Spalanco la porta per la sorpresa, ma l'ha fatta lui a me.
"come hai potuto!?"
Non piango, neanche un goccia esce, sono talmente sconvolta, talmente delusa che in questo momento non provo nulla. Un buco vuoto mi brucia interno, ogni cosa mi sembra lontana e intangibile.
Farfuglia qualche parola, qualche scusa assurda che neanche ascolto. La ragazza al suo fianco lo guarda sconvolta, si sta rivestendo.
L'immagine è al rallentatore, una serie di piccoli dettagli mi salta agli occhi: lei è una ragazzina avrà appena 18 anni, il preservativo aperto, la finestra aperta e la tenda che sventola leggera.
"Vattene maledetta p..." Mi trattengo, perché ?? Perché è esattamente ciò che sto pensando...
Perché noto i particolari? La porta sbatte e io sto urlando, mi avranno sentito tutti per colpa di quella maledetta tenda.
...
"Mancano 10 giorni al matrimonio!"
"Sei una merda"
"Cosa ho fatto per meritarmi questo"
"Stronzo!"
"Da quanto tempo va avanti?"
"Perché sposarsi?"
"Perché a me!"
È una lunga lista di ciò che ho detto, o credo di aver detto, o urlato. La gola mi brucia.
Ma lui sorride, ride perché forse voleva farsi beccare, perché sono un insopportabile rompiscatole, perché non ne poteva più di questo indicando noi.
So che sono uscita e mai più rientrata.
...
Ora che ci ripenso è tutto sfuocato, a quanto pare il cervello dimentica le cose brutte ma il dolore rimane, cazzo ti dilania dall'interno e ti fa perdere ogni speranza. Non credo più nell'unica cosa che ho reputato fondamentale per una vita .
L'amore ... Sognato e desiderato, credevo di averlo...
...
Senza tutte le cose che mi hanno detto i miei...
"Vedi a volerti sposare presto?"
"Non mi ha mai convinto!"
"Era troppo presto, siete giovani"
"Ne troverai un'altro"
"Almeno non ti ha lasciato incinta"
"Paga lui ?"
Perché dovete giudicare? Non potete soltanto starmi vicino???
Ho bisogno di sapere che c'è una possibilità per l'amore in questa vita.
Ho bisogno che qualcuno mi ridia una ragione.
Ho bisogno di credere di nuovo.
...
Poi l'ho anche voluta incontrare... Pensa te... Non sapeva nulla, si era inventato una storia strepitosa!! Era un trasfertista e si potevano vedere poco per quello, ho letto tutti i messaggi, quel porco schifoso chissà quante ne ha imbrogliate così.
Lei è pure una ragazza simpatica, ma non posso guardarla in faccia senza stare male.
"L'hai perdonata?"
"Si"
"Che coraggio"
"È una vittima come me"
Alice mi stringe, non giudica ma so che vorrebbe ucciderlo col pensiero.
...
Mi butto sullo studio, oltre a grafica seguo un corso di economia, cerco di tenermi occupata, non posso stare ferma senza stare male.
...
"Adesso basta! È passato un anno! Devi tornare a vivere..." Alice entra in casa mia, quell'appartamento trovato in fretta e furia per uscire da quella casa infernale.
"Vivere? Che dovrei fare?"
"Quello che vuoi! Esci, godi, rinnamorati... Non lo so; ma fai qualcosa"
E se facessi esattamente ciò che voglio? Un ragazzo diverso ogni volta?
Per quale assurdo motivo dovrei fidarmi ancora di qualcuno?
...
"Ma chi me l'ha fatto fare!?" Urlo disperatamente cercando qualcosa da indossare.
Sono le 11 e Alice arriverà a momenti, indosso un reggiseno di pizzo nero e un tanga abbinato.
Il mio fisico ventitreenne sodo e muscoloso non è difficile da risaltare ma stasera mi sento orribile e goffa.
Mi salva Alice, arriva con alcuni mini abiti che mi danno una nuova carica.
"L'obbiettivo è scopare" mi dice chiudendo la zip con un sorriso malizioso.
"Niente nomi" mi ammicca,
"Niente numeri"ripeto veloce.
Sorrido nello specchio alla mia amica, incrocio i suoi occhi azzurri che fissano i miei verdi. Alla fine un mini abito rosso attillato mi fascia il corpo, i capelli ricadono di lato rossi e mossi.
...
Mi ritrovo in un bagno, avvinghiata ad un bellissimo ragazzo, e dopo un anno, finalmente mi godo la sua lingua scivolarmi addosso, che scivola tra le mie gambe. Mi spiace per chi aspetta fuori ma quando si rialza gli infilo un preservativo e mi solleva.
