L'uomo: un essere imperfetto

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Tra tutte le qualità che si potrebbero attribuire all'essere umano alcune di queste non vengono mai citate, proprio per non far sorgere la verità nuda e cruda così com'è.
L'uomo è un essere egoista, indifferente e incoerente.
Il suo egocentrismo deriva da una paura innata nei confronti dei suoi simili, ognuno di noi ha il bisogno di eccellere in ogni sfida che li si pone dinanzi.
La continua necessità di vincere per non ritrovarsi nel buio da soli, difatti tendiamo ad avere delle barriere di difesa: esse sono le persone che ci circondano, più cercheremo di rispettare gli stereotipi della società più piaceremmo al prossimo.
Oltre ad essere un egoista, questo individuo, presenta una "grave forma di incoerenza"; al giorno d'oggi vengono fatte molte lezioni, video, testi dove si parla di pregiudizi e come abbatterli, ma la nostra testa continuerà sempre e per sempre ad avere preconcetti su ogni cosa che la circonda, d'altronde i pregiudizi sono pensieri normali, almeno per la mia più veritiera opinione.
A questo punto mi chiedo perché cercare di affrontare una cosa così normale;
tutti vogliono fare i buonisti, attaccando chiunque sbagli, senza mai pensare a stesso.
Secondo me potremmo definire il mondo una grossa catena alimentare, dopotutto gli animali sono gli unici essere viventi ad essere se stessi; la catena alimentare dell'uomo funziona con la sottomissione del più debole: non perché sia inferiore a livello di forza, ma perché diverso da tutti gli standard che noi stessi ci siamo imposti.
In questo ciclo anche il più forte è contemporaneamente il più debole, dobbiamo pensare un po' a quando ci dicono " ci sarà sempre qualcuno più bravo di te, e qualcuno meno bravo".
In questi pochi anni che ho vissuto posso affermare che solo il più forte può sopravvivere.

L'uomo: un essere imperfetto Histórias para pegar e não largar. Descubra agora