cap 1

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Mi scuso già in partenza se ho sbagliato a scrivere in Napoletano

Tutti sbagliamo,tutti facciamo cose di cui il giorno dopo ci pentiremo, tutti abbiamo sangue che polpa nelle vene,tutti siamo umani. Io sono la prima che sbaglia,la prima che delude è non ne sono fiera per niente. Sono nel mio letto al buio, non ho sonno continuo a guardare il soffitto pensando che primo o poi il sonno mi coglierà impreparata. Ripenso al giorno appena trascorso, la mia famiglia mi aveva obbligata ad andare a trovare mio fratello in carcere, il suo sorriso malefico non mi lascia neanche un minuto nella mia testa è rimbombano le loro voci "ricordati di fare quella cosa" parla Pietro  l'altro mio fratello,Ciro rispose con "non preoccuparti" so cosa devono fare, pensano che io sia ancora quella bambina ingenua che si divertiva alle feste di famiglia senza sapere cosa c'era dietro,senza sapere quanto sangue hanno nelle mani tutti,senza sapere quante vite innocenti hanno ucciso. Quando stavamo andando via ho scorso un ragazzo,dalla faccia sembrava perso,triste mentre andava da una signora seduta in un tavolo dopo il nostro, Pietro  aveva notato che lo stavo osservando si avvicina al mio orecchio "il pecoro" non capivo l'avevo guardato accigliata "È Di Salvo, chisst' a ucciss a Nazario" poi se n'era andato via lasciandomi là.
Odio la mia famiglia, odio quello che fanno, odio come ragionano.
A tavola mio padre mi fissò "Sara" lo guardai aspettando che iniziasse a parlare "devi far una coss po' me" "cosa?" "devi uccidere una persona che stata infame" smisi di mangiare,lui mi diede una pistola come se fosse un cellulare,una roba da niente,come se ordinare ad una figlia di uccidere una persona non fosse una cosa orrenda, "perché io?" "perché a te non ti conoscono,non devono sapere che siamo stati noi,tu non hai ancora fatt' nient',devi comincià"

Piango,piango come non ho mai fatto,stringo a me il cuscino preparandomi ad affrontare una vita che non ho mai chiesto, un cognome che non ho mai chiesto.......Mi chiamo Sara Ricci, sono la figlia di uno dei boss più importanti di Napoli.

Sara RicciWhere stories live. Discover now