Le prove continuavano ininterrottamente da settimane ormai, ed i ragazzi erano sempre più eccitati al pensiero che presto il tour sarebbe iniziato, portandoli in giro per l'Inghilterra.
I rapporti fra di loro erano diventati sempre più intimi, più che dei semplici amici e compagni di band erano diventati dei fratelli.
Certo, capitava alcune volta che si discutesse, ma la pace tornava a regnare quasi subito. Un po' perché si volevano immensamente bene, un po' perché ci pensava Liam, che ormai aveva conquistato la nomina di "Daddy Direction" , a rimettere le cose in ordine.
Una sera dopo le prove, i ragazzi erano tutti riuniti nella camera di Niall, che come sempre stava sgranocchiando biscotti al cioccolato.
Stavano guardando un film, erano tutti in pigiama, tranne Liam che da li a poco sarebbe dovuto uscire, aspettava solo un messaggio, che non tardò ad arrivare.
-Io devo uscire, ci vediamo dopo.- il ragazzo si alzò velocemente ed afferrò la giacca.
-Ma Liam, dove vai?- chiese il biondo, che era appoggiato a lui e che era stato catapultato dall'altra parte del letto.
-Esco, con Danielle. Ci vediamo dopo.- disse uscendo velocemente, i quattro ragazzi si guardarono con fare interrogativo.
-Chi è quello? E che cosa ne ha fatto di Liam?- chiese Harry con fare melodrammatico.
-Non lo so, ma sicuramente non è il Liam che conosciamo.- scherzò Niall, che poi tornò ai suoi biscotti.
Il ragazzo si era comportato in modo strano per tutto il giorno, era un po' elettrizzato.
-Ragazzi finitela, è solo uscito con una ragazza. Non fatene una questione di stato.- Louis li fulminò con gli occhi, poi si voltò verso Zayn che ricambiò il suo sguardo e sorrise.
Non era uno dei suoi soliti sorrisi, era finto; un sorriso triste che mal celava il suo dispiacere.
In poco tempo il biondo e il riccio si addormentarono, non riuscivano quasi mai a vedere la fine di un film.
-Hey, come stai?- chiese Louis sedendosi accanto a Zayn.
Il ragazzo lo guardò e gli sorrise, vedeva la preoccupazione negli occhi dell'amico e si affrettò a rassicurarlo.
-Bene, come dovrei stare?- chiese, Niall gli aveva trasmesso l'amore per i biscotti al cioccolato.
-Beh, visto che ti sei mangiato una scatola di biscotti, non credo tu stia molto bene.- puntualizzò il più grande, facendogli notare che la scatola che teneva tra le mani era pressoché vuota.
-C'è troppo freddo per andare fuori a fumare.- che tradotto significava, affogo i miei dispiaceri nel biscotti perché sono troppo pigro per andare a fumare fuori al freddo e al gelo.
-Meglio così, non ti fa bene fumare.- lo rimproverò il più grande.
-Per favore non ti ci mettere pure tu, già basta Liam che non fa altro che dirmelo.- si lamentò.
Pensò a Liam che era uscito ormai da diverse ore, nonostante tutto sperava si stesse divertendo.
-Fa bene a dirtelo, ha ragione. Te lo diciamo per il tuo bene.- continuò.
-Certo, certo.- minimizzò. La tv stava trasmettendo un altro film, ma nessuno dei due era minimamente interessato.
-Sai, ci ho pensato a quella cosa.- riprese Louis puntando il suo sguardo su Harry, il moro capì subito a cosa si riferiva.
-E sei arrivato a qualche conclusione?- chiese Zayn, il più grande scosse la testa.
-No, sono più confuso di prima.- ammise, era strano ma vero. Aveva continuato a pensare a quella situazione per un tempo indefinito, ma non era arrivato a nessuna conclusione plausibile.
-Bene. Perfetto.- sbuffò Zayn, Louis poggiò la testa sulla sua spalla. I suoi occhi erano incollati al viso di Harry.
-Tu cosa credi che sia?- chiese al più piccolo, il moro ci pensò un po' prima di rispondergli.
-Non saprei, voglio dire, tu vuoi bene a Harry?- chiese, il più grande annuì.
-E tu a Liam. Ma vogliamo bene anche a Niall, e non ci sentiamo nello stesso modo nei suoi confronti.- Zayn annuì, era la conversazione più assurda che avesse mai fatto.
-Quindi?- chiese il moro, il più grande alzò le spalle .
-Quindi vuol dire che è qualcosa di più. Forse non è solo affetto, magari e qualcos'altro.- rifletté ad alta voce Louis.
-Tu intendi..?- non continuò la frase, ma Louis capì lo stesso.
-Può essere. Alla fine..- non finì quella frase perché Zayn si alzò di scatto.
