UNO: Un uomo di 45 anni, sposato con una figlia (DUE) ventenne. I genitori gestiscono l'edicola della stazione. È un tassista che preferisce il turno di notte; a chi gli chiede come mai, risponde: "la notte riserva sorprese interessanti". Una persona semplice, percepita spesso come superficiale e insensibile. In realtà il suo atteggiamento nasce da una sostanziale insoddisfazione. A soli 25 anni si è ritrovato con una famiglia sulle spalle, dopo aver messo incinta la sua ragazza. Interrotti gli studi è passato da un lavoro ad un altro, prima di riuscire a comprare una licenza di taxi con l'aiuto – riluttante – dei genitori. La vita familiare viaggia tra alti e bassi, il rapporto con la moglie – infermiera - è consumato tra incomprensioni e differenti punti di vista nel rapporto con la figlia. Non ha mai abbandonato la sua chitarra acustica, appassionato di musica country.
DUE: Ventenne che non trova la propria strada. Le insoddisfazioni dei genitori si rovesciano su di lei. A fatica si è diplomata, ma rifiuta di iscriversi all'università. Una vita border line, tra frequentazioni ambigue nel sottobosco di un mondo metropolitano, popolato da tifoserie e centri sociali, e i compagni di scuola lontani mille miglia da quel mondo. DUE si sente sempre fuori posto e non si piace. Tenta continuamente di esorcizzare le sue insicurezze mascherandosi sotto mise improbabili: dal colore dei capelli ai tatuaggi, dagli abiti che trasfigurano un fisico in realtà apprezzabile, agli eccessi in pants e minigonne. Sbarca il lunario facendo occasionalmente la barista in un circolo di tifosi della locale squadra di calcio. Cerca di stare il più possibile fuori casa, sfuggendo al confronto con i genitori, che degenera sempre in litigi. La madre mostra maggiore comprensione delle sue difficoltà, mentre con il padre è scontro continuo, interrotto però da rari momenti di intimità che, invece, non riesce mai ad avere con la madre.
TRE: Una donna di 35 anni, giornalista in una radio privata che appoggia la locale squadra di calcio. Una personalità complessa, definita clinicamente depressa e, quindi, costantemente sotto cura. Gestisce una trasmissione radiofonica molto seguita, con grande energia. I suoi molti fans apprezzano la sua ironia, la carica di simpatia che riesce a trasmettere. La percezione che il suo pubblico ha di lei è in totale contrasto con la sua dimensione privata, intima e solitaria. I colleghi la conoscono e sono abituati ad assistere ad una metamorfosi nel momento in cui lei accende il microfono per andare in onda. Single, passa da una storia ad un'altra. Storie sempre controverse, a volte estreme, altre volte tenere; rapporti che non durano, si consumano in un breve lasso di tempo, lasciando il vuoto. Vive da sola in una casa in affitto, dove il disordine regna sovrano. L'unico punto di riferimento di TRE è il suo cane, un dolcissimo bastardino che non la lascia mai.
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Timing is everything
Short StoryTIMING IS EVERYTHING è il soggetto per una sceneggiatura. Il fil rouge è rappresentato da una giornata di UNO. Nello sviluppo del plot le vite degli altri personaggi si intrecciano con quella di UNO. Sullo sfondo una realtà metropolitana, le sue lu...
