"Signorina Elgort, sta ascoltando la lezione?" mi riprende la professoressa di fisica.
Quella puttana.
Non la sopporto. Come gli altri d'altronde.
"Si prof" rispondo alzando la testa dal banco.
Stavo per addormentarmi.
"A me non sembra" dice 'appoggiando' il gessetto sulla vecchia cattedra di legno.
"E che le devo dire" dico stendendomi sul banco cercando di fare ciò che stavo per fare prima; riaddormentarmi.
Quella vecchia ciclata fa per alzarsi dal suo solito posto ma suona la campanella che segna la pausa pranzo.
Mi alzo prendendomi lo zaino blu scuro mezzo sgualcito mettendoci dentro il portapenne ed esco dalla classe cercando di non farmi vedere da quella lì che parla con Susy, la secchiona fastidiosa, solita cocca dei prof.
Corro verso la mensa ma mi scontro contro un primino, che dondola all'indietro e lo afferro per il braccio, e lo tiro verso di me, così non cade.
"Grazie e scusami" dice a testa bassa arrossendo.
Ok non so che fare.
Non sono così dolce io.
Per fortuna.
"Fa niente, ma cerca di stare più attento" dico passandomi una mano fra i capelli.
Inizio a camminare ma il gruppo Bowers mi ferma.
"Ci provi pure con i primini eh, certo che sei caduta in basso bellezza" fa Bowers.
"Che dispiacere vederti, Bowers, a quanto pare anche te sei caduto in basso a parlare con una come me" dico seria guardandolo negli occhi.
Oramai sono una puttana agli occhi di tutti, pure a quelli di mio padre.
Soltanto una persona ci teneva veramente a me.
La mia migliore amica, Anne.
Era mia sorella.
La persona più importante della mia vita, l'unica a farmi sorridere dopo un litigio con mio padre, dopo essere stata violentata da quell'essere.
Era l'unica a farmi accettare per ciò che sono: una stronza senza cuore.
Dopo la sua morte ho ricominciato a farmi del male tagliandomi.
Mi manca, ogni giorno di più.
"Rispondi o no puttanella?" mi chiede Henry Bowers, il bullo e coglione della scuola, se non di tutta Derry.
Tutto il gruppo Bowers iniziò a ridere, tranne uno, Patrick mi sembra che si chiami.
Iniziò a guardare dietro di noi, con lo sguardo pietrificato.
Chi dovrebbe esserci? Tutti sono a mangiare lo schifo che danno qua.
Mi giro immediatamente e vedo solo un'ombra.
Un'alta ombra sul muro. Molto alta.
Vabbè sarà un uomo.
Mi rigiro ed Henry guarda in basso.
Me ne vado sperando di non essere notata visto che tutti e quattro guardano in altri posti.
Solo Victor mi guarda andare via, e mi fa un piccolo sorriso.
No aspettate un momento.
Perché Victor Criss mi ha sorriso? Oppure me lo sono solo immaginata?