Brian...quel grandissimo e insulso bastardo. Io lo amavo. A sto punto mi viene da dire che a me non amava come mi diceva. ''Sei la persona più importante che abbia''. Ma vaffanculo. Tutta una cazzo di finta. E io che credevo nel nostro amore. Che stupida.
Il problema? Io lo sapevo.
Ero la prima ragazza ad aver scoperto che era uno spezzacuori.
Quando mi sono messa con lui Jenny e Miry non ci credevano.
Il secondo problema?
Quei bellissimi occhi blu mare, quel ciuffo riccio, quei baci...era il ragazzo perfetto per tutte le ragazze possibili.
Quel maledetto ragazzo rubacuori.
Quando ci sei fidanzata ti guarda negli occhi, ti fa perdere il senso della ragione.
Non capisci più niente per un paio di mesi e poi ti ritrovi con le lacrime agli occhi con il mascara colato sul tuo cuscino bianco.
Prima di tutto questo pensavo che i ragazzi facessero meno male al cuore. Avrei dovuto dare ragione a Dylan. Quanto me ne pento! Mai che faccio qualcosa di buono! Ho rovinato la nostra amicizia per colpa di un coglione come gli altri.
In fin dei conti non come tutti.
Era un ragazzo che ci sapeva fare.
Come ho già ripetuto più e più volte, era un ragazzo affascinante, attraente, irresistibile e seducente.
Se la storia non fosse mai finita, poteva essere una delle storie d'amore più belle che abbia mai avuto.
Perchè continuo a dirlo. Ormai l'avrete capito.
E' da un po' che sono a casa senza incontrare le mie amiche. Parlo solo con Kimberly, la mia sorellina. Ha sette anni ma credo che sia una delle persone più intelligenti, perspicaci e carine che ci sia per me.
Per avere sette anni ha una mente migliore di Margot, mia sorella maggiore. Appena ho fatto conoscere Brian a Kimberly mi ha detto subito che non le piaceva come ragazzo.
E perché non le ho dato ragione?
Cavolo.
Margot invece è una di quelle ragazze che si comporta da ''so tutto io'', un po' bulletta e ignorante. Il contrario di me.
Mia madre lavora fuori città e la maggior parte del tempo non la vedo. Questi giorni ho avuto la possibilità siccome non uscivo mai.
Mio padre, lavora come avvocato, separato da mia madre e vive a New York, a farsi la bella vita.
E poi c'è Lucas, mio fratello maggiore. Ha 25 anni e non posso smentirmi, è una gran figo. Tutte lo vogliono. E do ragione.
Le mie amiche più care sono Miriam e Jennifer.
Miriam è quella che va dietro a mio fratello. Lei è la ragazza che prendo come sorella maggiore. Abbiamo il carattere molto simile e ci fidiamo ciecamente una dell'altra. Jenny invece, beh, un irritante spocchiosa. Come faccio ad averla come migliore amica? Non lo so. Ma che dire di Evan, il suo ragazzo, se non se la prendesse cosí facilmente ci avrei già provato.
Ma come posso dimenticarmi di Dylan. ci conosciamo dalle elementari, dove lui prima era innamorato di me, poi mi ha chiesto semplicemente l'amicizia e da lì in poi siamo diventati inseparabili. E' la mia copia al maschile. Non so cosa farei senza di lui. Possiamo dire che è uno dei migliori psicologi che abbia.
Il mio Gattino Theo. Un pazzo a cui voglio tanto bene.
Ma parliamo di me.
Capelli rossi.
Occhi verdi.
Bassa.
Stronza ma dolce.
Tutto qui.
Ecco la vita di Hannah Cooper.
***
Ciao Lettori e Lettrici,
È la prima volta che pubblico una storia.
Dopo mesi in cui rinuncio, eccoci qua!
Dico grazie a _exoticthoughts_ che mi ha convinto a pubblicarla.
‼️Contiene scene di sesso e violenza in modo ESPLICITO‼️
Spero vi piaccia la mia storia❤️.
~L'Autrice
أنت تقرأ
My Mental Problem
أدب المراهقينHannah, dopo essersi lasciata con Brian, esce e va al club con Jenny e Miry, le sue migliori amiche. Conosce cosí il fratello del suo ex. Decidono di farlo rosicare. Ci saranno molti colpi di scena! Come andrà a finire lo si vedrà leggendo questo...