-No, non può essere Louis. Sono un ragazzo, e mi piacciono le ragazze.- il più grande lo guardò ma non rispose.
-E mi rifiuto di pensare, che posso provare certe sensazione nei confronti di...- continuò camminando avanti e indietro davanti a Louis.
-Zayn calmati, non ho detto che è sicuro. Ho detto che è possibile.- cercò di tranquillizzarlo.
-No, non è possibile okay? Non può essere.- era fuori di sé, non riusciva a fermarsi.
-Non c'è niente di male, nel provare attrazione verso una persona.- cercò di minimizzare Louis, ma le sue parole servirono a poco.
-Si invece, Louis non lo capisci, non posso provare certe sensazioni verso Liam. È il mio migliore amico.- la questione che più lo bloccava, non era il fatto che Liam fosse un ragazzo, ma che fosse il suo migliore amico. Mai nessuno si era tanto preso cura di lui come aveva fatto Liam, e la paura di perderlo o di ferirlo in qualche modo, era troppa.
-Anche Harry è il mio, ma cosa ci posso fare se sono attratto da lui? È così e basta.- ammise Louis, e quando quelle parole uscirono dalla sua bocca, si rese conto di quando fosse vero. Era sempre stato attratto da Harry, fisicamente e anche caratterialmente, lo aveva capito solo dopo aver dormito la prima volta con lui.
Quella mattina, quando aveva aperto gli occhi e visto il più piccolo che dormiva stretto a lui, aveva provato per la prima volta in vita sua, una voglia incontrollata di posare le sue labbra su quelle dell'altro.
Aveva provato altre volte quella sensazione, ma non ci aveva più pensato seriamente, forse per paura, o forse anche lui come Zayn non era ancora pronto ad ammettere ciò che sentiva.
Zayn si mise a sedere sul letto dando le spalle al compagno, tutta quella situazione era assurda.
-Io,- si bloccò un attimo, poi continuo -posso dormire di là? Non voglio rimanere qui.- Louis si avvicinò a lui e lo strinse in un abbraccio.
-Certo che puoi, Harry dorme qui insieme a loro, e tu vieni nella mia stanza.- il moro annuì, era visibilmente fuori di sé.
-Hey, mi dispiace. Ho il tatto di un elefante certe volte, non volevo spaventarti.- Zayn lo guardò e sorrise.
-Non mi hai spaventato.- si fermò un attimo -E' solo che, è differente. Prima non ci avevo mai pensato seriamente, ma adesso è tutto più chiaro.-
-E ti fa paura.- Louis lo strinse di più -E' normale, fa paura anche a me.- ammise.
I due ragazzi rimasero in quella posizione per un po', pensavano entrambi ad un modo per tirarsi fuori da quella situazione.
-Certo che entrambi abbiamo una fortuna.- scherzò Louis, il moro sorrise e lo spinse delicatamente.
-Basta Louis, meno ci pensiamo e meglio è per tutti.- cercò di autoconvincersi il moro, non avrebbe mai funzionato, e lo sapeva bene.
La porta della stanza si aprì e Liam rientrò, sorrideva come un idiota.
-Hey che succede qui? Zayn hai una faccia sconvolta.- appoggiò la sua giacca sul letto e li raggiunse.
-Niente.- si affrettò a rispondere il moro abbassando lo sguardo.
-Abbiamo visto un film triste, tutto qui.- si affrettò a continuare Louis alzandosi.
-Capisco, beh Harry e Niall dormono?- chiese guardandoli, Niall dormiva nel suo letto, mentre Harry si era impossessato di quello di Liam.
-Si è già da un po' che dormono. Com'è andata la serata?- chiese Zayn.
-Bene, mi sono divertito molto.- sorrise al pensiero e il moro capì che, Liam cominciava seriamente a provare dei sentimenti per quella ragazza.
-Sono contento per te.- sorrise dandogli una pacca sulla spalla, Louis lo stava osservando silenzioso. -Beh, io vado a dormire con Louis.- Zayn si avvicinò alla porta velocemente, Liam si voltò verso di lui.
-Come? Perché?- chiese, Louis lo abbracciò augurandogli la buonanotte.
-Non ci stiamo tutti qui, e non vale la pena fare alzare Harry. Notte Liam.- lo salutò il ragazzo prima di uscire.
-Louis, è successo qualcosa? Avete litigato?- chiese, il ragazzo scosse la testa poi gli sorrise.
-No Liam, non è successo niente. Ha ragione lui, se Harry si sveglia poi non si addormenta più.- spiegò, il ragazzo annuì e gli augurò la buonanotte.
Quando Louis uscì chiudendosi la porta alle spalle, Liam si sentì terribilmente solo.
Si mise a sedere sul letto vuote rigirandosi le chiavi tra le mani, durante la sua assenza era sicuramente successo qualcosa, Zayn era strano e Louis più di lui.
