When Everything Changes
Capitolo 42
Ormai era passato più di un mese da quando Harry ed i ragazzi erano venuti a trovarmi, un mese da quando tutto è ritornato come prima, un mese di continue chiamate al cellulare, messaggi su Whatsapp, e video chiamate su Skype. Era l'unico modo che avevamo io ed Harry per mantenerci in contatto, e anche se era difficile continuare, mi bastava per sentirlo vicino a me.
Avevo già detto di amare l'estate? No? Beh era così, amavo non andare più a scuola e non dover studiare, amavo potermi svegliare tardi, cosa che successe anche quel giorno, o meglio cosa che volevo succedesse prima che la suoneria del cellulare rovinasse i miei piani.
-Pronto?- Mormorai ancora mezza addormentata. -Stavi ancora dormendo? Andiamo è quasi mezzogiorno!- Riconobbi la voce di Raffaele e spostai il telefono dall'orecchio quando iniziò a blaterare sul fatto che dormivo troppo. -Buongiorno anche a te.- -Certo certo, arrivo al punto, ricordi Patrick, mio cugino? -
-Si che ricordo, quello francese giusto? - Parlai mentre i ricordi di Patrick mi inondavano la mente, quasi ogni estate veniva a trovare suo cugino da Cannes, ma era da tre anni che non si faceva vivo.
-Proprio lui. Mi ha chiamato poco fa dicendomi che tra qualche ora sarà qui, non è fantastico?- Rispose lui con voce euforica.
-Si che lo è, ma se mi hai svegliato solo per condividere la tua immensa felicità, vengo lì e ti stacco le palle. - Sbadigliai.
-Sapevo che era una cattiva idea chiamarti la mattina. E ti volevo anche chiedere se questo pomeriggio sei libera così tutti insieme ci facciamo un giro.-
-E non potevi dirmelo direttamente questo pomeriggio!?- Tutti sapevano che la mattina ero irritabile, e non poco, soprattutto se qualcuno mi svegliava.
-Si ma..- -Niente ma, ci vediamo questo pomeriggio. Buonanotte.- Chiusi la chiamata cercando di riaddormentarmi, ma senza risultato così decisi di alzarmi e di dare una pulita alla mia camera.
* * * * Nel Pomeriggio* * * *
''Mamma, io esco. Sarò qui per cena.'' Salutai mia madre ed uscii, avviandomi verso casa di Raffaele.
Passo dopo passo continuai a pensare ad Harry, gli avevo mandato un paio di messaggi a cui lui non ebbe risposto, ma non mi preoccupai più di tanto perché sapevo come la sua vita potesse essere frenetica.
Una volta arrivata vidi già Valentina Davide, Raffaele e Patrick aspettarmi davanti alla sua porta. Sorrisi avvicinandomi a loro e ricevendo immediatamente un abbraccio da quest'ultimo. Era cambiato così tanto in quegli anni che a prima vista non l'avrei mai riconosciuto. Era diventato molto alto tanto da farmi sentire una nana a suo confronto, un leggero strato di barba ricopriva il suo volto, e per quanto potessi negarlo era diventato davvero un ragazzo affascinante. Affascinante si, ma nessuno batteva la bellezza di Harry.
''Pat! Sei diventato troppo alto.'' Ridacchiai io, quando ci fummo allontanati. ''E tu sei diventata ancora più bassa.'' Parlò lui con il suo strano accento francese ed accennò una risata. ''Tu sei un gigante non è colpa mia!''
Rimanemmo pochi minuti a parlare, fino a quando non decidemmo di andare a prendere un gelato per rinfrescarci da quel caldo opprimente.
Un paio d'ore dopo eravamo ancora seduti sull'erba del parco, mentre Pat raccontava alcuni avvenimenti avvenuti a Cannes, e ci aggiornava sulla sua vita privata. ''E ora spiegami una cosa, Raffaele mi ha detto che non state più insieme, come mai?'' Disse di punto in bianco lui, mentre tutti gli altri erano poco lontani da noi. ''Abbiamo capito che non eravamo adatti ad essere una coppia, ed era meglio per entrambi continuare ad avere un rapporto di amicizia.'' Guardai davanti a me il mio migliore amico, che mi sorrise calorosamente. ''Dimmi quello che vuoi ma adoravo voi due insieme, e poi lui è ancora innamorato pazzo di te.'' Mi imitò lui guardando suo cugino, e prima che potessi aggiungere qualcosa lui continuò. ''Mi ha anche parlato di un altro ragazzo, e sono felice per te. Mi dispiace soltanto per lui che non riesce ad andare avanti.''
''Qualsiasi ragazza vorrebbe lui come fidanzato, è un ragazzo d'oro. E mi odio così tanto per averlo trattato in quel modo.'' Non lo meritava.
''Non dire così, chiunque ha il diritto di innamorarsi e se tu hai trovato quella persona che vuoi al tuo fianco per tutta la vita, non devi odiarti. Promettimi solo una cosa.'' Disse mentre portò i suoi occhi nei miei.
''Tutto quello che vuoi.'' Ricambiai il suo sguardo e aspettai una sua risposta. ''Promettimi che niente e nessuno possa mettersi tra la vostra amicizia, lui ha bisogno di te come l'aria, anche se sembra non dimostrarlo.'' Sorrisi a quelle parole, pensando a quanto bene volessi a Raffaele. ''Lo prometto.'' Sorrise anche Pat, prima di darmi un piccolo abbraccio.
Ad interrompere il nostro momento fu il mio cellulare che squillò, ed appena lessi il nome scritto sullo schermo mi affrettai a rispondere.
-Amore mio. - Rispose immediatamente Harry, ed in quel momento mi sentii la ragazza più felice del mondo.
