Con l'odio non nasce l'amore...

By azzurradurzo

71.5K 3.3K 260

Justin Bieber e July Roxel sono due persone che si odiano a morte, ma le madri sono migliori amiche ed, oltre... More

Trama ♥
♥Capitolo 1❤
♥Capitolo 2♥
♥Capitolo 3♥
AVVISO ♥
♥Capitolo 4 ♥
♥Capitolo 5♥
♥Capitolo 6♥
♥Capitolo 7♥
♥~Spazio autrice~♥
♥Capitolo 8♥
♥Capitolo 9♥
♥Capitolo 10♥
♥Capitolo 11♥
♥Capitolo 12♥
♥Capitolo 13♥
♥Capitolo 14♥
♥Capitolo 15♥
♥Capitolo 17♥
♥Capitolo 18♥
♥Capitolo 19♥
♥Capitolo 20♥
♥Capitolo 21♥
♥Capitolo 22♥
♥Capitolo 23♥
♥~ Spazio autrice ~♥
♥Capitolo 24♥
♥Capitolo 25♥
♥~ Spazio autrice ~♥
♥Capitolo 26♥
♥Capitolo 27♥
♥Capitolo 28♥

♥Capitolo 16♥

2.5K 104 3
By azzurradurzo

❤Con l'odio non nasce l'amore..o forse si?❤

Capitolo 16♥

**

La luce che penetrava dalla finestra mi costrinse ad aprire gli occhi. Notai l'ora che portava l'orologio sul comodino e lessi 11:15. O MERDA DOVEVO ANDARE A SCUOLA!! Mi alzai dal letto ma non appena fui in piedi sulle mie gambe mi girò molto la testa. Mi sedetti sul letto visto che non riuscivo a stare in piedi. Pensai a cosa successe la sera prima e ricordai solo di essermi ubriacata. Ma chi mi portò a casa? Aspetta doveva essere per forza Justin visto che c'era solo lui con me. Per quel ragazzo era la seconda volta che mi portò a casa per colpa dell'alcol. Ormai per lui era diventata un'abitudine salvarmi il culo.

Provai nuovamente a rialzarmi solo che questa volta ci provai più lentamente. Scesi giù per le scale e andai in cucina trovando Justin che beveva un bicchier d'acqua appoggiato con la schiena al frigorifero.

-Buongiorno July -

Disse lui.

-Buongiorno Justin -

-Tua madre è andata a lavoro -

-Okay, ma noi non dovevamo andare a scuola? -

-No, sul sito della scuola hanno avvertito a noi alunni che le lezioni per oggi sarebbero saltate perché dovevano fare dei lavori o roba del genere.. -

-Ah okay, bene! -

Feci un attimo di pausa prima di riprendere a parlare.

-Justin ma cos'è successo ieri sera? -

Chiesi curiosa.

-Sei sicura di volerlo sapere? -

-Si -

Dissi senza esitazione.

-Ti sei ubriacata, hai pomiciato con uno sconosciuto e questo tizio stava per stuprarti, poi sono arrivato io, l'ho fermato, tu ti sei addormentata, ti ho preso in braccio, ti ho messo nell'auto, ti ho portata a casa e ti ho messa nel letto. -

-Come l'hai fermato scusa? -

-Gli ho sferrato un pugno in faccia. Sarebbe stato meglio per lui se non avesse messo le sue merdose mani su di te! -

Sembrava.. arrabbiato e geloso (?)

-Bieber geloso! -

-Di te proprio no -

-Ma io non intendevo di me.. sei geloso che un tizio sconosciuto abbia messo le sue mani su di me prima che lo facessi tu. Tu ci provi sempre e non ci riesci mai poi arriva lo sconosciuto e in una sera quasi mi stupra.. -

Ridacchiai.

-Bhe io non riesco a metterti le mani addosso perché voglio farlo quando tu sei cosciente di quello che stai facendo e non quando sei ubriaca.. Sai sarebbe troppo facile quando non capisci nulla e a me piacciono le cose complicate..

