Il primo incontro

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Così diversi, ma così simili allo stesso tempo.
Lei è una ragazza estroversa, una cattiva ragazza, il tipo di persona che i suoi coetanei de finirebbero una "chica mala, una diabla".
Lui è un ragazzo normale, educato e ligio al dovere, amante delle scienze e della psicologia umana.
Si incontrarono per la prima volta a casa di lei, dove abitava con il padre separato, un professore di matematica e fisica timido e ritroso.
Lui e il papà di lei, infatti, spesso passavano il pomeriggio a conversare sugli argomenti più disparati, dalla filosofia alla biologia, dall'astrofisica alla psicanalisi.
Si potrebbe dire che il professore prendesse ripetizioni da lui, grazie alle quali conduceva sempre lezioni interessanti e coinvolgenti.
Un giorno, però, dopo essere tornata da un happy hour con le sue friends nel centro, sorprese lui e il padre intenti a dipingere.
Osservò la tela che lui stava dipingendo, era raffigurata una caverna buia, rischiarata da una tenue luce sullo sfondo.
Si avvicinò al quadro e affermò:"Ao che bella! Che è? Le luci della disco quando faccio after! Ao che cool! "
-"in realtà è una rappresentazione simbolica della caverna di Platone che indica l'oppressione... " rispose lui.
-"Vabbò, bella comunque "- lo interruppe.
Fu subito un colpo di fulmine.

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⏰ Last updated: Dec 06, 2021 ⏰

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