Misteri nascosti

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Lily's Pov :
Mi trovavo in un giardino ricoperto di anemoni , era isolato , non c'era nessuno , mi ritrovai a chiedermi perché ero in questo posto . Era un giardino dove andavo sempre con Harry , era il nostro rifugio segreto , ma ora era diverso , sembrava più cupo , il cielo era nuvoloso e gli alberi erano spogli, come se stessero morendo , non erano del tutto spogli e qualche foglia era rimasta . Ad un tratto mi accasciai a terra , mi misi a piangere e quelle foglie che erano rimaste sull'albero incominciarono a cadere nello stesso tempo , insieme alle mie lacrime sulle mie guance , un sorriso mi si formò involontariamente sulle labbra ma con un velo di tristezza . All'improvviso quando girai la testa scattai subito all'impiedi , lui era li davanti a me dopo tante settimane che non lo vedevo , era seduto sulla panchina tranquillamente a leggere un libro e quando avanzai di un passo lui si alzò dalla panchina e rivolse lo sguardo verso di me , avanzai ancora , fino a quando non fummo abbastanza vicini per parlarci .

- Harry , fui io la prima a parlare e gli sfiorai la guancia con la mano delicatamente per paura che potesse scomparire da un momento all'altro

Lui si limitò solo a prendermi la mano , e ad alzarmi la manica della maglietta che portavo ieri , posò le sue morbide labbra sui miei graffi e li baciò .

- come stai ? , finalmente parlò , ma questa volta fui io a non rispondergli

- ti prego Lily , che è successo ? Parlami ! , io devo saperlo

Mi abbassai la manica e gli rivolsi un sorriso finto

- va tutto bene , dissi come se tutto questo fosse la realtà

- dove sono ? , quella fu la prima domanda che mi venne in mente da fargli

- sei nel nostro rifugio segreto , piccola , mi disse

- no , no , voglio sapere davvero dove mi trovo , dissi alzando un po' il tono della voce

- sei ... in un ... piccola lo scoprirai quando ti sveglierai , disse

- ti prego piccola non farti più del male , mi disse accarezzandomi la guancia

- mi sento sola Harry , non ho più nessuno , né amici e forse nemmeno più un fidanzato , dissi

- ti prego non dire così , sono andato all'università lo sai ,ti ho sempre pensato , non ho spesso mai , disse

- sto vivendo un periodo difficile della mia vita , tu non mi stai chiamando più , senti se non conto più niente per te fai meglio a dirmelo , sai, fa meno male sentirtelo dire che pensarlo , dissi

- amore non lo devi pensare , perché io ti amavo , ti amo ancora e ti amerò , mi disse sfiorandomi le labbra con il pollice

Mi svegliai in un lettino in un ospedale con un anemone appoggiata affianco al mio letto , i miei bracci erano fasciati e anche la mia pancia . Mi sentivo un po' stordita , sbattei più volte le palpebre per avere una realtà più chiara e quando vidi meglio mi accorsi che c'erano tre persone davanti a me , Emily , Zayn e Harry ? ,
Era un' allucinazione o era davvero lui ?

Emily mi corse incontro e mi
abbraccio'

- sono così felice che tu sia viva ! , esclamò

- em .. Ciao , sussurrai confusa
che ci faceva lei qui ? Non era arrabbiata con me ?

- ciao Zayn , dissi e lui mi fece un cenno con la mano senza dire nulla e poi prese per mano Emily

- io ora vado , vi lascio da soli , mi disse guardandomi , ma le sue parole erano rivolte a Harry e se ne andò chiudendo la porta e lasciandoci da soli .

Lui si sedette vicino a me sul letto e prese il fiore e me lo porse .

- lo sai che questo è il fiore del dolore , dissi facendolo girare e ammirando i suoi colori , lui annuì

La grinta della danzaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora