C'era una casa brutta e buia dove viveva un becchino bello, alto, gobbo ma non vecchio che aveva 3 braccia e le mutande rosa.
Un giorno Umberto Tozzi fissava un palo grigio della città che mostrava quanto c'era luce. Il becchino di nome Liutprando mangiava un maialino cotto al giorno. Soffriva di epilessia quindi ogni tanto ballava sul cubo con Umberto (Tozzi) che indossava una tunica viola con le paillettes. Liutprando amava giocare con competitività ai giochi di società. Un dì cadde giù il lampione convesso e grigio. Perciò Marco, cugino di Liutprando, si mise a gattoni per assomigliare al suo delfino chiamato Federigo degli Angioini. Federigo era svenuto e annegato quando Marco tornò dalle Maldive.
Marco uccise Liutprando perché era gay e molto figo. Umberto (Tozzi) sposò Ginevra, la famosissima sorella di Gabriel Garko, l'amante di Liutprando. Quindi Garko ereditò la fattoria e la casa brutta e buia di Liutprando. Però lui era pelato e incinto. Nove mesi dopo Marco venne a mancare e per questo Garko chiamò suo figlio Marko, in memoria sua. Ma il bambino era brutto come Marco e per questo suo padre lo portò al Vesuvio dove il prete Carminuccio sancì il matrimonio tra Marko e suo padre, Garko. Però improvvisamente si scoprì che Marko era femmina e per questo Garko si buttò nel Vesuvio. Da quel giorno il suo fantasma infesta la fattoria con i maialini. Marko quando compì 13 anni, fu molto sfortunato perché trovò coda all'anagrafe dove voleva cambiare il nome in Marketta.
Nel frattempo Ginevra, la zia di Marketta, si era trasferita in macchina a Berlino con suo marito perché Umberto aveva trovato lavoro come ballerino di pole dance nel bar di Marketta che si chiamava "Da Marketta".
Ginevra ebbe un bambino sul cubo. Il bambino aveva 3 braccia come Liutprando ma questa caratteristica piaceva molto a Marketta. Per questo durante la festa di capodanno del 1337, Marketta, con l'aiuto del vecchio Carminuccio, sposò il bambino di nome Liutpradino.
Purtroppo la stessa sera Umberto (Tozzi) morì di infarto e per questo dovettero tornare tutti nella fattoria di Liutprando dove incontrarono lo spirito di Garko, il fenomeno.
