Il ragazzo aprì la porta di camera sua e la scena che gli si posò dinanzi fu probabilmente la peggiore della sua vita.
Il suo ragazzo Jimin a letto con una ragazza probabilmente trovata in tangenziale.
«...»
Non ebbe il coraggio di fare parola...guardava la scena con occhi freddi e spenti,era deluso dal suo ragazzo,si era sempre fidato di lui,si chiedeva se non fosse stato abbastanza o avesse fatto qualcosa di sbagliato.
L'altro si impanicò vedendo il proprio fidanzato aprire la porta e la ragazza sembrava confusa,probabilmente non sapeva che il suo partner fosse gay,o almeno era ciò che lui diceva.
《ESCI IMMEDIATAMENTE DA CASA MIA RAZZA DI PUTTANA》Yoongi urlò contro la ragazza ordinandole di andarsene dalla casa dei due,infatti lui e Jimin convivevano da un po,la loro storia andava avanti da ormai due anni ma ciò che Yoongi non sapeva era che il suo ragazzo vedeva altre ragazze ormai da 6 mesi. Lui era troppo impegnato ad innamorarsi sempre di più per poter notare il distacco dell'altro. Se c'era una cosa che Yoongi odiava era il tradimento,le persone che non erano fedeli,le persone false.
La ragazza svelta prese i suoi vestiti e scappò fuori dalla piccola casa,sbattendo la porta uscendo. Il ragazzo corvino coi goccioloni agli occhi deglutì,intento a non piangere davanti all'altro.
《Hai delle spiegazioni?》per quanto ci avesse provato non riuscì a trattenere le sue lacrime che iniziarono a rigarli le goti senza interruzioni.
《Aspetta...piccolo non è come pensi》jimin spiegò accarezzandogli una mano,che però venne subito respinta con violenza dal maggiore.
《NO,È OVVIO CHE È COME PENSO. TI STAVI SCOPANDO QUELLA PUTTANA. DA QUANT'È CHE VA AVANTI QUESTA COSA?》Yoongi non riusciva a calmarsi,continuava a urlare qualsiasi cosa gli passasse per la testa,insultava il ragazzo che non aveva neanche il tempo di rispondere.
Dopo un miscuglio di insulti e altre domande senza risposta Yoongi si fermò,iniziò a fissare l'altro,sapeva leggere gli occhi di Jimin. Quella non era l'unica ragazza,si rese conto di tutte quelle volte in cui jimin aveva impegni improvvisi e altre scuse per andare dalle sue amanti,il modo in cui ormai da mesi continuava a distaccarsi sempre di più.
《Vai via.》disse secco e senza emozioni sul volto.
《Non voglio più vederti》un'altra lacrima percosse velocemente il suo volto.
《N-no yoongi aspetta,non puoi farlo》jimin incredulo inizio a tremare leggermente, avvicinandosi all'altro.
《HO DETTO CHE NON VOGLIO PIÙ VEDERTI,È FINITA》corse verso l'armadio di jimin iniziando a buttare tutti i suoi vestiti in un borsone mentre jimin cercava di fermarlo per un braccio con gli occhi lucidi. Yoongi prese tutte le altre cose del biondo e gliele diede rudemente,spingendolo poi fuori dalla porta mentre continuava ad implorarlo di perdonarlo.
Jimin continuava a urlare cose fuori dalla casa,bussando forte alla porta ma a Yoongi ormai non importava,tutto ciò che sentiva era un vuoto immenso,uno squarcio nel cuore che non si sarebbe più chiuso. Appoggiata la schiena al muro si butto atterra continuando a piangere senza sosta,accoccolato su se stesso. Non aveva più nessuno,nessuno l'avrebbe consolato o aiutato perché tutto ciò che aveva era jimin,ed in quel momento si sentiva inutile.
//una settimana dopo//
Yoongi non riusciva ancora a realizzare ciò che vide quel lunedì sera,proprio nella sua camera,sul suo letto,il letto dove lui e jimin avevano condiviso il sentimento più grande che ci sia al mondo:il loro amore.
Amore non reciproco ormai da mesi,si chiedeva come fosse stato così stupido da non capirlo. Penso dove potesse essere jimin adesso,ma era l'ultima cosa che voleva sapere,non voleva più sentir parlare di jimin. Ormai era solo un vecchio ricordo impresso nella mente di yoongi.
