durante il tragitto a piedi abbiamo parlato di noi delle nostre famiglie,la sua è una famiglia molto importante nei dintorni. il padre è un famoso avvocato e la madre un medico,hanno tre case una qui una al mare una in montagna e ci vanno solo il periodo invernale.
-ma questo è profumo di mare!- lo guardo sorridendo
" esatto" ride
io senza dire niente corro verso il rumore delle onde e sento lui ridere dietro per la mia reazione.
quando arrivo sulla spiaggia mi cavo le scarpe e corro fino alla riva. che spettacolo,il mare è calmissimo e si sente solo il suono delle onde e dei gabbiani.
" bello vero?"
mi giro e lo guardo -è mozzafiato,noi non ci andavamo quasi mai al mare.-
"sul serio??"
annuisco - perchè mamma è sempre impegnata con il suo lavoro e papà uguale.lui non ce quasi mai.-
" ma tu hai detto di avere un fratello dov'è?"
abbasso lo sguardo e non dico niente.
"scusa ho toccato un punto doloroso?"
-no tranquillo non è colpa tua,la colpa è sua-
" posso sapere?"
gli racconto tutto e lui mi ascolta molto attento alla fine mi scappa una lacrima e cerco di non piangere perchè non mi va di rovinare l'uscita,lui accorgendosi dei occhi lucidi che ho mi abbraccia forte.
" non ti preoccupare andrà tutto bene vedrai che quando torni a casa già gli è passata"
sorrido -grazie-
"vieni con me" mi prende per mano e io lo seguo
arriviamo davanti a una villa molto elegante e raffinata.
"benvenuta in una delle mie ville" prende da sotto un tappetino una chiave e apre la porta
-è questa casa tua?-
"si tutta mia" entra in salone e mi fa accomodare " vuoi qualcosa da bere?"
-un bicchiere d'acqua grazie-
"arriva subito" va di la e io curiosa come sono mi alzo e curioso in giro senza toccare niente
" Rebeka ce un problema..non ce l'acqua ansi non ce niente di niente..."
- ah allora on ti preoccupare non muoio di sete.-
" nono ora arrivo al bar della spiaggia e prendo un po di cose"
- no davvero Andrea sta tranquillo-
fa segno di stare zitta prende la giacca e esce prima che io possa dire qualcosa.