Com'é iniziato tutto?

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Sarah o "Sa" come la chiamano gli stark ha sedici anni e l'anno scorso si è trasferita da suo papà a New York.
Vi starete chiedendo perché si é trasferita da suo papà ,ma ecco la risposta.
Sua madre ha sofferto per molti anni di una malattia, purtroppo il signor stark non è mai potuto stargli vicino per il lavoro; E lei si è sempre dovuta prendere da sola cura di sua madre e di sé. Fin che un martedì Sarah dovette partire al più presto. Sua mamma era morta e lei non poteva vivere da sola in Italia a quindici anni. (già é italiana), Quindi Stark la venne a prendere e salirono sul suo jet privato.
Arrivarono dopo circa dodici ore.

I: ecco questa é la tua stanza. Spero ti piaccia, dopo conoscerai i miei "amici".
non so perché abbia detto amici, c'è insomma si erano anche loro amici ma soprattuto colleghi, no?
Comunque aveva un area dolce rispetto al solito.
Forse provava pena nei mie confronti...
S: Si grazie va benissimo. Mi farebbe piacere conoscere i tuoi colleghi.
I: bene a dopo Sa.
E chiuse la porta, la mia stanza mi piaceva, insomma c'erano molte immagini di mio padre e degli avenger però era carina.
Passai le ore a disegnare, io amo disegnare. E il mio modo per sfogarmi.
I: Sarah vieni qui.
S: si papà arrivo.
arrivo nel salotto ed é pieno di adulti muscolosi "Gli Avenger"
erano carini, mi piacevano ed erano anche simpatici.
C'era Tor (uno dei più belli e divertenti),
Capitan America,
Natasha che amo già,
e Hulk, "é così verde".
I: ora va a letto che domani devi andare a scuola.
S: si papà hai ragione.
ero super in ansia, una nuova scuola. Poi avrei dovuto parlare interamente l'inglese e questo mi faceva rabbrividire, si, é la mia seconda lingua madre dopo tutto ma comunque se sbagliavo qualche parole sai che figuraccia.
"Spero almeno di trovare amici, amici veri."

I: Buongiorno Sa.
S: ciao papà
I: dimenticavo di dirti che oggi non potrò accompagnarti a scuola e quindi ho pensato di chiedere a Piter, ha circa la tua età. Devo andare.
S: Oh ehm ok. Ciao.
Mi preparo mi trucco velocemente e mi vesto
"cosa mi metto uffa. Vabbè vada per questi"
Mi misi una semplice felpa arancione con dei leggins neri e le mie air force.
Non volevo dare troppo nel occhio.
indosso la mia giacca il mio zaino..e
S: Oh ciao cosa ci fai in casa mia?
P: Penso che tuo padre ti abbia detto che ti devo accompagnare a scuola vero? Comunque sono Piter parker
S: Ah si certo sei tu, grazie. Io sono Sarah Stark.
Era molto carino. Moro e alto.
P: Tranquilla non è un problema accompagnarti andiamo nella stessa classe.

P: Ei vieni é da questa parte la classe.
S: si scusa haha.
P: dopo conoscerai i mie amici, sono Michelle e Ned.
S: va bene mi farebbe piacere.

La lezione é così noiosa.
P: Ti annoi?
S: già l'hai intuito eh ahah
P: non è così difficile da capire.
S: quando suona la campana?
P: circa dieci minuti. Ehi ma posso chiederti una cosa?
S: si fai pure.
P: non è che vorrei offenderti ma hai un accento un po' strano, ecco non di qua. da dove vieni?
S: vengo dall'Italia, Si nota così tanto il mio accento?
P: no parli molto bene il britannico. Io vorrei andare a visitare venezia.
S: Non ci crederai mai.
P: cosa?
S: io vivevo li.
P:cosa wow, molto meglio di qui.
S: io preferisco qui.
P: Non ti mancano i tuoi amici?
S: sinceramente no.
P: oh. Io non saprei come fare se dovessi abbandonare new York
S: già. Senti ma tu vivi alla stark?
P: Non sempre, ho una stanza lì e avvolte sto lì, ma abito da mia zia.
Oh sua mamma era morta..i suoi genitori?
Prof: Ragazzi basta parlare ora eh mi sono stufata di riprendervi.

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⏰ Última actualización: Feb 15, 2023 ⏰

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