Venerdì 24 Febbraio
Sono Kim, ho 19 anni e sto andando a scuola. È una mattina piovosa di Febbraio ed è tardissimo. Frequento il Liceo delle Scienze Umane nella periferia di Roma. Odio la mia scuola, cade a pezzi, potessi guidare io una città grande e bella come Roma andrei a vedere anche quello che dall'alto non si vede, dal basso peró ci si accorge che la differenza tra centro e periferia è notevole.
Vorrei cambiare il mondo, sono animalista e ambientalista e mi batto per quello che credo, spesso anche troppo, capisco che sono da solo, le persone nel mondo che se ne fregano del nostro futuro e di tutte le altre forme di vita che come noi abitano in un pianeta magnifico come la terra sono troppe, è difficile trovare persone disposte a battersi per quello che credono, a schierarsi nella parte più debole della societá. Mi fa infuriare il telegiornare, sento certe cose che mi mandano i nervi in fiamme, e non resisto, mi arrabbio da solo.
Vabbè è arrivato il momento di entrare in classe, oggi è Venerdì e faccio 6 ore, perció usciró alle 14, e ogni volta che è così mi viene un desiderio di tornare a casa e dormire per tutto il pomeriggio. In tutto questo sto ripensando che tra poco ho la maturitá, a dirla tutta me ne sono ricordato perchè i nostri prof ci tormentano che bisogna studiare, che è un esame difficile...
Sto tornando a casa e oggi è stata una giornata dura, abbiamo affrontato un argomento in cui l'ignoranza domina nella società di oggi. Abbiamo parlato di quanto l'uso di centrali a carbone e centrali nucleari per generare gas e luce, influisca con l'inquinamento dell'ambiente. In Italia non ci sono centrali perchè sono a grande rischio di danni come esplosioni, abbiamo come esempio Chernobyl, e ora con la guerra in Ucraina ci lamentiamo che l'Italia dipendi dalla Russia, quando con le tante itelligenze artificiali presenti oggi sul pianeta terra ci dovremmo rendere conto che saremmo in grado di creare origini di gas e luci con energie favorevoli all'ambiente, eppure non lo facciamo, non ci rendiamo conto dell'importanza di queste cose, è più importante pubblicare il nuovo visore della realta virtuale della Apple. Si è in grado solo di parlare, è facile così, è facile parlare di quello che vorremmo e dire che ce ne importi qualcosa, per fare la differenza bisogna farsi notare in qualunque modo possibile.
Spesso penso che il destino si possa cambiare, il destino della terra è già scritto, ma la terra è in grado di adattarsi a tutto, non le importa che una stupida forma di vita minuscola possa o no sopravvivere, il destino è anche nostro, è anche mio, io provo a cambiarlo, se mi salvassi io ci salveremmo tutti, ma se non si salvassero gli altri non mi salverei nemmeno io, le persone non sono in grado di captare che il loro futuro è condizionato da una collettività, che è formata anche dal singolo si, ma ognuno è capo di se stesso, una persona non fa nulla, mille si, ma ognuno di noi deve opporsi formando questa comunitá.
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Non ne ho bisogno
General FictionKim è un ragazzo di 19 anni che frequenta il liceo delle Scienze Umane nella periferia di Roma. È un'attivista fuori controllo, si batte per quello che pensa, vuole battere l'ignoranza e salvare il mondo dalla malvagità umana. Non ha paura di schier...
