<<Spingi piccola, spingi!>> esclamò Chris Argent, tenendo stretta la mano della moglie, Victoria. Aveva le lacrime agli occhi, non poteva credere che quel momento fosse finalmente arrivato.
<<Avanti amore mio, ci siamo quasi!>> disse di nuovo, baciandole la fronte sudata, cercando di trasmettere con quel bacio innocente, tutta la sua forza.
Finalmente le due creature nacquero, rilasciando uno strillo incontrollato.
<<Sono due femminucce!>> esclamò l’infermiera guardandole ammaliata. Erano davvero le più belle bambine che avesse mai visto.
Victoria guardò Chris e gli strinse la mano. Era troppo stanca per parlare ma voleva vedere le sue bambine.
<<Possiamo vederle?>> chiese l’uomo dagli occhi azzurri, speranzoso mentre ricambiava la stretta della moglie.
<<Certo, adesso andiamo a fare dei controlli e poi le portiamo da voi immediatamente!>> rispose un’altra infermiera sorridendo dolcemente.
Passò mezz’ora e nessuno si fece vedere.
Passò un’ora e poi due ed ancora nessuna notizia.
Gerard Argent fece capolino nella stanza con uno sguardo davvero molto triste. Raggiunse il figlio, che stava accarezzando la pelle imperlata di sudore della moglie con un dolce sorriso sulle labbra. Gli mise una mano sulla spalla ma non proferì parola.
<<Gerard, che succede?>> chiese il figlio, voltandosi a guardarlo.
<<Mi dispiace darti questa bruttissima notizia Chris ma le bambine non ce l’hanno fatta.>>
Il mondo crollò sulle spalle del cacciatore.
Le sue bambine erano morte.
Non era neanche riuscito a guardarle negli occhi una volta.
La sfida più difficile però, sarebbe stata dirlo a Victoria.