-Come vuoi.. ma sta certo che non mi toccherai mai! -

-Stai dimostrando quello che ho appena detto, quando sei lucida non ti faresti mettere le mani addosso da me figuriamoci da uno sconosciuto! -

-Meglio lo sconosciuto che te Bieber -

-Come siamo acide oggi.. -

Mentre portava il bicchiere d'acqua alle sue labbra notai le nocche della sua mano molto screpolate e con del sangue incrostato.

-Ti fa male la mano per quel pugno che hai dato? -

Chiesi quasi sussurrando come se avessi paura.

-Si molto -

Disse sofferente.

Sentendomi in colpa presi un'asciugamano e la inumidii con dell'acqua fresca del lavandino per poi picchiettarla sulla mano quasi a pezzi di Justin.

-Ahi -

Fece una smorfia di dolore.

-Scusa -

Dissi facendo più piano. Una volta aver finito, sapevo bene che almeno adesso avrebbe provato meno dolore.

-Grazie -

Fece un dolce sorriso.

-Ni nulla -

Calò il silenzio tra noi due per circa 5 minuti poi però dissi:

-Mi dispiace.. -

-Per cosa? -

-Per la tua mano.. è solo colpa mia se è ridotta così adesso.. -

Dissi abbassando lo sguardo.

Justin prese il mio mento alzandolo in modo che potessi guardarlo negli occhi.

-Ehi ehi ehi.. Non essere dispiaciuta,sono stato io a volerlo colpire -

Justin mi avvicinò a lui e mi strinse tra le sue braccia. Per quanto era difficile ammetterlo amavo il modo in cui abbracciava quel ragazzo, sapeva farti sentire al sicuro e al protetto, una sensazione stupenda. Appoggiai la mia testa sul suo petto e mi rilassai tra le sue braccia.

-Grazie per avermi salvato il culo ieri sera Justin -

-Era il mio compito. Non potevo lasciare che la ragazza con cui vivo potesse essere stuprata. -

Dalle mie labbra fuoriuscì una leggera risata.

-Ahahah stupido -

Mi staccai da lui guardandolo negli occhi.

-Io vado a farmi una doccia se permetti -

Dissi attraversando la cucina.

-Vuoi un aiuto? -

-No grazie. Sono ancora capace di farmi una doccia da sola! -

Risi.

-Uff -

Sentendolo sbuffare continuai a ridere.

Andai di sopra in camera mia e presi l'intimo pulito, una felpa blu della Hollister e dei jeans stretti.

Andai in bagno e spogliandomi poggiai i vestiti sporchi nella cesta e poi entrai nella doccia, facendo scivolare lungo il mio corpo le goccioline d'acqua calda che mi fecero rilassare di colpo.

Sentii improvvisamente l'aprirsi della porta del bagno.

-Justin sei tu? Perché se lo sei mi sto già seriamente incazzando con te se non esci da questo fottuto bagno adesso -

-Si sono io e volevo chiederti se dopo ti andava di fare una passeggiata nel parco.. Ti va? -

-Ma ti sembra il momento adatto per chiedermelo?! Sono sotto la doccia e tu entri in bagno per chiedermi se dopo ho voglia di fare una passeggiata nel parco con uno pazzo maniaco come te?! Cioè ma ti si è fuso il cervello o cosa?! -

Mi ha urtato tutto il sistema nervoso quel ragazzo!

-Ehi calma! Per tua fortuna il vetro della doccia e opaco e non posso vedere nulla purtroppo -

-Justin esci subito dal bagno porco Dio!! -

-No. Tu dimmi se dopo vuoi venire con me al parco -

-No non ci vengo con te al parco!! -

Dissi incazzata.

-Allora sarò costretto ad aprire il vetro della doccia.. -

Attraverso il vetro vidi la figura di Justin avvicinarsi alla doccia e prima che potesse aprire il vetro urlai:

-No non lo fare! Verrò al parco con te ma adesso lasciami fare una santissima doccia in pace! -

Dissi esausta.

-Perfetto! Allora a dopo baby -

-Ti odio! -

Urlai.

