torno a casa dopo essere stata a casa, mia madre mi chiama in cucina dicendomi che stasera sarebbero venuti dei suoi vecchi amici del liceo che non vedeva da tanto. Me ne tornai in camera, che me ne fregava tanto sarebbe stato noioso con solo adulti.
Dopo aver finito i compiti mi metto a guardare su insta le storie e mentre scorrevo per sbaglio mi parte una reazione alle storia di uno, neanche brutto, mi scuso velocemente nei dm e vado in bagno a prepararmi per uscire, visto che non mi andava di cenare coi miei e i loro amici. mi faccio la piastra come ogni mattina,fregandomene delle conseguenze che avranno i miei capelli più in là col tempo, mi strucco e mi vesto.
8:30, sento il campanello della porta suonare, stavo per uscire quindi vado ad aprire, sentendo urlare intanto dall'altra parte della stanza mia madre che dice che sono arrivati. Apro e mi ritrovo un ragazzo, alto e biondo, ma un biondo che non si vede tutti i giorni un biondo un po limone,che mi squadra con uno sguardo in volto misto tra il divertito e confuso. Entra salutando i miei dicendo che i suoi genitori stavano parcheggiando la macchina e che intanto lui era salito, a quel punto impazzisco. perché nessuno mi aveva avvisato che sarebbe arrivato questo?
decido allora di non uscire e di rimanere a cena. Per tutta la durata della cena è stato sul telefono, qualche volta mi tirava occhiate ma poi si rimetteva a scrivere. Dio ero così frustate il rumore che il suo telefono faceva ogni volta che arrivava una notifica.Finito di cenare i miei genitori si misero in salotto a chiacchierare mentre io e il tipo andammo in camera mia.
Era abbastanza spaziosa, con lo stretto necessario, un letto a una piazza,una scrivania e un armadio, con solo vestiti scollati o attillati. Entriamo e io mi metto sul letto, mentre lui rimane sulla soglia della porta, ma stavolta guardandomi. Penso che potrei rimanere incinta solo a sentire il suo sguardo su di me. "andrea te?" a quelle parole arrossisco senza farlo vedere, ho comunque messo chili di fondotinta, facendo la disinvolta dico "che cazzo hai detto?no scusa ero intenta a guardarti i capelli" no. Sto scherzando non l'avrei mai fatto.
" che?"
"il nome dico come te chiami te?" ah vuole sapere il mio nome, io vorrei sapere il suo cognome almeno vedo come sta al posto del mio. "Gaia"
lui mi guardò un attimo, prese il telefono nella tasca della sua tuta e poi mi disse "sto pe anda ad un festino co degli amici vuoi veni?" e niente dire che sono morta è poco. Io ovviamente risposi che tanto non mi andava di resta a casa e che sarei andata con lui.