Quel giorno decise di uscire,era una bella giornata,c'era un caldissimo sole ad illuminare le strade della città e dopotutto aveva bisogno di un po' d'aria. Dopo una settimana rinchiuso in casa a piangere inutilmente era il minimo che poteva fare per se stesso.
Prese i suoi auricolari e senza badare al suo aspetto uscì di casa, iniziò a riprodurre della musica dal suo telefono. Fu una sensazione che a yoongi mancava,il calore sulla sua fredda pelle,il calore che un tempo credeva riscaldasse anche il suo cuore ma che era ormai svanito. Era tornato il ragazzo freddo a cui nulla importava,col viso privo di emozioni e la camminata goffa e distratta.
Camminò fino alla stazione del treno dove decise di sedersi,lo faceva spesso quando voleva pensare o quando voleva distaccarsi dal mondo. Ma fu un grande tonfo a distrarlo dai suoi intensi pensieri.
《PORCA MADONNA IMBACUCCATA-》furono le parole di un ragazzo che cadde giù per gli scalini,facendo cadere tutte le sue cianfrusaglie sul suolo. Una di queste fu il suo telefono che scivolò fin accanto il piede del corvino.
Yoongi si girò sorpreso dal rumore,per poi vedere un ragazzo dai lineamenti dolci,coi capelli rossicci e gli occhi scuri steso per terra circondato da oggetti vari,tra i quali il suo telefono strisciato fino al suo piede. Era insolito vedere qualcuno con quel colore di capelli in Daegu,disolito la gente era tutta così monotona,e anche se si tingevano i capelli il solito colore era biondo.
《Oh cazzo,dov'è il telefono?》il ragazzo dai capelli color fuoco iniziò a guardarsi intorno un po inpanicato,massaggiandosi il mento sbattuto nella caduta.
《T-tieni...》Yoongi si alzò e con una voce molto cauta gli porse il telefono raccolto da terra,non lo guardò negli occhi,ma osservò la ferita che si era procurato cadendo.
《Ti sei fatto male?》osservò la ferita più da vicino per poi prendere un fazzoletto di stoffa dalla tasca e gli tampono la ferita《cavolo sta sanguinando》.
Il ragazzo lo guardava confuso,non si sarebbe mai aspettato che uno sconosciuto si potesse preoccupare così tanto per lui ma lo lasciò fare comunque,trovò in qualche modo sicurezza negli occhi del ragazzo. Poco più basso di lui,dai capelli corvini come il carbone e gli occhi chiari come il ghiaccio (n/a si volevo fare gli occhi azzurri a yoongi) il ragazzo gli trasmetteva fiducia,all'apparezza sembrava freddo e spento ma si mostrava gentile e calmo con lui. Non riusciva a togliergli gli occhi di dosso mentre yoongi gli tamponava la ferita di cui non sentiva il dolore,troppo impegnato nei suoi pensieri.
《Vieni siediti》yoongi lo prese da un braccio e lo fece sedere dove prima lui sedeva,corse a bagnare il pezzo di stoffa in una piccola fontanella poco lontana da lì,per poi tornare a tamponare il mento del ragazzo.
《Qual'è il tuo nome?》chiese il rosso con voce cauta quasi con la paura di ferire in qualche modo il ragazzo che sembrava così fragile.
《Mh?》alzò lo sguardo e finalmente guardò gli occhi dell'altro ragazzo e improvvisamente avvertì uno strano nervosismo. 《I-io mi chiamo Min Yoongi...》deglutì continuando a fissarlo 《tu?》
《Hoseok Jung...》non riuscì a dire altro dal momento che i due si fissavano negli occhi a vicenada e così passaro qualche secondo di troppo. Hoseok tossì per interropere quel silenzio imbarazzante e finalmente anche yoongi distolse lo sguardo e torno sulla ferita,prese un cerotto dalla tasca e lo mise sul mento del ragazzo. 《Porto sempre dei cerotti con me,disolito sono io quello che cade per magia》disse accennando un sorriso debole ed imbarazzato che addolcì il cuore di Hoseok,che ricambiò il sorriso.