-Oh anche io ti voglio bene tranquilla! -

Scesi giù in salotto aspettando che Justin si muovesse per poter andare al parco. Finalmente arrivò e ci incamminammo a piedi verso il parco perché non era molto lontano.

-Non credi che sia strano il fatto che le nostre madri siano migliori amiche e noi ci odiamo quasi a morte? -

Chiesi io come se avessi detto che gli unicorni esistono.

-Ma io non ti odio -

Disse lui. Rimasi un po' perplessa.. Mi stava prendendo di sicuro per il culo quel cretino, a chilometri di distanza si leggeva nei nostri occhi che ci schifavamo.

-Non mentire Justin -

-Sto dicendo la verità. Per quanto tu cerchi di farti odiare io proprio non ti odio -

-Allora perché sei sempre così irritante nei miei confronti? -

-Perché mi piace prenderti in giro, fare lo stronzo e "giocare" con te -

Disse mimando con le dita delle virgolette immaginarie.

-Ed è per questo che io ti odio -

Dissi alzando gli occhi al celo.

-Penso di si.. -

-Ma perché non cambi il tuo atteggiamento da bastardo e non cerchi di essere normale? -

-Perché sennò non sarei io -

-Lo sai che io ancora non conosco un lato di te? -

-Quale? -

-Quello dolce.. Insomma, io ho sempre e solo a che fare con lo Justin stronzo.. -

-Bhe forse è strano da sentire ma anche Bieber ha un lato dolce.. -

-Oh e quando hai intenzione di farmelo conoscere? -

-Quando la smetterai di farti odiare -

-Va bene allora questo significherà che non lo conoscerò mai perché io non cambierò! -

-Come vuoi -

**

Erano le 18:30 e finalmente ritornammo a casa dopo la lunga passeggiata al parco.

Andai in camera mia e prendendo la mia borsa, presi dei libri che mi servivano per fare i compiti.

Un'ora dopo..

Finito di fare i compiti mi stesi sul letto e cominciai a chattare su WhatsApp con Jan e gli raccontai di ieri sera e di oggi con Justin. Lei era proprio convinta che lui avesse una cotta per me bella pesante ma io personalmente non credo proprio.

Una settimana più tardi..

Tutto nella mia vita scorreva per il meglio! Ero felice, stavo *stranamente* andando meglio a scuola, mia madre era contenda dei buoni risultati scolastici, Bieber non mi stava tra le palle e il mio mondo girava dalla parte giusta per una volta!

-July dai scendi! Sono le 7:50 e dobbiamo andare a scuola! -

Urlò Justin dal piano di sotto mentre io finii di truccarmi. Afferrando la mia borsa, scesi le scale di corsa, diedi un bacio sulla guancia a mia madre e uscii dalla casa entrando nell'auto di Justin mentre lui era già dentro.

-Era ora! -

Disse scocciato.

-Non fare storie, adesso sono qui, quindi metti in moto questo cavernicolo e andiamo a scuola. -

Il mio tono di voce fermo e serio nei confronti di Justin. Il ragazzo non disse nulla e prese la strada per andare a scuola. Accesi la radio e partì la nuova canzone di Ariana Grande - Problem. Stranamente Justin non cambiò stazione radio.. Oddio ringrazio Dio e tutti i Santi di questo mondo per questo miracolo!!

Una volta arrivati a scuola Justin parcheggiò l'auto nel parcheggio del carcere minorile *scuola*..

Tentai di aprire la portiera ma era bloccata. Justin la bloccava sempre.. Uff perché a me?! Perché?!

-Justin apri sta cazzo di portiera! -

-Solo se.. -

Non lo lasciai concludere la sua frase che subito attaccai dicendo:

-Non voglio ascoltare nessuno dei tuoi stupidi giochetti perché sinceramente mi stai facendo girare le palle che non ho! Quindi o apri sta portiera o la apri lo stesso! -

-O ascolti il mio giochetto perché sennò non ti faccio uscire da qui! -

Sorrise soddisfatto della sua risposta. Ormai arresa perché sapevo che senza aver ottenuto quello che voleva non mi avrebbe fatto uscire da quella macchina, decisi di ascoltare cosa voleva da me.

