-hai freddo ?- mi chiede porgendomi la giacca .Rifiuto e ,sorridendo come una stupida ,guardo lo splendore che c'è davanti ai miei occhi .
Il cuore mi batte a mille e dentro il mio stomaco c'è uno zoo scatenato .
Non mi sarei mai aspettata questo momento , e soprattutto in questa città , eppure eccomi qua .
Probabilmente vi starete chiedendo chi c'è davanti a me , chi sono io e cosa ci faccio qui .
Beh, allora credo che sia meglio ritornare un po indietro nel tempo .
Avete presente quel momento in cui vorreste essere dall'altra parte del Mondo? Ecco , qualche mese fa io mi sentivo così .
-
-andrà tutto bene - ripete' la mia migliore amica al telefono .
-Sharon seriamente ? Non conosco nessuno in questa città e per di più sono lontana da te . Come potrà andare bene ?-
Non mi sono mai trasferita , MAI ! E quella volta misi piede in un aereo per la prima volta .
So che potrà sembrarvi strano ma non ho mai amato viaggiare .
-hai ragione , ma farai nuove amicizie e noi potremmo sentirci a telefono ogni mattina e fare delle video chiamate ogni pomeriggio - propose.
Non mi diede il tempo di rispondere , che continuò - è suonata la campanella , devo andare . Un bacio-
È così la nostra chiacchierata fini li.
Semplicemente con "un bacio " . Niente abbracci , niente sorrisi . Niente di niente .
Io ,nel frattempo, ero già arrivata .
Ciò che avevo davanti era un istituto enorme . Tutto bianco e azzurro dove
da fuori il cancello si poteva notare l'enorme cortile pieno di studenti .
Vari gruppi chiacchieravano , altri invece, fissavano il cellulare e altri ancora si facevano foto assumendo delle espressioni buffe .
Immagino già i loro profili pieni di foto e i loro pomeriggi ad aspettare che i mi piace arrivino ad un numero alto .
L'ansia iniziò ad impossessarsi della mia mente quando la campanella suono' e l'unica cosa che volevo fare in quel momento era solo scappare ,ritornare indietro , come se ciò mi aiutasse a ritornare nella mia città .
La sera prima , quando mi buttai sul letto ,iniziai già a fare film mentali e mille domande come : Sarei riuscita ad ottenere i soliti ottimi voti ? Avrei fatto amicizia ? Sarei riuscita a presentarmi alla classe o mi sarei bloccata ?
Dopo aver capito di dovermi sbrigare ,decisi di prendermi coraggio e iniziai a salire le scale .
Per la centesima volta lessi quel foglio che avevo in mano e ripetendomi tante volte quella lettera iniziai a cercare la classe .
3a ,3b ,3c ,3d , 3e .....3d
Feci due passi indietro e ,dopo essermi ritrovata davanti a quella porta ,le mie mani iniziarono a sudare e la voglia di scappare diventò quasi un sogno .
Decisi comunque di bussare e dopo quell' "avanti" , abbassai la maniglia e aprii la porta .
Feci qualche passo in avanti e prima che potessi parlare il professore disse-buongiorno , lei dovrebbe essere Sierra Dallas giusto ?-
Mi resi subito conto di tutti gli sguardi , apparte quelli di due ragazzi , puntati su di me e , come al solito , ero rossa come un peperone .
-si- risposi , ma con voce più debole del previsto .
-io sono il professor Johnson e ti insegnerò civiltà - iniziò -prego , si sieda vicino la signorina Garcia -
All'inizio pensai : Beh , se solo sapessi chi fosse .
Ma dopo aver sentito qualcuno sbuffare mi resi conto che il mio posto sarebbe stato quello vicino ad una splendida ragazza, che indossava vestiti molto aderenti e luccicanti . La solita ragazza perfetta senza difetti .
Lei alzò la mano e mi fece cenno di sedermi .
-io sono Jasmin e che ti piaccia o no dovrai stare zitta , non ho voglia né di sentirti parlare , ne di fare amicizia con te , intesi ?-chiese quando mi sedetti .
Non so perché , ma pensai fosse meglio non ribattere .
Il punto è che io non sapevo chi fosse quella ragazza , se per lei era una giornata "no " o se era fatta così .
Rimasi in silenzio . Tanto, pensai, che dopo qualche minuto sarebbe venuto qualcuno per farmi fare il giro della suola .
