Dopo aver letto il messaggio mi ritorna alla mente le frasi dette da quella biondina.
"Povera illusa " "sarà un'altra delle sue troie " "puttana"
Ci ragiono su e penso che dopo tutto forse ha ragione, era impossibile che un tizio come lui frequentasse una tipa come me. Era solo per interresse che scema che sono stata.
Salgo su, voglio farmi una doccia per togliermi la stanchezza di dosso, entro in camera ed apro il cassetto.
Prendo un intimo rosso di pizzo con abbinato il reggiseno.
Entro in bagno lasciando la porta leggermente aperta.
Apro l'acqua e la faccio diventare tiepida mi metto sotto la doccia e dopo 30minuti abbondanti esco.
Avvolgo un asciugamano attorno al corpo ed uno sui capelli ed esco.
Mi asciugo e indosso l'intimo...
Din don! Din don!
Ma chi sarà ora? Mio fratello e i miei non ci sono... di sicuro sarà Nuela.
Sì ne sono sicura è Nuela.
Scendo con addosso solo l'intimo.
Apro e mi trovo avanti alla faccia Franz. Impallidisco.
*Pov Franz
Sono uscito da scuola prima.
Volevo parlare e dirle tutto.
Faccio il premesso ed esco, vado verso la macchina, la apro, entro e parto.
Nel navigatore digito la via che mi aveva dato Latifa.
Arrivato a destinazione mi avvio verso la porta e suono.
Sento dei passi provenire verso la porta.
Apre...
È davanti a me in intimo e un asciugamano sopra la testa, è magnifica sembra una dea.
Il suo corpo mi incanta. La sua pelle è chiarissima e sono sicuro che sia morbidissima, la riempirei di baci...
Mi risveglio dal mio stato di trans e noto che è impallidita vedendomi.
Socchiude un po' la porta e nasconde il suo magnifico corpo.
"Cosa vuoi? " chiede notevolmente nervosa
"Volevo parlarti " dico
"Va via " mi dice
Spingo un po' la porta ed entro.
" ti ho detto esci!!! " dice infuriata e ancora in intimo
Chiudo la porta.
" e se non lo faccio? " dico guardandola negli occhi
" se non lo fai... chiamo i carabinieri " dice con un sorrisetto maligno che io peró trovo provocante
"Uhuhu che paura " dico provocandola
"Dai seriamente ti devo parlare " dico " va a metterti qualcosa altrimenti prendi freddo" concludo guardandola.
Mi guarda e poi scappa al piano di sopra.
*POV Latifa
Lo fisso. Sono notevolmente in imbarazzo ma cerco di fare la dura.
Corro al piano di sopra sotto i suoi occhi maligni.
Entro in camera e tiro un sospiro di sollievo.
Vado verso l'armadio lo apro ed opto per un cortissimo jeans chiaro ( e non lo dico per dire é davvero cortissimo ), ed una canotta nera attillata.
Mi tolgo l'asciugamano da sopra la testa e lascio i miei capelli ancora bagnati sciolti.
Mi metto un po' di matita e mascara e infine indosso le mie amate Convers Bianche.
Scendo al piano di sotto e noto che si è seduto sul divano e che sta trafficando con il cellulare.
Attiro la sua attenzione faciendo un po di rumore nel fare le scale.
"Sei davvero carina " mi dice
Non rispondo mi limito solamente a guardarlo.
"Allora che cazzo vuoi? " dico
"Sta calmina " dice
"Stai a casa mia quindi io mi comporto come mi pare, okay? "
"Chiaro ora però calmati un tantino " dice fissandomi negli occhi
"Vai al sodo " dico stressata
"Allora... dopo quello che è successo questa mattina capisco che sei nervosa... ma per favore ascoltami... sicuramente avrai creduto a quello che hai sentito da Emily... " fa una pausa "e ammetto che in parte è vero "
Okay Latifa stai calma... tieni i nervi saldi e fallo finire.
Gli faccio segno di continuare.
" io sono uno che la vita se la gode al massimo e ammetto che mi sono fatto molte ragazze... poi il sabato sera... meglio non parlarne.
