Caro Zayn.
Sono le 4.00 a.m e non smetto di pensare a te.
Vorrei davvero tanto stringerti tra le mie braccia e dirti che ti amo.
Ti amo.
Non dovrei, ma continuo a farlo.
Dalla mia finestra vedo una piccola piazza.
Non riesco a dormire, come sempre.
Sono ore che osservo cosa succede.
Ci sono adolescenti che fumano. Hanno poggiato a terra il loro skate che fino a pochi minuti fa volava.
Avranno 14 anni. Quelle nuvole di fumo li fanno sentire grandi.
Vorrei andare a dirgli che non serve a niente.
Che meno si diventa grandi e meglio si sta.
C'è una coppia seduta su una panchina.
Sono qui da mezzanotte.
Non fanno niente, si guardano, si sfiorano le mani e fanno incastrare le dita, sorridono.
Non vedo i loro volti ma sembrano felici.
Lei si alza, lui la segue, si abbracciano, si baciano, si amano.
Mi rendono meno triste in questa notte, che senza te non puó essere che vuota, inutile.
Mi manchi.
Forse mi manca il pensiero di non averti accanto a me domani mattina.
Che non mi comprerai le patatine fritte, che non ti guarderó sorridere.
Sto guardando la mia mano che stringe la penna.
La stringo forte, ho quasi paura che si rompa.
Penso che il miglior sentimento del mondo sia quando qualcuno ricorda inutili dettagli di te. Come il tuo colore preferito, un artista che adori, o il tipo di film di cui hai bisogno quando sei triste.
Magari qualcosa che hai menzionato una o due volte, venute fuori da conversazioni casuali, e lo sai. Ti ascolta e ricorda tutti i dettagli insignificanti.
E giuro che di tr voglio ricordarmi di tutto.
Ti amo.
**
La mattina seguente ero ancora lì, ferma a guardare quel foglio.
Tutte le parole dedicate a lui che non avrebbe mai letto.
Sarebbe rimasta buttata sul fondo di un cassetto.
Sobbalzai quando sentí il suono del mio cellulare.
'dio fa che sia lui, fa che sia lui.'
Quardai lo schermo: Diana.
Sorrisi e risposi.
"Diaaaa." Dissi con troppa enfasi.
"Che cazzo è successo tra te e Zayn, dio non ci capisco niente da quello che dice Niall."
"Che dice Niall?"
"Lui e Perrie si sono lasciati." Involontariamente sorrisi.
'Si si si si. PRENDILO IN CULO.' Pensai.
"Ah." Silenzio. "Noi, beh..abbiamo..fatto l'amore."
"Oh mio dio. Ma..cazzo davvero? Ci sei andata a letto mentre stava con Perrie?"
"Non ci sono andata a letto. Abbiamo fatto l'amore. Dia, lo amo. E lui mi ama..spero." Risposi con calma.
"Ah, bene..e adesso?"
"Adesso niente."
Non avevo più voglia di parlare.
Inventai una scusa e chiusi la telefonata.
Mi buttai sul letto e presi a guardare il soffitto.
Ero felice e frustrata.
L'aveva lasciata per me anche se non ero lì.
Mi misi a piangere.
Silenziosamente.
Le lacrime scendevano ma non emettevo alcun suono.
Mi tremavano le mani e gli occhi mi bruciavano.
Mi sentivo stanca.
Così piano, scivolai nel sonno.
Piangevo, dormivo, sorridevo nella speranza di poterlo abbracciare almeno nei sogni.
YOU ARE READING
Afire love. {Zayn malik}
FanfictionSi era fatto scuro mentre ero seduta su quella panchina a fissarmi le converse. Una folata di vento mi ricordò che la mia camicetta era troppo leggera per quell'ora. Fissavo Londra da quella panchina. Le luci, la gioia, cosí vicine eppure cosí lonta...