Lascio che il mio corpo lo segua e urlo di piacere mentre mi continua sussurrare quanto io sia fantastica. Una scarica di piacere mi percorre lasciandomi senza fiato, vengo urlando, cosa che lo fa aumentare e viene poco dopo in un grugnito.
È questo il momento in cui dovrei sentirmi una merda, perché lui crede mi chiami Giulia e non è così. Dovrei almeno sentirmi in colpa, invece no, sono solo soddisfatta.
"Ti offro da bere?" Sorride, mamma come sei bello, ma una volta e basta.
"Certo aspettami al bar arrivo che mi risistemo " ammicco.
Non ci rivedremo mai più tanto.
...
"Serata tra ragazze a casa di Emily!" Leggo il messaggio di Alice mentre sto studiando per l'ultimo esame di economia.
"Ci sono!" Speriamo di non tardare, non posso arrivare in ritardo anche domani al lavoro mi uccideranno, mamma e papà pagano gli studi ma lavoro per mantenermi.
Ho trovato lavoro presso un'azienda di grafica, il proprietario è prossimo alla pensione e mi sta insegnando alcuni trucchetti del mestiere, è una di quelle persone che riescono a farsi amare, solari e dolci.
...
"Mi sposo!" Alice solleva la mano, un bellissimo anello d'oro con una piccola gemma incastonata riluccica.
Un secondo di silenzio, poi scatta il finimondo tutte ci alziamo.
"Alessio me l'ha chiesto ieri notte" l'emozione sprigiona dagli occhi e anche noi urliamo di gioia.
"Che bella notizia tesoro!" Le dico mentre cerco di capire cosa provo, sono molto felice per lei ovviamente, però forse è troppo presto?
Una paura mi attanaglia che subito ricaccio giù nell'oblio.
...
"Che ne dici?" Mi guarda con sguardo paterno, Bruno il mio capo mi ha appena fatto il più grande regalo che riceverò mai nella vita.
"Come nessun investimento?" Sono attonita e non riesco a mandare giù le parole appena sentite.
"Sei ufficialmente socia, tra due anni tutto sarà tuo. Sei la migliore, la più preparata e non ho figli, sei una figlioccia per me lo sai" ha vissuto una vita terribile, si è sposato con la donna della sua vita ma gliel'hanno portata via, non ha mai più amato nessuna. Lei era unica, un amore che capita una volta e se sei fortunato. Ha dedicato la sua vita a questo e ora lo vuole lasciare a me.
...
"Dov'è Alessio?" Urla Alice stritolandomi una mano.m e impreco tra i denti.
"È bloccato nel traffico ma arriverà!" La tranquillizzo, o almeno tento è in travaglio e non posso lasciarla sola.
"Aaaaaaaaaaaa" urla a squarciagola "spinga signora" l'ostetrica tranquilla le suggerisce.
Poi entra trafelato Alessio "sono arrivato!"
Subito lo sguardo cambia, Alice è dolorante ma finalmente completa, gli lascio il posto ed esco in sala d'attesa.
Un urletto, un pianto, cosa che mi ha emozionato devo essere sincera, un altro pianto poco dopo. Le mie nipotine sono nate!
...
Le gambe affondano nelle pieghe del divanetto, i suoi baci mi bruciano sulla pelle. Lo stiamo facendo in mezzo a tutti ma in discoteca chi ti guarda?
Mi muovo rapida, sono già al culmine e voglio godermi questo attimo, lui finisce prima di me e rimango a secco.
"Scusa ma sei troppo ..." farfuglia ancora preso dal piacere.
"Se" mi sposto delusa mi ricompongo e mi alzo.
"Dammi 5 minuti, giuro..."
"Ciao" mi volto e mi allontano.
Mi sposto al bar e ordino un drink, sono ancora super eccitata e vorrei tanto un bel lavoretto.
Un biondo mi guarda, gli faccio un occhiolino e si avvicina.
"Sei davvero bellissima" mi guarda con interesse.
"Me la lecchi?" Ribatto bevendo il drink.
La domanda lo lascia spiazzato, non abbastanza però perché mi ritrovo con la sua testa tra le mie gambe nel parcheggio. Non è un grande leccatore ma fa abbastanza, finalmente vengo, non che ci volesse molto, brividi mi pervadono e gemo. Si solleva sorridente "mi chiamo..." Lo zittisco subito.
"Non mi interessa" gli slacciò i pantaloni e gli ricambio il favore.
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Torna Ad Amare
ChickLitCosa succede quando perdi ogni speranza nell'amore ?? Semplice ti dai alla pazza gioia! Un carattere forte che sa cosa vuole e quando, Melania la nostra rossa sexy ha poche semplici regole: nessun numero, una notte soltanto. Riuscirà qualcuno a ol...
