Sono passati tre anni Ricky e Manuel aiutati da Federico e Clarissa hanno adottato una coppia di gemelline di due mesi che sono castane e con gli occhi celesti, che hanno chiamato
Aurora..Beatriz
sono la gioia dei nonni e degli zii che le strapazzano di coccole dalla mattina alla sera, Claudia ha ingrandito il suo atelier e ne ha aperto uno nuovo a Firenze, ed adesso d'accordo con Andreas stanno cercando di avere un bambino, Claudio e Mario che in questi tre anni non hanno fatto che lavorare e crescere i loro gemelli, hanno deciso di prendersi un mese di ferie per visitare la Thailandia essendo rimasti affascinati dalle foto dei loro figli che ci erano andati per le loro Lune di Miele, ed via Skype chiamano tutte le sere i loro gemelli e le due nipotine.
L'anno dopo Claudia partorisce una coppia formata da una femminuccia e un maschietto, la femminuccia è castana con gli occhi verdi come il padre, il maschietto a capelli ed occhi neri e carnagione olivastra come la mamma e li anno chiamati.
Sofia..Thomas
Claudio e Mario dopo la nascita di queste quattro meravigliose creature dedicavano sempre meno tempo alla loro attività perché volevano veder crescere i loro nipoti e dedicargli tutto il loro tempo per viziarli.
"Una ipotetica serata a casa" "io sono molto pantofolaio", "casa,divano,film"
Dopo 15 anni alla soglia dei 60 anni Claudio e Mario decidono di passare le loro quote del bar con il consenso di Ricky e Claudia a Domenico e Fabrizio, che avevano 28 anni, e godersi serenamente la vita tra nipoti e viaggi, una sera quando finito di fare l'amore accoccolati l'uno tra le braccia dell'altro, "Cicci sai a cosa stavo pensando guardando le foto che abbiamo sul comò?" "che abbiamo dei figli e dei nipoti bellissimi?" "anche quello Cicci, però io pensavo da dove tutto quello che abbiamo oggi nasce" "da noi", "esatto, stavo ripensando a quando una mattina mi arrivò la telefonata di Raffaella di Due Talenti che mi invitava a recarmi il giorno dopo alle 10:00 agli studi Mediaset a Roma perché avevo superato il provino" "è vero Amò anche a me era arrivata la stessa telefonata" "il giorno dopo io e Cristiano siamo partiti presto da Verona nonostante avessimo passato la serata precedente al Berfi's con la nostra comitiva, arrivati a Roma alla stazione trovammo la macchina della redazione che ci portò prima in albergo per farci posare le valigie e poi agli studi, arrivati io scesi di corsa per raggiungere tutti gli altri aspiranti e guardandomi intorno il mio sguardo fu attratto da due meravigliosi occhi neri, mi avvicinai e ti dissi ciao io mi chiamo Claudio", "eccome se me lo ricordo Amò, quando ti vidi avvicinarti pensai ecco un'altro rompipalle e mo questo che vole, arrivato vicino ti presentasti ed io ti guardai male ma poi vedendo i tuoi meravigliosi occhi verdi mi sciolsi e ti risposi che mi chiamavo Mario, ringraziai mentalmente Raffaella che chiamandoci fece in modo che non potessi farmi altre domande" "Cicci tu fosti il primo ad esibirti per la categoria ballo, ed io quando iniziasti a ballare Despacito non riuscii a staccare gli occhi dal tuo provocante e sexy fondo schiena" "Amò ti ricordi che Maria dopo avermi spiegato che faceva partire un semaforo, se usciva verde entravo direttamente nella scuola se usciva arancione dovevo affrontare una sfida, tu iniziasti a gridare verde verde verde e lei mi chiese se eri un mio amico, io tutto rosso in viso abbassai gli occhi sulle scarpe per l'imbarazzo, capii il risultato quando gridasti evvai..Maria mi diede la maglia e nel recarmi al banco ti passai vicino dicendoti stronzo" e scoppiano a ridere.
"Quando toccò a me ti dedicai il brano Zingara, al semaforo mi usci l'arancione e sconsolato venni a sedermi vicino a te, facesti di tutto per consolarmi accarezzandomi la mano, io ti diedi un bacio sulla guancia dicendoti grazie, quando mi alzai per andare a sostenere la sfida tu mi bloccasti e poi mi dicesti ti aspetto qui, io cantai il mio cavallo di battaglia Ad occhi chiusi girato verso di te e vinsi la sfida, presi la maglia e corsi immediatamente verso di te dicendoti sono tornato, finite tutte le esibizioni e le sfide fummo accompagnati alle casette tu entrasti per primo e ti recasti in una delle camere per scegliere il letto, io approfittando di un attimo in cui eri distratto mi buttai di peso sul letto vicino al tuo dicendo questo è il mio, col passare dei giorni mi resi conto che quello che provavo per te era più di un'amicizia..era l'inizio di un amore", "Amò ricordi il giorno del tuo compleanno ti feci cambiare con una scusa, poi ti bendai chiedendoti ti fidi di me? e tu in romano mi rispondesti e fidamose va, poi bendato ti portai nello studio centrale dove te la tolsi e potesti vedere lo studio pieno di palloncini verdi e blu e una torta al centro, sullo schermo davanti a noi c'era scritto Tanti Auguri Claudio per i tuoi 22 anni poi Valerio ti cantò tanti auguri a te ed io all'orecchio ti dissi e la torta a me e scoppiammo a ridere, in quel momento lo studio si illuminò tutti i ragazzi e Maria ti gridarono sorpresa tu mi baciasti quasi vicino la bocca e poi mi dicesti grazie, in seguito facemmo il nostro primo ballo sulle note di Esseri Umani finita la festa tornammo nella nostra casetta, li nella nostra camera ti diedi il mio regalo una scimmietta di peluche tu mi guardasti strano ed io ti spiegai che te l'avevo regalata perché ti assomigliava visto che anche tu eri dispettoso".
