Capitolo 2
#AVRIL
Scendo le scale di corsa e vado in cucina.
M: Buongiorno tesoro-
A: Giorno mamma- dico sbadigliando.
M: Cosa vuoi per colazione?-
A: Mamma sai che io non mangio la mattina!-
M: Invece dovresti-
A: No,non ho fame!-
M: Fai quello che vuoi-
Mi stavo sedendo sulla poltrona quando vedo mia sorella scendere le scale. Ha 19 anni e si chiama Nicole,non la sopporto, se non mi rivolge la parola tutto il giorno sono più contenta.
Accendo la televisione e metto MTV MUSIC amo quel canale,mi piace ascoltare la musica, mi rilassa.
Ma oggi non posso devo partire per il Canada,quindi vado in camera a prendere le valigie.
Entro e mi siedo sul letto pensando.
Da una parte sono felicissima di partire dall'altra no perché in questa città ci sono nata e mi mancherà anche se non ho mai avuto amici...
Mi alzo dal letto,prendo le valigie e chiudo la porta di camera mia,per l'ultima volta.
Scendo le scale lentamente trascinando le mie due valigie e quindi facendo un po' di casino.
Vedo mia mamma e mia sorella fuori che mi aspettano.
Esco anche io,chiudo la porta a chiave,metto le valigie in macchina e partiamo.
Dopo un'ora di macchina vedo l'aeroporto di Fiumicino è così grande da fuori,mia mamma parcheggia l'auto e entriamo.
Andiamo a fare la fila per il controllo e ci mettiamo a sedere per aspettare l'aereo.
A: Mamma mi è venuta fame vado al bar a prendere un panino,voi volete qualcosa?-
N: Anche io voglio un panino-
M: Io non ho fame. Hai i soldi?-
A: Si si non ti preoccupare,torno subito-
Mi alzo da quelle sedie scomode e mi dirigo verso il primo bar che trovo.
-Buongiorno signorina cosa desidera?-mi dice la barista.
A: Giorno, vorrei due panini al prosciutto e una bottiglia d'acqua
per favore-
B: Ecco a lei! Sono 12€.-
Pago e me ne vado. Cavolo!costa parecchio la roba all'aeroporto.
Ritorno da mamma, do il panino a mia sorella Nicole e mangiamo.
Ad un certo punto una voce elettrica dice:-L'aereo per Stratford parte tra 10 minuti-
Così andiamo a fare un'altra fila per entrare nell'aereo.
Appena entrate mostriamo il biglietto all'hostess (non so come si scrive) e il mio posto era F12, mi siedo.
Due minuti dopo si siede un ragazzo vicino a me.
Ha i capelli castani e occhi verdi,carino.
-Ciao!- mi dice lui.
A: Ciao.-
-Come ti chiami?-
A: Avril,tu?-gli dico sorridendo.
-Luca,piacere-dice stringendomi la mano.
A: Piacere mio-
L: Anche tu vai in Canada?-
A: Si..mi trasferisco-
L: Ah..deve essere dura per te.Insomma hai lasciato i tuoi amici..-
A: No,non avevo amici.Sono contenta di partire-
L: Ah,bene-
Gli sorrido e mi giro verso il finestrino per vedere il bellissimo panorama.
È passata un'ora,bene mancano solamente...sei ore,uff.
Mi sto annoiando a morte,cosa potrei fare vediamo...chiacchierare con questo Luca? Naah,non sono brava con le parole. Stare su facebook? No mi annoierei e basta. Ho trovato!! Ascoltare la musica,questo mi piace.
Prendo il mio iPhone, attacco le cuffiette e metto una canzone a caso.
Chiudo per un' attimo gli occhi eee..quando gli riapro vedo Luca che mi tocca la spalla per svegliarmi.Spengo la musica e levo le cuffiette.
L: Hey siamo arrivati!-Mi dice con quel bellissimo sorriso stampato in faccia,ma cosa dico!
Riformuliamo la frase: mi dice con un sorriso stampato in faccia.
Ecco così va meglio.
A: Uuh davvero? Che bello- dico sistemandomi i capelli.
Ebbene sì mi ero addormentata con la faccia spiaccicata nel finestrino,che figura!
Sento Luca ridere,mi giro.
A:Perché ridi?-
L: Nulla, eri buffissima mentre dormivi-
A: ha ha ha! Comunque,ti saluto devo andare a prendere le valigie.Ciao!-
L: Te ne vai cosi? Senza neanche darmi il tuo numero di telefono?
A: Non so il mio numero a memoria,su facebook sono Avril Dallas-Dico mentre seguo mia madre.
L:OK!-
Lo saluto con un sorriso e scendo dall'aereo.
#SPAZIO AUTRICE
Salve,questo è il secondo capitolo l'ho fatto un po' più lungo.Scusate gli errori.
Ciaoo baci :)
PS: se volete ci faccio pubblicità con piacere,basta chiedere ;)