"sembra tutto così strano, strano che un ragazzo che ho incontrato due minuti fa mi faccia questo effetto!"
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Buongiorno, se questo si può chiamare buongiorno. Mi sono svegliata con delle forti urla che provengono dal piano di sotto, saranno sicuramente mia sorella e mia madre che litigano, semplicemente perché mia sorella continua ad usare la sua bacchetta per qualsiasi cosa debba fare e a mia madre non va per niente bene. Decisi di uscire da quelle favolose e calde coperte e di scendere a fare colazione, con tutte quelle urla di sottofondo ovviamente.
"Buongiorno mamma, buongiorno papà e buongiorno anche a te Sophia!"
Sophia è mia sorella, ha 17 anni ed è all'ultimo anno di Hogwarts, mi ha detto che è una bellissima scuola, ma non ho mai avuto l'occasione di essere una studentessa di quella scuola, purtroppo io vado alla Durmstrang, una bellissima scuola ma troppo rigida per i miei gusti. Vado al terzo anno, ma fatalità sono stata espulsa per colpa di un mio compagno, ora io e i miei genitori aspettiamo delle lettere da qualche scuola così che io possa tornare a studiare magia!
"Buongiorno piccola della casa!" disse mia madre lasciandomi un bacio sulla fronte.
Cerco di ignorare tutte le urla che provoca mia madre e faccio colazione con il cervello in un altro mondo, è il modo migliore per superare le mattinate in casa Camble!
Dopo aver finito la mia colazione, decido di salire e farmi una doccia fredda, così che i miei pensieri sulla scuola possano andare via.
Entro in doccia e dopo nemmeno due minuti tutti i miei pensieri sono andati via;
Dopo circa mezz'ora decido di uscire dalla doccia e mi vesto semplice, tanto sarei dovuta stare a casa!
Finalmente le urla sono finite, regna pace in questa casa al momento; Scendo e mi metto a preparare il pranzo per me e mia sorella, essendo che i miei genitori sono andati al ministero della magia, lavorano lì.
Dopo un bel po' di tempo sono riuscita a cucinare qualcosa di buono, credo.
Io e mia sorella pranziamo, parlando di quanto sarebbe bello se potessi andare a Hogwarts, ma non credo sia una cosa possibile, scelgono i maghi migliori e non credo di essere uno di quelli!
"Sarebbe fantastico avere un'altra Camble in Grifondoro, non credi?" disse mia sorella con aria soddisfatta e sognante.
"Sarebbe fantastico, ma non mi ci vedo in Grifondoro, non so il perché!" forse avevo ragione o forse no, questo lo poteva confermare solo il cappello parlante.
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Abbiamo passato un fantastico pomeriggio, mangiando e giocando agli scacchi dei maghi. Sono le 17:45, stavamo giocando ancora quando un piccolo rumore sulla porta ci interruppe. Decidemmo di andare a guardare per capire da cosa provenisse, era un gufo che teneva stretta una lettera nel becco. Mi fece cenno di prenderla e così feci, guardai bene da chi provenisse prima di salutare il piccolo gufo color marrone chiaro con qualche sfumatura bianca.
Apparve un sorriso a 32 denti sul mio volto, avevo letto proprio bene, ERA LA LETTERA PER HOGWORTS PROPRIO PER ME!!
Ero davvero felice, non mi sarei mai aspettata che io, Lucrezia Camble, avrei ricevuto la lettera per Hogwarts!!
Corsi nel salotto e decisi di aprirla, ero felice, davvero felice, non riuscivo nemmeno a leggere la lettera per l'entusiasmo che mi aveva provocato!
Finalmente riuscì a leggere cosa ci fosse scritto
*Cara signorina Lucrezia Camble. Siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accluso troverà l'elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie.
L'anno scolastico avrà inizio il 1° settembre. Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio. Distinti saluti,
Lucrezia Camble.
Vicepresidente di Hogwarts*
Il mio sogno si stava avverando, il primo di settembre sarei potuta entrare in quella fantastica scuola, non vedevo l'ora di dirlo a mamma e papà!
Mia sorella era felice tanto quanto me, avremmo potuto passare il suo ultimo anno insieme, anche se speravo in qualcosa di più.
