Solo l'inizio

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Un'altra noiosa ora era volata, ora dovrebbe venire il pazzoide di inglese. Annoiata guardai al di fuori della finestra notando buste di plastica e foglie svolazzare qua e là. Non era certo una bella giornata di sole! Giocherellavo con la penna facendola muovere tra due dita. Il prof stava tardando e già quella leccapiedi di Lindsey stava vaneggiando sul fatto che se il prof non sarebbe venuto dovevamo anticiparci i compiti .... rompi palle .... Ad un tratto la porta si spalancò . Mr.Clifford appoggiò le spalle alla porta . Era fradicio , e aveva il respiro affannato, alcune foglie erano attaccate , assieme al fango , ai suoi scarponi e la giacca era macchiata di rosso , molto macchiata.

-Professore, si sente bene ?- Chiede quella cornacchia di Lindsey aiutandolo a sedersi. Noto che i miei compagni sono sconvolti, ma anche io non sono da meno.

-Dovete andarvene! Loro ....loro cercheranno di prendervi!- urla spaventato. Strattono i miei compagni e mi porto vicina al professore. Trema , e vorrei calmarlo , ma vorrei anche capire la situazione

-Chi? Loro chi?- chiedo calma

-Le persone! Sono malate ! Ti attaccano! Nemmeno i soldati riescono a fermarli! Se le colpisci non sentono dolore!-

Detto ciò incomincia a tossire , lo vedo accasciarsi al suolo e non muoversi. Indietreggio , sento che qualcosa non và.... Lindsey si avvicina scuotendo il professore provando pure a chiamarlo , ma niente. Ad un tratto lo vedo alzarsi e avventarsi su Lindsey. Sangue , vedo solo sangue schizzare sulle pareti e cospargere il pavimento mentre lei piange e urla di dolore per poi cadere nella sua stessa pozza di sangue , sgranare gli occhi e spirare. Le urla invadono la classe mentre il professore continua a mangiarla . Alcuni sono immobili , altri urlano e scappano . Io sto ferma a guardare , incredula, quando dun tratto il prof alza il suo sguardo su Jeoffry . Gli occhi velati di bianco e il volto sporco di sangue, si alza traballante e avanza verso di lui.

-Jeff scappa!- sapevo che doveva farlo , e anche lui , ma era immobile con lo sguardo vuoto terrorizzato, decido di andarmene e corro fuori dalla casse. Dopo pochi secondi le urla strazianti di Jeff invadono le mie orecchie, ma corro, corro perché non può essere vero! E' tutto un fottuto sogno , un sfottuto sogno dal quale voglio svegliarmi. Esco dall'edificio e la situazione è critica. Auto infuocate , persone inseguita da quei "cosi" e persino poliziotti impotenti ai loro attacchi , perché si , i proiettili non li fermano. Corro , un po' insicura , verso casa, spalanco la porta e cerco i miei genitori e mia sorella.

-Mamma! Papà! Dercy! Dove siete!?- li cerco per tutta la casa, è in disordine e i vari oggetti sono sparsi per terra , vasi rovesciati , tende strappate , manate di sangue....sangue....una scia di sangue....la seguo e noto che mi conduce allo sgabuzzino , lo apro e un connato di vomito mi invade. I corpi dei miei genitori sono sminuzzati e si muovono cercando di raggiungermi. Chiudo la porta e rovescio sul pavimento ciò che ho mangiato a colazione. Prendo un po' di lucidità e mi dirigo verso il garage , afferro le chiavi della macchina e subito la metto in moto. Decido di andare in spiaggia , forse lì troverò i soccorsi. Guido di fretta , notando che quei cosi si buttano a capo fitto sul veicolo. Una volta arrivata scendo in spiaggia , ma non trovo nessuno. Disperata e stanca mi butto sulla sabbia rotolando e piangendo, quando ad un tratto un ringhio arriva alle miei orecchie , alzo lo sguardo e uno di quelle cose mi si avvicina.

- Uccidimi! Tanto è solo un incubo! Un fottuto incubo dal quale mi sveglierò!- grido , ma proprio mentre stava per prendermi sento uno sparo e vedo la cosa a cadere per terra , mi giro incredula e ........

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⏰ Last updated: May 11, 2018 ⏰

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