Prologo

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Più di diecimila anni fa, nel 2407 accadde qualcosa di tragico.

La popolazione umana aumentava a dismisura, le bocche non sfamate rimanevano tali, mentre altri individui morivano di mal nutrizione o disidratamento.
Non c'erano più abbastanza risorse per l'abbondanza di persone, il cui numero continuava a crescere.

La perdita degli alberi, a causa della deforestazione, e la desertificazione, portarono la terra verso il cambiamento climatico; andarono a nuocere gli esseri viventi che popolavano quei luoghi.
L'inquinamento aveva causato fin troppi danni, l'innalzamento della temperatura portò allo scioglimento dei due poli che innalzarono notevolmente il livello degli oceani.

Gli umani nel 2407, uccisero la terra, non curanti del regalo fornitogli da Dio, il quale si sentì un fallimento.

Egli era al corrente che era interamente colpa della razza umana, ma dentro di sè portava molto rancore, poichè egli stesso aveva fallito nel guidare la propria gente verso la sopravvivenza.

Però non si scoraggiò del tutto, a lui rimanevano ancora il Paradiso e l'Inferno.
Dio sapeva che sarebbe dovuto avvenire un cambiamento, ma non direttamente da lui; egli avrebbe creato un successore in grado di farlo.
Così ebbe un figlio, che venne chiamato XiaoJun, in onore dell'esercito del Paradiso.
XiaoJun a differenza di ogni altro essere vivente non nacque da un grembo materno, ma fu creato dal potere di Dio in persona e tutti gli Angeli che popolavano il regno di Dio.
Egli fu un'entità al di là della comprensione, che era concepita a quel tempo, dando vita così ad un leader perfetto, che non avrebbe fallito nel proteggere il proprio popolo.

A questo leader però mancava il popolo, ma gli esseri umani non erano più un'opzione; i quali avrebbero condotto di nuovo all'autodistruzione di un nuovo mondo.
Così si elaborò un piano, la nuova terra sarebbe stata popolata solo da esseri sovrannaturali, i quali di sicuro non avrebbero sprecato un dono così immenso.

Ci vollero circa tre secoli prima che la terra fosse restaurata per poter ospitare altre creature viventi.
Ora Angeli e altre creature fantastiche popolavano la nuova terra.
Però il nuovo Dio aveva in mente altri piani, egli voleva che tutti vivessero in armonia e pace, ma con questo, dovevano essere inclusi anche i Demoni dell'Inferno.

Lucifero inizialmente rise alla proposta del giovane XiaoJun, pensando fosse uno scherzo preso troppo seriamente.
Ma poi realizzò che lo scopo del neodio era puro e veritiero.
Nè il sovrano degli Inferi nè i demoni desideravano qualche tipo di contatto con le altre specie; essi infatti erano conosciuti come esseri egoisti che si preoccupavano solamente del proprio piacere.
Che la terra fosse in salute o meno a loro non tangeva nemmeno un po', per questo fu un grande shock quando Lucifero decise di accettare la proposta di XiaoJun.
Molte speculazioni si fecero strada tra le bocche di tutti, sia Angeli che Demoni, ma nessuno si permise di fare domande.

Però vi era una condizione: gli Angeli e i Demoni non avrebbero potuto avere nessun contatto, in qualsiasi forma.
Questo fu duro da accettare per il giovane sovrano del cielo, poichè egli desiderava un unico Regno senza divisioni o discriminazioni, ma XiaoJun era una giovane creatura con un animo buono e ragionevole; così per mantenere la pace concordò il patto, evitando così che dall'unione delle due specie sarebbe potuto nascere un problema che avrebbe compromesso la serenità di tutti.

In questa ricostruzione della terra però vi era un unico difetto, ovvero il sole.
La terra aveva perso l'abilità del suo moto di rivoluzione, il quale le permetteva di illuminare annualmente ogni parte di cui essa era fatta.
Così i Demoni accettarono di vivere nella parte più buia e spenta del mondo.

Così fu delineato un confine che segnava l'inizio e la fine dei due Regni venitosi a creare.
Questo confine si chiamava Foresta Proibita e segnava la fine di un Regno e l'inizio di un altro.
Per gli Angeli il proprio Regno fu Arcandia, mentre per i Demoni fu Incantia, quali entrambi i confini furono sottoposti alla continua visione delle stelle, le quali erano in grado di mandare segnali se all'interno di un regno vi erano intrusi dell'altro.

Con il tempo nacquero Angeli e Demoni puri, e cioè nati da due individui della stessa specie, andando così a far sorgere delle caratteristiche fisiche specifiche in entrambe le specie.

Gli Angeli presentavano una pelle abbronzata, a causa della continua esposizione al sole; essi avevano capelli chiarissimi, di un bianco platino, e infine erano dotati di grandi ali piumate di un bianco candido, che andava a rimarcare la loro purezza.
Essi avevano inoltre sviluppato una guarigione veloce per le proprie ferite sulla pelle.

I Demoni, al contrario, possedevano una pelle pallidissima, ma allo stesso tempo durissima e inscalfibile.
Essi possedevano canini e lunghe dita che terminavano con delle unghie affilate, anche loro erano in possesso di ali, scure e rigide, ma non adatte a volare, in quanto ad Incantia l'aria fosse talmente spessa da non permettere a nessuno di spiccare il volo.

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