Ho tradito molte ragazze e spesso le ho usate soltanto " dice con calma
Evita Latifa. Non scaraventarti addosso a lui. Frena il tuo istinto omicida...
" peró che ti voglia usare questo no. Non è vero... " mi dice dolce
"Basta ho sentito abbastanza puoi anche andartene ora. " dico fredda
Si avvicina pericolosamente a me e mi blocca un polso.
"No. Non ho ancora finito " pausa "dal giorno in cui ci stavi davanti ed il mio amico ti ha preso in giro e ti sei girata dicendo quelle frasi mi hai attratto a te; non c'era momento che io non pensassi a te giuro, mi hai incantato dal primo giorno che ti ho vista... a me non interessa se tu sei marocchina perché io nemmeno sono italiano... sono Albanese.
Mi incanto sempre nei tuoi occhi bellissimi che mi hanno stregato fin dall'inizio. Ho 20anni e penso che ora basti, voglio mettere la testa apposto e fare una relazione seria.... " dice
"E allora?!?! Che cazzo vuoi da me? Va da Emily o come cazzo si chiama quella troia " urlo
Ha stretto di più la preso e mi fissava intensamente negli occhi.
Silenzio.
Continuiamo a fissarci... il suo sguardo si fa dolce mentre il mio è pieno d'ira.
Lascia la presa dal mio polso ma immediatamente mi cinge i fianchi avvicinandomi a se.
"Voglio te " mi sussurra all'orecchio
Sento il suo respiro caldo sul collo...
Rabbrividisco.
Sento il suo odore riempirmi le narici. Era buonissimo.
"Ti ho confessato tutto " mi sussurra di nuovo
Non farti incantare! I maschi ci sanno fare con le parole!!
Mi divincolo con forza dalle sue braccia e riesco a liberarmi.
"Ora te ne puoi andare " dico senza nemmeno guardarlo
Rassegnato se ne va chiudendosi la porta alle spalle.
Sento ancora il suo profumo addosso. Quanto avrei voluto abbracciarlo...
Basta farti i filmini mentali cogliona. Ti usa soltanto se ti ci metti.
Si okay vocina di merda hai pienamente ragione.
Scuoto un po' la testa cercando di non pensarci più e solo ora ricordo che dovevo scrivere a Sara.
Prendo il telefono e vado sui contatti.
Io: hey ciao sono Latifa quella dei giardini...
Dopo qualche minuto
Sara: era ora che mi scrivessi ahhahaha
Io: ahaahaha scusa me ne sono dimenticata
Sara: vabbé tralasciamo... come va?
Io: tutto di merda.
Sara: ti va di spiegarmi?
Io : ti va di venire da me? Sono sola a casa e quindi...
Sara : sisi arrivo subito dimmi la via
Io: via achille grande n. 20
Sara: in meno di un quarto d'ora sono da te :)♥
Io: va bene, grazie mille
Nel frattempo cierco un po' di mettere in ordine.
Din don! Din don!
"Arrivoooo! " dico
Apro e trovo Sara... solo ora l'ho vista meglio.
La prima volta che ci siamo incontrate era molto buio e non ci ho fatto molto caso a come è fatta...
*è abbastanza alta, ha dei lunghi capelli mossi di un colore tra il nero ed il castano chiaro, la carnagione chiarississima e dei grandi occhi verdi con delle sfumature azzurre, il fisico poi è mozza fiato*
"Hey ciao" mi dice abbracciandomi
"Ahahah ciao accomodati" dico
Entra e si mette seduta sul divano.
"Ti va un po' di coca-cola? " dico sorridendo
"Va bene"
Vado in cucina e dal frigo prendo due lattine freddissime.
In aggiunta poi porto con me due cornetti al cioccolato.
Mi dirigo verso la sala.
Le porgo la coca-cola e il cornetto
"Che dolce grazie mille" dice
Mi limito a sorridere
"Allora racconta un po' quel che è successo"
Prendo un lungo sospiro e le racconto tutto senza lasciare nemmeno un particolare e dopo aver finito la fisso aspettando un suo commento.