《Sono molto goffo...》rise appena grattandosi la nuca guardando yoongu che si sedeva accanto a lui.《tu dove sei diretto?》chiese Hoseok mentre guardava un treno passare,forse era il suo o forse no,il quel momento non gli importava,gli piaceva stare in compagnia di quel ragazzo.
《Io da nessuno parte,ero qui per...》a yoongi tornò in mente jimin e tutto ciò successo prima di quel momento,pensò a quanto stesse male e a come quel ragazzo gli avesse fatto dimenticare tutto. Lo sguardo di yoongi si perse e si ritrovò a fissare il nulla immerso nei suoi pensieri.
《Hey,stai bene?》Hoseok gli passò una mano davanti il volto per risvegliarlo dai suoi pensieri. Yoongi scosse la testa e guardò Hoseok.
《Mh..? S-si sto bene,stavo solo pensando. Tu dove sei diretto?》Hoseok fece spallucce e guardò verso i treni che passavano《dovevo prendere un treno per l'altra parte di Daegu dove abita un mio amico ma credo che ormai sia troppo tardi..》non gli importava veramente andare da Namjoon per scrivere il suo Mixtape,finché era con quel ragazzo era tutto perfetto.
《Oh no,mi dispiace non volevo farti perdere tempo,vai pure...》si scusò il maggiore.
《Oh ma non è importante,lo farò un'altra volta》gli sorrise,per poi sospirare e guardarsi un po intorno. Hoseok aveva sempre creduto nei colpi di fulmine e stava iniziando a convincersi che quello fosse uno,non aveva mai provato quelle sensazioni per uno sconosciuto,era nervoso ma non voleva perdere quella chance.
《Ti va di andare da qualche parte?》Hoseok prese coraggio e guardò il ragazzo ancora negli occhi azzurri che non sembravano più freddo ghiaccio ma un caldo mare cristallino.
《I-io...ok,dopo tutto non ho nulla da fare..》il cuore di yoongi non faceva che aumentare il battito,non si aspettava una proposta simile.
Passarono l'intero pomeriggio insieme,Hoseok continuò ad ignorare tutte le chiamate di Namjoon e Yoongi aveva completamente dimenticato Jimin. Hoseok aveva scoperto di essere più piccolo di Yoongi e quest'ultimo gli aveva detto di aver rotto da poco con un ragazzo ma non aveva dato nessun dettaglio. Si scambiarono i numeri di telefono e scoprirono di non vivere molto lontani.
Decidero di tornare a casa insieme,prendendo un treno notturno,essendo ormai tardi non c'era quasi nessuno sul treno. Una volta entrati Yoongi si sedette velocemente essendo molto pigro,al contrario hoseok essendo molto atletico si posiziono difronte a lui,in piedi. Iniziò a fissarlo,cosa che l'altro ricambiava.
Sorridevano l'un l'altro come due innamorati. Yoongi non si sentiva così a suo agio ormai da molto,Jimin non lo faceva affatto sentire così,ma con Hoseok le cose erano completamente diverse. Hoseok lo faceva sentire bene, lo faceva sentire libero ed anche solo conoscendolo da un giorno sapeva ci fosse qualcosa di più tra di loro.
Yoongi si morse un labbro sperando l'altro non lo avesse notato,ma Hoseok l'aveva notato benissimo e in quel momento non faceva che rimbombargli nella testa,non faceva altro che fissale quelle labbra dolci e delicate,color fragole che incorniciavano il viso del maggiore. Hoseok si inchinò su yoongi guardandolo intensamente negli occhi,yoongi a sua volta si perse nella profondità degli occhi del ragazzo.
《Hoseok...》sussurrò yoongi con voce flebile《baciami...ti prego》prese un grande respiro sperando di non rovinare ogni cosa con quella affermazione.
Hoseok non se lo fece ripetere due volte e prese il viso di Yoongi con una mano accarezzandogli la gote,posò dolcemente le sue labbra color cicliegia su quelle fragola del ragazzo e le assaporò fino all'ultimo centimetro. A nessuno dei due importava se qualquno li avesse visti,tutto ciò che desiderano era essere una cosa sola.
FINE.
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Gesù Bambino l'ho riscritta non ci credo,lo so che ho cambiato un botto di roba ma prima era proprio scritta col culo sorry. Spero vi piaccia♡se trovate degli errori è perché non volevo rileggerla per paura di cambiare idea ed eliminarla.