La sveglia suonò alle 6.30 come ogni mattina da ormai 15 anni, Amanda si alzò senza aspettarsi niente da quella giornata, lei era sempre super organizzata e doveva avere tutto sotto controllo. Andò in cucina e aprì le finestre per far entrare l'aria fresca del mattino dato che quelle giornate di giugno erano molto calde. Indossava una canottiera e dei pantaloncini, Amanda aveva 40 anni aveva un fisico molto bello e tonico, ci teneva. Preparò il caffè, andò a svegliare suo figlio Giacomo di 8 anni che come tutti i bambini non voleva alzarsi e si lamentava sempre perché non voleva andare a scuola.
Suo marito Riccardo si alzò la raggiunse in cucina e le diede un bacio, prese un caffè al volo e andò a farsi una doccia. Amanda nel frattempo si vestì con un paio di pantaloni in lino molto leggeri e una maglietta scollata, portò Giacomo a scuola e rincasò.
Riccardo aveva finito la doccia, quel giorno sarebbe entrato a lavoro più tardi aveva uno studio dentistico tutto suo e gestiva gli appuntamenti come meglio credeva, Amanda invece era un avvocato di successo sempre pronta a prendere il comando e gestire la situazione. Lei si avvicinò a Riccardo e gli mise la mano tra i suoi folti capelli ormai brizzolati, lui ricambiò con una carezza, un gesto tenero. Ad Amanda non mancava mai la tenerezza e l'amore ma ultimamente quel matrimonio le andava stretto, non aveva più emozioni e il sesso che le piaceva tanto era sempre più sporadico.
Lei prese le mani del marito e le mise sul suo seno ma lui le disse :" Dai Amanda, adesso proprio non mi va" lei accettò l'ennesimo rifiuto e se ne andò in camera. Si affacciò dal terrazzo che dava un panorama bellissimo su tutta Roma e iniziò a pensare che in quei 15 anni di matrimonio era stata solo lei a tenere vivo il rapporto e adesso non le andava più. Si rassegnava sempre più a quei "no" che le diceva Riccardo, non insisteva. Molte volte avrebbe voluto interrompere quel matrimonio poi pensava che comunque Riccardo era un buon marito e un ottimo padre, pensava soprattutto a Giacomo voleva dargli stabilità e una famiglia unita. Facendo l'avvocato sapeva bene cosa vivevano le coppie durante le separazioni. I "no" di Riccardo le facevano male, non si sentiva desiderata, non si sentiva Donna, diede l'ultimo sguardo su Roma e rientrò in casa.
Amanda raggiunse Riccardo e gli disse:" Non dimenticarti della cena che abbiamo stasera da Vittoria e Claudio, mi raccomando ore 20.30". Vittoria era la migliore amica di Amanda più grande di lei di qualche anno una donna forte, dedita alla beneficienza e alle buone azioni. Avevano un figlio con Claudio si chiamava Luca un ragazzo di 25 anni, abituato ad avere tutto dalla vita non accettava "no" da nessuno, da sua madre Vittoria non aveva preso nulla a livello caratteriale, era un po' pieno di sé come Claudio.
Riccardo sbuffò e le rispose semplicemente:" Va bene" chiuse la porta dietro si sé salutandola con un ciao a stasera. Amanda aveva qualche ora libera prima di andare in tribunale, erano le 10 del mattino e faceva già così caldo, decise che prima di vestirsi con un abbigliamento consono al tribunale si sarebbe fatta una doccia.
Si guardò allo specchio e vedeva delle piccole goccioline di sudore che le scendevano in mezzo al seno, le asciugò delicatamente con un asciugamano, si spogliò e guardò il suo corpo allo specchio, aveva una vita piccola e una curvatura della schiena perfetta, un sedere tondo, bello. Iniziò a toccarsi e sentì che l'eccitazione saliva dentro di sé, entrò in doccia e l'acqua fresca non calmava i suoi desideri anzi le fece diventare i capezzoli turgidi. Si toccò i capezzoli, li tirò leggermente e le piaceva molto, poi la mano scese fino ad entrare dentro di sé lei gemette piano piano e sentiva l'eccitazione sempre più forte. Aumentò la velocità, gemeva sempre di più fino a quando raggiunse l'apice del piacere emettendo un piccolo urlo quasi strozzato in gola, il suo respiro era affannoso, ora poteva terminare la sua doccia. Si asciugò, si vestì e salì in auto in direzione del tribunale. Mentre guidava pensava che ormai sempre più spesso doveva ritagliarsi questi momenti di piacere da sola, in quanto Riccardo non la soddisfaceva quasi più.
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Desiderio e Perversione
General FictionAmanda 40 anni, un matrimonio che non la soddisfa più e un'avventura erotica tutta da vivere