"Vuoi un consiglio?" mi chiede
"Ehm... si (?) "
"Sta lontana da mio cugino... pensa solo a spassarsela" mi dice d'un fiato
Vedi avevo ragione io ahaahahahah
Devi dimenticarlo!!
Deglutisco. La fisso.
"Quindi non ho speranza vero?"
"Quindi a te interessa davvero?" Mi chiede sorpresa
Non rispondo...
"Ti interessa " afferma
Annuisco.
"Allora... io sono sua cugina e a me racconta sempre tutto sia quando le usa e basta e sia di altre cose se ti possiamo provare a verificare peró basta che mi prometti che non ci rimani male".mi dice penseriosa
"Promesso" dico calma
Prende il telefono dalla tasca e, erca fra i contatti suo cugino.
Preme su quel stupendo nome "Franz" .
Avvicina il cellulare al suo orecchio e inizia a squillare.
Attiva il vivavoce.
"Oh Saretta" si sente dall'altra parte del cellulare
"Oiii Frà, come stai?" dice Sara
"Preferisco non parlarne... tu invece come stai? "
"Tutto okay... dai racconta un po'.alla tua cuginetta che sta succedendo" dice facendomi poi l'occhiolino
"Stai a casa? Parliamo li se ti va..." dice.
Sento il tono della sua voce strano come se fosse davvero triste.
"Ehm... no, sono a casa di una mia amica... dai dimmelo qui"
"Ma è lunga... lascia stare è una stupidaggine" dice
"No ora tu parli cazzo, ho minuti sul cellulare e quindi possiamo parlarne tranquillamente "
Ci fu silenzio per un paio di secondi che a me sembravano ore...
Un silenzio che mi uccideva... volevo sapere ciò di cui era tanto triste.
Si sentii un respiro profondo.
Ansia.
Silenzio.
Ansia.
Silenzio.
Sentivo il cuore in gola. Il sangue pulsare nelle vene.
"Mi sono innamorato." detto quasi in un sussurro
Sara mi guardò.
"Di chi? " chiede notevolmente tesa
"La ragazza che hai conosciuto ai guardini." dice
Lei mi fissa e sorride e io arrossisco.
Quindi davvero provava qualcosa per me? Non mi stava prendendo per il culo?
Alla cugina dice sempre la verità quindi... forse... bhooo...
Schiocca le dita davanti la mia faccia ...
Le faccio cenno di essermi ripresa.
"Ah...ma sicuro che lei non la userai?"
"Allora... Sara ti confesso che per la prima volta nella mia vita ho visto una ragazza così... sembra un angelo e ha quei lineamenti nel viso che non le fanno dimostrare l'età che possiede sembra una bambina, è misteriosa ed il mistero che la avvolge mi affascina... lei non è come le solite troie che mi sbatto lei è... non so come dirtelo... è quasi magica... a me non interessa se la prendono in giro ed è marocchina perché ha dato dimostrazione di essere una ragazza forte e che nonostante gli insulti continua ancora... poi per me è bellissima ha dei occhi stupendi e un sorriso magnifico.
È la prima ragazza che mi riduce così. Te lo giuro." la sua voce era calma e rilassata come se dicendolo alla cugina si fosse liberato di un peso.
Solo dopo qualche secondo riesco a percepire tutto quello che aveva detto e mi sono ritrovata un sorriso da ebete stampato in faccia...
"E quindi ora che vuoi fare? " chiede Sara tutta eccitata
"Dimostrarle che ci tengo " susurra
"Okay... dai semmai dopo passa da me " gli dice
"Vedró... ciao"
"Ciao" e riattacca la chiamata.
La fisso. Lei mi fissa e tutto d'un tratto mi ritrovo tra le sue braccia, mi stava stringendo fortissimo quasi mi toglieva il respiro.
"Oddio dai datti una calmata mi stai soffocando ahahaa" dico scherzando
"Sisi ahaaha okay" dice lasciando la presa " ti assicuro che mio cugino è un ragazzo d'oro e se è inammorato fidati che non ti lascierà in pace così facilmente" dice
La guardo ma non parlo, mi limito solamente a fissarla.