Luke dopo la mia domanda su chi fosse Reggie iniziò a dare di matto e lo stesso Alex e finirono per svegliare Julie che mi chiese "stai cercando di reprimere il dolore che stai provando e fai finta di non ricordarlo?" Mi chiese ed io la guardai accigliata,non sapevo di cosa stesse parlando e perché mi stavano torturando per questa persona che non sapevo minimamente chi fosse "ripeto per l'ultima volta, non so chi sia" dissi e la mia amica prese il telefono e mi mostrò delle foto dove c'ero io vestita bene per il ballo della scuola ed un ragazzo che mi baciava la guancia e mi teneva un braccio attorno alla vita, mentre io in quella foto ridevo, ero felice e si vedeva "quello è Reggie?" Chiesi e la ragazza annuì "lui è venuto a cercarti quando tuo padre ti ha portato con sé" "Julie mio padre è morto, te lo ricordi?" Chiesi e la ragazza guardo Alex e Luke "volete dirmi che non è morto?" Chiesi "si è morto, ma è uno dei più potenti fantasmi che io conosca" disse Alex "volete dirmi che è cattivo e che i fantasmi esistono?" Chiesi e Alex mi si avvicinò "cosa sai su me e Luke?" Mi chiese "che siete miei amici da una vita" dissi "cosa le ha fatto Caleb stavolta??" Chiese Julie disperata "non vorrei sbagliarmi, forse le ha tolto i ricordi che la potrebbero fare soffrire" spiegò Luke ed io ascoltai non capendoci molto "dobbiamo trovare Reggie e liberarvi da Caleb" disse Julie ed io annuì in risposta tanto per rendermi partecipe "troveremo un modo per contattare Caleb, faremo finta di volerci unire a lui, prendiamo Reggie e poi vedremo il resto" disse Luke mentre io presi il telefono di Julie e guardai di nuovo quella foto di me e di quel ragazzo...è così bello per poter essere il mio ragazzo, forse mi stavano facendo uno scherzo ed io ci stavo cascando come sempre, ma l'istinto mi disse di assecondarli e così seguì il loro discorso attentamente.
Il mio telefono vibrò durante la notte e così lo presi e notai un messaggio da Reggie "piccola stai bene?" Scrisse "tu sei Reggie? Il mio ragazzo?" Inviai il mio messaggio e ricevetti risposta dopo dieci minuti "che domande sono?" "Scusa, non ricordo nulla di te" e dopo quel messaggio non rispose più, ma chiamò ed io risposi "amore smettila di scherzare" disse singhiozzando "Reggie io non sto scherzando, so il tuo nome perché i ragazzi mi hanno ripetuto tutta la nostra storia oggi" risposi seria "senti piccola non posso parlare molto, ma ti prego non abbandonarmi, cerca di ricordare e venitemi a prendere" "dove sei tu?" Chiesi "sono in un hotel, ma domani tornerò al club di Caleb per qualche giorno, dillo ai ragazzi loro sanno dove si trova" disse il ragazzo ed io annuì come se lui potesse vedermi "ti amo e mi manchi" disse e poi staccò la chiamata, io mi alzai dal letto e scesi al piano di sotto, presi un bicchiere d'acqua e mi sedetti sul divano a provare a ricordare qualcosa, ma non riuscivo "piccolina che ci fai sveglia?" Mi chiese Alex sedendosi accanto a me "volevo dirvelo domani appena svegli, ha chiamato Reggie e dice che domani torneranno per qualche giorno al locale di Caleb...ti prego Alex se mi state facendo qualche scherzo dillo adesso, sto impazzendo" il mio amico sospirò "mi dispiace che tu stia male, ma Reggie esiste ed è il tuo ragazzo...domani lo vedrai e ti ricorderai di lui ne sono più che sicuro" disse e mi abbracciò "dormiamo insieme per stanotte?" Chiese ed io annuì, andammo in camera sua e mi lasciai andare tra le sue braccia calde e accoglienti.
"Vi ricordate il piano" dissi io ad Alex e Luke "si, tu invece sei sicura di potercela fare" chiese Luke ed io annui e poi entrammo nel locale "vi stavo aspettando cari miei, il ragazzo da solo non da il meglio del meglio, ho bisogno di voi due" disse un uomo indicando i ragazzi "tesoro sei tornata a casa?" Mi chiese l'uomo e quando vide la mia faccia rise "oh giusto scusa, io sono il tuo papà" schioccò le dita e mi ritrovai accanto a lui "cosa mi hai fatto?" Chiesi "ho cancellato solo i ricordi che hai del tuo ragazzo, ti ho solo fatto un favore" disse ed io lo guardai in faccia "tu mi hai tolto qualcosa di prezioso e adesso esigo che tu me lo riconsegni" "parli del ragazzino o della memoria?" Chiese "perché non farò nulla di tutto questo" "perché ti comporti così?" "Perché voglio il potere e di una figlia non me ne faccio nulla" sentì le lacrime pizzicarmi gli occhi, guardai i miei amici e annuì, loro corsero verso l'uomo e lo bloccarono mentre io lo incatenai con delle manette speciali adatte ai fantasmi "perdonami Caleb" dissi "cerchiamo Reggie" dissi e poi corsi per tutte le stanze alla ricerca del ragazzo, fino a quando non lo trovai, era ammanettato ad un termosifone, apri la porta e mi inginocchiai davanti a lui "sai dove sono le chiavi?" Gli chiesi e lui non parlò, ma mi prese tra le sue braccia e mi baciò "sapevo che mi avresti trovato" io annuì solamente e arrossì per il bacio che mi aveva dato, poi mi rialzai "cerco qualcosa per toglierti le manette" dissi e uscì dalla stanza, andai nell'ufficio che avevo trovato prima e aprì tutti i cassetti fino a trovare un mazzo di chiavi, tornai dal ragazzo e provai un paio di chiavi fino a trovare quella giusta, lui si alzò e mi prese per mano "andiamo via" "prima fammi risolvere una cosa con mio padre e poi andiamo" dissi e tornai all'ingresso ,guardai l'uomo ammanettato "hai visto che intelligenti che siamo stati? Abbiamo trovato delle manette forti anche per la tua magia, adesso tu mi dici come faccio a riavere i miei ricordi e firmi un contratto per lasciare liberi i ragazzi e me" "beh non c'è un modo, solo il tempo può farlo" disse ed io alzai gli occhi al cielo, ma lasciai correre "firma il contratto" dissi dandogli la penna e tenendo i fogli, l'uomo firmò tutto ed io e Reggie lo prendemmo per le braccia, lo portammo nel suo ufficio "perdonami se non ti libero papà solo che non mi fido... e potrai chiedere a chiunque di liberarti, nessuno può farlo, solo con la chiave ti possono liberare, peccato che nemmeno io sappia dove sia e quindi te ne resterai per un bel po' di tempo buono".