-Amore, come stai? - -Ora che finalmente ti sento, meglio. Mi sei mancata da morire.-
Respirai profondamente cercando di trattenere le lacrime, mancava troppo anche a me. -Mi manchi anche tu, ma riusciremo a farcela fino alla fine.- Sorrisi leggermente se sapevo che lui non potesse vedermi.
-Non ne ho dubbi, manca poco e verrò da te.- - Si e finalmen..- ''Chi è? E' il tuo Lui?'' Pat mi parlò sopra guardandomi in modo malizioso.
''Pat smettila.'' Gli tirai un pugno nello stomaco che non lo fece spostare neanche di un centimetro.
-Piccola, chi ha parlato? - Sentii la voce di Harry dal cellulare. ''Non mi avevi detto che era inglese.'' Continuò Pat punzecchiandomi la guancia. ''Appena finisco sappi che ti uccido.'' Mi allontanai da lui fulminandolo con lo sguardo mentre lo vedevo ridere.
-Harry? Ci sei ancora?- -Si, sono qui. Chi era quello? Non ho mai sentito la sua voce, quindi chi è?- Parlò così veloce che quasi non riuscii a capire.
-Oh, non ti preoccupare è solo il cugino di Raffaele.-
-Solo il cugino di Raffaele? Perché eri con lui?- Alzò di poco la voce.
-Ci sono anche tutti gli altri, non sono sola. E poi non è di qui, era da tre anni che non lo vedevo.- Cercai di spiegargli io.
-E perché è ancora qui? Digli di tornarsene da dove è venuto! - Riuscivo a sentire come Harry si stesse pian piano arrabbiando, e questo mi fece spaventare.
-Harry..- Tentai di parlare, ma lui fece prima. -No piccola, scusami, non volevo urlarti contro. E' che non sopporto il fatto che altri possano stare al tuo fianco mentre io sono così tanto lontano.-
-Non fa niente Harry, avrei fatto anch'io così. E mettiti in testa che io amo solo te.- Sorrisi malinconicamente desiderando soltanto di abbracciarlo.
-Anch'io piccola, tienilo a mente. Ma dimmi, questo Pat non è bello come il tuo ragazzo vero? Ovvio che no.- Disse lui ridendo.
-Invece è il contrario, non ho mai visto un ragazzo più bello di lui.- Lo presi in giro.
-Ehy, non è vero. Rimangia tutto quello che hai detto.- Rispose con voce da bambino, e davvero, volevo soltanto baciarlo.
-Stavo scherzando, il ragazzo più bello del mondo sei tu.- Ridacchiai quando sentii da parte sua un ''Ecco, ora va meglio.''
La sera stessa verso mezzanotte, come ogni giorno ormai da un mese, ero in video chiamata con Harry, sembrava così stanco, ma non lo dimostrava mai, e cercava sempre di stare un po' più di tempo a parlare con me.
''Sai cosa?'' Harry parlò dall'altra parte dello schermo. ''Cosa?''
''Ho scritto una canzone, pensando a te, a noi. La vuoi ascoltare?'' Sorrise come un bambino mettendo in mostra le sue bellissime fossette.
''Certo che si, me lo chiedi anche?'' Sorrisi come una stupida pensando a quel suo gesto così dolce.
Harry annuì velocemente ed alzandosi prese una chitarra classica iniziandola a suonare, un suono così delicato. Mi guardò fisso negli occhi e mille brividi percorsero la mia schiena. E sorridendo iniziò a cantare, senza mai spostare il suo sguardo dal mio.
I want to write you a song
One as beautiful as you are sweet
With just a hint of pain
For the feeling that I get when you are gone
I want to write you a song.
Voglio scriverti una canzone
Una tanto bella quanto tu sei dolce
Con solo un accenno del dolore
Per la sensazione che provo quando tu non ci sei
Voglio scriverti una canzone.
I want to lend you my coat
One that's as soft as your cheek
So when the world is cold
You'll have a hiding place you can go
I want to lend you my coat.
Voglio prestarti il mio cappotto
Uno tanto morbido quanto le tue guance
Così quando il mondo diventa freddo
Avrai un nascondiglio dove andare
Voglio prestarti il mio cappotto.
Everything I need I get from you
And giving back is all I wanna do.
Tutto ciò di cui ho bisogno lo ricevo da te
E ricambiare è tutto ciò che voglio fare.
I want to build you a boat
One as strong as you are free
So any time you think that your heart is gonna sink
You know it won't
I want to build you a boat.
Voglio costruirti una barca
Una tanto forte quanto tu sei libera
Così ogni volta che penserai che il tuo cuore sta per affondare
Sai che non lo farà
Voglio costruirti una barca.
Everything I need I get from you
And givin' back is all I wanna do.
Everything I need I get from you
Givin' back is all I wanna do.
Tutto ciò di cui ho bisogno lo ricevo da te
E ricambiare è tutto ciò che voglio fare.
Tutto ciò di cui ho bisogno lo ricevo da te
Ricambiare è tutto ciò che voglio fare.
I want to write you a song
One to make your heart remember me
So any time I'm gone
You can listen to my voice and sing along
I want to write you a song
I want to write you a song.
Voglio scriverti una canzone
Una che faccia ricordare al tuo cuore di me
Così ogni volta che sono lontano
Puoi ascoltare la mia voce e cantare con me
Voglio scriverti una canzone
Voglio scriverti una canzone.
N/A
Buona sera a tutti ragazzi, come state? ❤
Oggi sono 5 anni dall'uscita di WMYB e mi mancano davvero tanto quei tempi, ma cambiamo argomento, vi piace il capitolo? Fatemi sapere che ne pensate.❤
Ho cambiato anche la descrizione della storia, spero vi piaccia:)❤
Gxx