"Cicci dopo il mio compleanno cominciò un brutto periodo per noi, ci dissero che tra una settimana ci dovevamo esibire davanti al pubblico, tu dovevi fare un passo a due con Andreas il ballerino che non sopportavo perché ti faceva il filo, durante una prova mi capitò di vedere che lui si strusciava su di te mandandomi in bestia uscii sbattendo la porta, tornai nella casetta mi buttai sul letto mi misi le cuffiette e chiusi gli occhi poi arrivasti tu che mi scuotesti per farmeli aprire, come ti vidi ti cantai il ritornello della canzone che ascoltavo "a chi pretende e non da niente cosa vuoi che dica.. vaffanculo" "Amò te ricordi che mi misi una mano sul viso dicendo annamo bene..a Clà ma co chi ce l'hai?" "e io ti risposi a buon intenditor poche parole, poi mi coprii con il lenzuolo e non ti rivolsi più parola" "già riuscii ha fare pace con te solo il giorno dopo, tornammo confidenti..ma io non riuscii a parlarti dei miei figli..della loro mamma e di Valentina" "poi Cicci arrivò il sabato delle esibizioni in diretta in studio tra il pubblico c'erano parenti e amici, finita la trasmissione io andai a salutare i miei genitori e i miei migliori amici Cristiano e Gianluca tu andasti a salutare una ragazza e vi baciaste sulle labbra, quanto ci rimasi male mi sentii preso in giro pensai che fosse la tua fidanzata o moglie ma soprattutto pensai che negavi anche a te stesso di essere gay, quando i familiari andarono via andai da Valerio per raccontargli quello che avevo visto e come mi sentivo.. perché dentro la scuola era l'unico che sapeva i miei sentimenti per te".
"Dopo aver salutato i miei amici e i miei figli ti venni ha cercare e ti trovai che ti baciavi con Valerio, in casetta litigammo.. poi facemmo pace ma tra noi non era più come prima qualcosa si era spezzato" "da quel momento persi tutto l'interesse per la musica non riuscivo più a memorizzare i brani, per questo persi la sfida e lasciai la scuola..ma prima di andare via ti lasciai una lettera nella nostra casetta",
Da quel momento allontanai tutti parlavo solo con Valerio perché lui conosceva la nostra storia, arrivò il 29-04 giorno del mio compleanno tornai nella casetta amareggiato perché ero solo, fu tanta la mia sorpresa quando entrando vidi sul tavolo della cucina un piccolo rinfresco e la torta mi guardai intorno e dalla mia camera anzi nostra uscisti tu gridando auguri, ci abbracciammo e finalmente ti raccontai tutto di me e ti dissi ti amo e tu mi rispondesti che mi amavi fin dal primo giorno, più tardi quando andasti via ci salutammo con un bacio appassionato poi tornai in camera e trovai il tuo regalo e un biglietto",
"Cicci il sabato successivo ero tra il pubblico e conobbi prima Valentina e poi Lorenzo con i tuoi figli Riccardo e Claudia, cenammo insieme passando una bellissima serata, da quel momento il sabato ero in studio tra il pubblico con i miei amici per tifare per il mio panda dormiglione, in una delle cene del dopo trasmissione tuo figlio Ricky vide le nostre mani intrecciate sotto il tavolo e si arrabbiò, quando gli chiedesti che cosa aveva ti rispose sgarbato..io me ne andai insieme ai miei amici e nel salutarci ti dissi di capire cosa avesse, tornato a Verona dopo qualche giorno mi arrivò la telefonata di Lorenzo che mi passò Riccardo il quale mi chiese scusa per il suo comportamento".