E indovinate un po' chi aveva questo compito ? Proprio la biondina che avevo accanto .
Il momento in cui capii la sua situazione è stata quando passammo davanti il bagno maschile , dove uscì un ragazzo che gli fini addosso .
-ehi amore - disse lui , ma lei, indifferente ,continuò a camminare e io ,non sapendo cosa fare ,la seguì, fino a quando non si bloccò .
In realtà una mano gli afferrò il polso e quella mano apparteneva al ragazzo .
Vi chiederete " E con questo ?"
Beh , non vi svelo niente .
-lasciami - gli disse lei arrabbiata . Io semplicemente ero in uno stato di confusione ed ero molto imbarazzata .
-sei arrabbiata con me amore ? - le chiese il ragazzo -per quale motivo ?- continuò
-perché non lo vai a chiedere alla tua ragazza ?-
-Jasmin sei tu la mia ragazza !- affermò ridendo
-ah, bene . Sai ieri non sembrava .Quando sono entrata in camera tua ,sembrava che la tua ragazza fosse Elisabet - Gli occhi gli diventarono lucidi e da quella frase capi non solo che non era un giorno "no" , ma un periodo "no" , ma capi anche che avrei dovuto allontanarla dal quel ragazzo e farla sfogare .
Così , le presi il polso e sussurrai un -andiamo - guardando gli occhi di quello che , a quanto pare , era il suo ragazzo .
-Ehi bambola , non è che sei gelosa ? Vuoi venire pure tu con me?- chiese il ragazzo
-Non devi più rivalermi la parola ! Capito Asher?! Con che coraggio mi chiedi di venire con te al posto di quella Troia !- rispose Jasmin
-Non ce l'avevo con te , stavo parlando con la tua bella amichetta-
-Sai una cosa va a quel paese !- Questa volta ero io a parlare . Rimasi sorpresa più io che lui della mia risposta .
Presi il polso della ragazza e ritornammo indietro , fino al bagno delle ragazze , che fu una delle prime "stanze " che mi fece vedere .
Dopo essere entrate si sedette per terra e iniziò a singhiozzare .
Non la conoscevo bene , ma sapevo benissimo cosa dovevo fare .
La feci calmare e le dissi di sfogarsi , se voleva .
La bionda , senza esitare , mi raccontò tutto . Tutte le loro serate romantiche , tutti i loro "ti amo " , tutti i loro banali litigi e poi il suo ultimo ricordo , l'immagine che avrebbe voluto dimenticare , ma che la tormentava .
Cercai di consolarla in qualche modo , facendo del mio meglio .
Non ho mai avuto una relazione , apparte quelle dei miei 3 anni .
Non so come ci si sente , ma ho fatto di tutto pur di farla tranquillizzare .
-scusa- mi disse all'ultimo -per prima intendo , quando ti sei seduta vicino a me - continuò .
Le feci cenno di stare tranquilla e dopo aver inventato una scusa al prof ,per essere rimaste fuori troppo a lungo ,continuarono le ore di lezione.
-
Quando rientrai a casa vidi un biglietto sopra il tavolo , lo presi in mano e lo lessi :" siamo andati a trovare degli amici , c'è un panino vicino la bilancia e molto affettato dentro al frigo . Mi raccomando ,mangia .ti vogliamo bene. "
"Quando mai " pensai .
-
Non avendo compiti da fare , decisi di andare al mare .
Scrissi un bigliettino ai miei e dopo aver preparato tutto uscì di casa .
Grazie ad un'anziana vicina , riuscì a trovare facilmente la spiaggia .
Per essere a settembre c'era veramente tanta gente , ma come biasimarli ? C'era un caldo tremendo .
Poggiai la borsa per terra e dopo aver tolto il copricostume , entrai in acqua .
Una delle cose che amo fare a mare è sicuramente nuotare nell'acqua alta .
Nuotai un bel po' . Mi sentivo libera e non volevo più uscire da lì . Finché ad un certo punto , mi venne un crampo alla gamba e subito dopo non capii se fosse più forte la paura di annegare o il dolore .
Cercai di galleggiare e , nel frattempo ,massaggiarmi la gamba , ma senza risultati .
Decisi di gridare aiuto , ma non essendo molto vicina alla riva ,non mi sentiva nessuno .