I giorni scorrevano velocemente alla New York High School e Miley sembrava più felice vicino ad Ashton.
Ashton era davvero un bravo ragazzo con lei, quando non era ubriaco o fatto ovviamente.
Calum- invece- cercava di trattarla come una regina, cercava di farla innamorare corrompendo le sue emozioni.
Luke cercava di parlarle ma Calum o Ashton lo allontanavano.
Erano come delle calamite: le calamite non sempre si attraggono, a volte si respingono.
E Michael? Beh Michael aveva rinunciato e cercava di dissuadere anche gli altri.
Come Luke, non aveva voglia di ferire un'altra persona. Non di nuovo.
Miley stava passeggiando per il corridoio vuoto.
Il silenzio che lei tanto amava, venne rotto da un echeggio di scarpe.
I passi della persona sembravano molto veloci.
"Miley!" urlò una voce familiare.
Ella si voltò e vide Luke correrle incontro.
Il suo ciuffo biondo saltellava sulla testa del ragazzo e, ogni passo che compieva avvicinandosi a Miley, diventava sempre più chiaro.
"Che vuoi Hemmings?" Sbuffò ricominciando a camminare.
"Volevo solo avvertirti...Ashton e Calum non sono per niente affidabili e tu lo sai, ti faranno soffrire." alzò leggermente la voce come se così facendo, lei l'avesse ascoltato.
Destiny si fermò come presa da una rabbia incontrollabile.
Stava lentamente implodendo e lui era colui che aveva acceso il fuoco lento e doloroso.
"Tu hai fatto di peggio." marcò decisa.
Gli occhi di Destiny erano spenti e grigi, lui se n'era accorto ma non poteva farci nulla.
Ella tornò in classe, seduta vicino ad April.
L'ora passò velocemente tra chiacchere e risatine.
Dei colpi e dei gemiti, ovattati per via della porta chiusa, avevano attirato l'attenzione di tutte le classi presenti nel corridoio.
Destiny si affrettò a cercare Luke ma non c'era e nemmeno Calum.
Fulminea, guardò con occhi preoccupati Ashton che ricambiò.
"Prof posso andare in bagno?" chiese Ashton con la mano alzata.
Il professore di fisica acconsentì ed Irwin uscì.
Lo spettacolo che gli si presentava davanti era pessimo: Calum contro il muro con il volto pieno di sangue e Luke di fronte a lui, intento a tirare ginocchiate nell'addome del neozelandese.
Il moro lo supplicava di fermarsi ma Luke non lo ascoltava.
"Trovi difficile respirare? Piangi così tanto da vederci a malapena?" sibilò Luke.
A quel punto Ashton decise di intervenire e spinse il biondo lontano dal ragazzo dolorante.
"Ti fa sentire debole avere bisogno di qualcuno vero? Ecco perchè te ne vai sempre." sputò acidamente il ragazzo prima di andarsene lasciando Ashton solo con Calum per tornare in classe nascondendo il grosso livido sullo zigomo.
ANGOLO AUTORE
E' una merda
lol