"Dalla cena della tua vittoria incominciò la nostra vita e loro iniziarono a chiamarmi papà, io scendevo a Roma tutti i fine settimana e conobbi quelli che tu consideri i tuoi genitori Maurizio e Nadia, poi fu la volta dei tuoi diciamo fratelli Titty e Samuel e col tempo ti chiesi di andare a vivere insieme, facemmo una bellissima crociera dove conoscemmo Federico e Clarissa con i figli Manuel e Andreas nacque una bellissima amicizia e col tempo i due ragazzi sono diventati nostri generi, poi organizzai i compleanni dei nostri figli a Gardaland come si sono divertiti" "già Amò però dopo quei compleanni iniziò il periodo più brutto della nostra vita, un sabato siamo andati al Berfi's dove ci aspettavano i nostri amici quello che non mi aspettavo era di trovare il tuo ex di cui non sapevo niente, lui ti venne incontro e ti baciò tu lo allontanasti e gli dicesti che eri fidanzato con me lui di risposta disse che ero la scopata di una sera, lo mandai affanculo e andai via insieme a Lorenzo poi tu mi raggiungesti insieme a Cristiano..Gianluca e Samuel andammo a casa tua dove presi i miei bagagli e andai via dicendoti che tra noi era tutto finito, poi andai a casa di tuo fratello per riprendermi i miei figli e tornai a Roma" "Cucciolo io venni giù per cercare di spiegarti come stavano le cose ma tu niente anzi mi proebisti di avere contatti con i nostri figli ma tu dicesti MIEI, di te non ebbi più notizie solo Nadia mi disse che eri partito per l'Inghilterra a quel punto non mangiavo e non dormivo più ma soprattutto non andavo più al lavoro, i miei amici tentarono di tutto per farmi uscire dallo stato depressivo in cui ero caduto, la notte di capodanno riuscirono a convincermi ad uscire e li raggiunsi al Berfi's come entrai vidi il David il mio ex gli corsi incontro e lo spalmai addosso al muro con tutta la forza che avevo, glie ne dissi di tutti i colori e poi andai via, arrivato vicino casa dove parcheggiavo sempre la macchina, un'auto mi venne addosso a tutta velocità poi persi i sensi".
"Io seppi da Nadia del tuo incidente quasi tre mesi dopo..noi erano sette mesi che non ci vedevamo più, presi il primo aereo e tornai in Italia e corsi immediatamente da te e sono rimasto al tuo fianco da quando sei uscito dal coma fino a quando ti hanno dimesso, prima che tu uscissi dall'ospedale con l'aiuto dei miei genitori e dei tuoi comprai un villino dove ti avrei chiesto di sposarmi e dove d'allora viviamo e la quota del bar di tuo fratello, prima del nostro matrimonio incidesti un disco e poi ne hai incisi altri avendo successo e la stessa cosa capitò a me con il ballo, in seguito rinunciammo alla nostra carriera perché crescere quattro figli era diventato problematico, gia perché noi nel frattempo avevamo deciso di adottare un bambino tutto nostro invece Claudia e Ricky tra le foto scelsero dei gemelli due bellissimi maschietti a cui venne dato il nome Domenico e Fabrizio poi i nostri figli crebbero e si sposarono", "Cicci ora abbiamo 60 anni e oltre genitori siamo nonni di 4 splendidi ragazzi tre femmine e un maschio, siamo andati in pensione per goderci la vita, oggi ecco quello che i nostri figli..i tuoi fratelli e i nostri amici sono diventati:
Domenico e Fabrizio 28 anni sono diventati proprietari del nostro bar e si sono fidanzati.
Ricky e Manuel 42 anni entrambi hanno fatto carriera nei Vigili del fuoco e sono diventati Comandate e vice Comandate della caserma di Verona, le figlie Aurora e Beatriz 16 anni frequentano il liceo scientifico.
Claudia 39 anni è diventata una famosa stilista e possiede tre atelier uno a Verona..uno a Firenze e il terzo a Milano, Andreas 42 anni ha fatto carriera nei vigili del fuoco e dirige la caserma di Bardolino (VR), i figli Sofia e Thomas 15 anni frequentano le superiori.
Titty 58 anni fa la casalinga e nel suo tempo libero fa volontariato presso la casa Famiglia Il GIRASOLE, Miguel 58 possiede due studi fotografici a Roma, il figlio Federico 32 anni è sergente aeronautico.
Samuel 62 anni è un pensionato statale, Gianluca 57 anni ex modello dirige le sue agenzie di modelli, le figlie Clary 30 anni e Ginevra 32 lavorano con il padre.
Lorenzo 59 anni consulente finanziario a Milano, Cristiano 57 anni proprietario di palestre e personal trainer nella palestra vicino all' Urban Caffè, sua figlia Isabel 32 anni maestra di Zumba nell'altra.
Alex 46 ha fatto carriera nei vigile del fuoco e dirige la caserma di Legnago (VR), Claudio Merangolo 55 è diventato responsabile del personale del' Urban Caffè".
Io e Nadia vi ringraziamo per averci seguito in questa avventura a quattro mani, i vostri commenti e le vostre stelline ci hanno incoraggiato ad arrivare fino in fondo, saremo liete se vorrete seguirci anche nella nostra seconda storia che s'intitola
NON POSSONO VIETARE DI AMARCI,
A presto Titty e Nadia.