-Un Amara Sorpresa-
-PARTE I-
Capitolo 13
Verso la fine della cena, mi alzo per andare in bagno, salgo le scale, e mi avvio verso l'ultima porta a destra del corridoio, quando sento qualcuno strattonarmi dal braccio, per farmi girare.
-hai finito con queste scenette?- domanda in un sussurro gelido Neymar
-che cazzo vuoi ao?- domando io incazzata -pensa alla tua vita, ed io penso alla mia-
-io ti amo cazzo, e te l'ho già spiegato- continua freddo, stringendomi sempre di più il braccio che mano a mano diventava viola
-lasciami ti prego mi stai facendo male- dico in un sussurro trattenendo le lacrime.
-scusa- dice lasciandomi mentre mi accarezza la parte violacea.
In quel momento sentiamo dei passi su per le scale, e Neymar con un abile mossa mi prende per mano, e mi trascina in un minuscolo sgabuzzino dove stiamo attaccati, con le labbra che si sfiorano.
Sentiamo parlare al telefono
-il mio piano va alla grande- voce femminile
-BRUNA!- dice Neymar, non riesco ad alzare la mano per farlo stare zitto, visto che è bloccata, così mi faccio coraggio e premo le mie labbra sulle sue, facendolo rimanere di stucco. Mi stacco e dico un flessibile "shh". Riusciamo a sentire tutta la telefonata di Bruna per via del alto volume del telefono.
TELEFONATA
-Allora Bru, come sta andando?-
-il mio piano va alla grande-
-Neymar?-
-non sospetta nulla, tra qualche giorno dirò che ho preso il bambino, e così ne faremo uno vero, per la forte depressione che avrò,
mi farò sposare-
-sei una grande-
-intanto il mio scopo principale è riuscito, Luce Harris è fuori dalle scatole- dice ridendo
-che cosa fanno i due?-
-sai si amavano alla follia, ma li ho divisi Neymar è mio e lo è sempre stato. Ora lei sta con quel James Rodriguez, pensa che mi ha anche chiesto che ne pensavo visto che lei vuole un figlio- continua ridendo da strega -povera illusa
-sei un mito- dice l'altra sempre ridendo
-se Neymar deve essere felice con qualcuno, quel qualcuno devo essere io, ti chiamo io, ciao Kitty-
Chiude la chiamata
Che nome da zoccola Kitty, giusto una amica di Bruna poteva essere
Io e Neymar siamo sorpresi, stupiti e le lacrime cadono dal suo volto, mi stringo ancora di più a lui, appoggiando la testa sul suo petto.