Il suo cellulare vibrò e il ragazzo lo prese sperando in un messaggio di Zayn.
"Buonanotte, ho passato davvero una bellissima serata." Danielle.
Liam rispose al messaggio "Buonanotte. Anche per me è stata una bella serata." Fino a quando non era rientrato nella sua camera, pensò.
Inviò il messaggio, non gli importava di sembrare freddo e disinteressato, voleva solo capire il perché di quel comportamento.
"Nonostante tutto, sono convinto che tu sia arrabbiato." Inviò il messaggio poi cominciò a spogliarsi.
"Ti sbagli, è tutto okay. Spero che la tua serata con Danielle sia stata divertente." Zayn gli aveva risposto, era una cosa estremamente stupida, mandarsi messaggi a pochi metri di distanza.
"Abbastanza, erano secoli che non uscivo con una ragazza." Si ficcò sotto le coperte, l'odore di Zayn lo avvolse.
"Non mi dire che ti sei arrugginito? Devo spiegarti come ci si comporta?" Liam scosse la testa sorridendo, poi gli rispose.
"Credo che questa volta passerò. Non so cosa sia successo mentre ero fuori, ma sai che mi puoi dire tutto." Inviò il messaggio, poi si rigirò nel letto.
"Lo so. Ma non è successo niente, tranquillo. Mi sto pentendo di aver deciso di dormire con Louis." Liam sorrise di nuovo e gli chiese il perché.
"Mi ero dimenticato quando russasse, è come avere un treno in camera da letto." Zayn inviò il messaggio, poi guardò il compagno.
Louis si era subito addormentato, e lui era rimasto seduto nel letto di Harry, lo sguardo perso fuori dalla finestra, nella costante attesa di una risposta da parte dell'amico.
Si sentì uno stupido, non avrebbe dovuto comportarsi in quel modo, Liam aveva capito immediatamente che qualcosa non andava, e lui non poteva e non voleva mentirgli.
"Ahaha. C'è comunque posto qui per te, se vuoi." Quando il moro lesse il messaggio fu tentato di tornare nella sua camera, ma si trattenne.
"Grazie, ma non voglio lasciare Louis da solo. Piuttosto tu non approfittare troppo del mio letto." Scherzò. "Potrei anche decidere di prendere questo, è più morbido del mio." Liam lo punzecchiò.
"Spiritoso. Non ti ci abituare, domani notte quel letto ospiterà di nuovo il suo legittimo proprietario." Rispose Zayn, stando al gioco.
"Certo, certo. Intanto stanotte ci dormo io." Gli mandò il messaggio con l'aggiunta di una faccina che faceva una pernacchia, Zayn rise poi rispose.
"Beh almeno non sentirai la mia mancanza." Inviò il messaggio poi si morse il labbro.
"Sento comunque la tua mancanza. Beh, buonanotte allora." Liam inviò il messaggio poi strinse il cuscino a sé.
"Notte Liam." Rispose il moro.
Nessuno dei due riuscì a prendere sonno molto facilmente.
Liam ripensò alla serata appena trascorsa con Danielle, si era divertito molto con la ragazza, era intelligente e simpatica.
Era diversa da tutte le ragazze con cui era uscito, forse perché quelle erano tutte più piccole di lui o coetanee, mentre Danielle era più grande; ma si era sentito comunque molto bene in sua compagnia.
Avrebbe voluto parlarne con qualcuno, ma Niall dormiva già da un pezzo e Zayn... lui era nella camera accanto, e nonostante questo era come se fosse a cento chilometri da lui.
Continuava a rigirarsi nel letto, non riuscendo a trovare una posizione adatta. L'odore del moro lo aveva avvolto, sentiva il suo dopobarba sul cuscino.
Strinse il cuscino a sé poi si addormentò.
Zayn nella stanza accanto, era rimasto seduto sul letto di Harry a guardare fuori dalla finestra. Le luci di Londra erano uno spettacolo, avrebbe tanto voluto poter uscire a fare un giro ma non era possibile.
La discussione con Louis gli aveva fatto bene, almeno era consapevole di non essere l'unico in quel gruppo a provare certe sensazioni.
Sapeva che il più grande aveva ragione, e anche se non voleva ammetterlo, da un po' di tempo aveva cominciato a provare una certa attrazione nei confronti di Liam.
Scosse la testa scacciando quei pensieri, non poteva permettersi di rovinare tutto.
La sua amicizia con Liam era più importante di tutto il resto, doveva semplicemente accettare la cosa e andare avanti.
Liam aveva ormai trovato Danielle, e lui non poteva e non voleva perdere una delle persone più importanti della sua vita.
Continuò a pensarci per un po', fino a quando il sonno non lo avvolse.