Avete presente quel momento di vuoto assoluto, per niente relativo?
Quel momento in cui ti pizzicano le narici, gli occhi si fanno gonfi e cominci a sentire l'umido delle lacrime già sentite da tempo, amare, come sempre.
Le labbra incominciano a incresparsi, a sparire del tutto, piano, che poi piano non è, per te sembra un'eternità e anche di più.
Le tue mani, beh, le tue mani si chiudono in un pugno più stretto che mai, nessun nodo o cappio può raggiungere quella forza.
Il fiato diventa affannoso, quasi forzato, perché in quel momento vorresti sparire, per non recare fastidio a nessuno, intorno a te.
Guardi in basso, pensi a tutte le cose improponibili che ti sono accadute.
E poi, aggiungi proprio questa. L'ultima di una lunga serie.