-Cosa vuoi Justin? -

-Un bacio! -

-Te lo puoi scordare! -

-Dai noi due ci siamo già abbracciati ed è arrivato il momento della prossima tappa, cioè il bacio! -

-Non ci pensare neanche! -

-Eddai perché no? Non sono bello? - e fa il labbruccio

-Ehm fammi pensare.. No! Il cesso di casa mia è più bello - dico ridendo.

-Ehi mi offendi! -

-Era quello lo scopo genio.. -

-Acida. -

-Comunque al massimo ti do un bacio sulla guancia, niente di più! -

-Okay, mi accontento! Per adesso -

Mi avvicinai al ragazzo e gli baciai la guancia per poi staccarmi da lui e ricomponendomi sul mio sedile. Finalmente Justin sbloccò la portiera e potei uscire dall'auto.

Mi diressi nell'aula di matematica e sedendomi in un banco in fondo alla classe cominciai a seguire la lezione.

6 ore dopo..

Uscii dal carcere minorile chiamato scuola e mi diressi nel parcheggio per andare verso l'auto di Justin. Stranamente non trovai la sua macchina e quindi intuii che forse era già andato a casa quel bastardo. Vabbè in fondo non era male tornare per una volta a casa da sola dai. Infilai le cuffiette nelle orecchie e cominciai ad ascoltare una marea di canzoni.

Arrivata a casa ancora non vidi la macchina di Justin parcheggiata da qualche parte. Afferrai le chiavi di casa dalla mia borsa ed aprii la porta.

-Ehi mamma sono tornata! -

Urlai. Non sentii nessuna risposta e così entrai in cucina per controllare il frigo perché di solito mia madre lasciava un fogliettino incollato ad esso con su scritto la spiegazione per la quale non era a casa. E come potei immaginare, trovai un foglietto con scritto:

"July, per oggi e domani non ci sarò a casa per motivi di lavoro. Tornerò lunedì mattina.

Ciao,ti voglio bene mamma! "

Oh non c'era nulla di meglio che passare il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica senza mia madre in casa!

Mi sedetti sul divano e accesi la TV, come il mio solito misi su MTV e cominciò uno dei miei programmi preferiti: Teen Cribs. Quanto avrei desiderato avere una di quelle case megagalattiche che possedevano quegli adolescenti miliardari nel programma..

Ad interrompere i miei sogni/pensieri fu il campanello della porta che suonava incessantemente.

-July apri subito! -

Capii che era Justin. Il suo tono di voce era straziante.

-Si arrivo, un secon.. -

Non riuscii a finire la frase non appena vidi la figura di Justin davanti a me. I miei occhi spaventati, un espressione agghiacciante sul mio volto e la mia mano davanti alla bocca spalancata dallo stupore.

------

Salve! Cosa sarà successo di così sconvolgente a Justin? Beh non vi anticipo nulla perché sono malvagia muhahahah..

Spero vi sia piaciuto e mi farebbe piacere ricevere commenti o stelline :) ♥

Ci vediamo al prossimo capitolo, ciauu♥

Continue Reading

You'll Also Like

210K 6.7K 46
Penserete che la vita di Kate Jonson sia quella che ogni diciassettenne vorrebbe, ma non è così. Tormentata dal suo passato Kate vive ancora con la...
26.8K 1.9K 22
"Provate a immaginare una ragazza,Alyson, e un ragazzo, Justin Bieber. Loro due si conoscono in una chat. Alyson non sa che lui è il suo idolo. Ju...
318K 16.2K 68
COMPLETA. #1 in Teen Fiction il 7.02.19 #1 in Fan Fiction il 21.04.20 All'apparenza Cassie Anderson e Justin Bieber non potrebbero essere più diversi...
69K 3.8K 57
Lei, Ariana Grande, si è appena trasferita a Los Angeles, è la sua vita cambierà molto tragicamente. grazie a... Lui, Justin Bieber, un puttaniere st...
Wattpad App - Unlock exclusive features