numero>> gli porsi un bigliettino da visita <<Oggi pomeriggio chiamami e ci mettiamo d'accordo su come procedere, intesi?>> Lui alzò le mani in aria è annuì ridendo. Che grandissimo idiota! Mattinata peggiore di quella non mi poteva capitare.
CITEȘTI
LOVE CASE
DragosteChe succede se due detective si innamorano durante un caso? Jenna Lee e Jacob O'Connor l'hanno provato. I due erano nemici dai tempi del liceo, per un fatto accaduto il secondo anno (lo racconterò nella storia). Entrambi si laurearono lo stesso anno...
