- Allora cosa facciamo per allontanarli?- chiede Justin
- Ci faremo venire qualcosa in mente, ora vado dal mio fidanzato- risponde Noemi ruotando delicatamente il busto con la testa ancora fissa a guardare sorridente il ragazzo e poi comincia ad allontanarsi guardando davanti a sé.
- Quindi vai dal tuo fidanzato idiota?- ride il ragazzo divertito e Noemi di tutta risposta il dito medio della mano destra.
Samuel si avvicina a Noemi incuriosito da quello che ha visto - Ti ha fatto qualcosa?- le domanda con aria interrogativa.
- No è solo un'idiota- risponde la ragazza per chiudere l'argomento, il ragazzo fa spallucce - Insomma è Justin- e poi prende sotto braccio la sua ragazza ed iniziano a passeggiare sulla spiaggia.
Margarita cammina avanti e indietro in mezzo alla spiaggia annoiata ma anche infastidita, tutti sulla spiaggia la guardano curiosi e parlano alle sue spalle, lei lo sa, crede di sapere anche l'argomento, la tensione e l'angoscia cresce vuole che smettano non vuole che la gente parlino di lei, ormai ha capito che la spiaggia sospetta della sua gravidanza, la rabbia cresce, chi erano loro per giudicare? Alla fine non ci vede più dalla rabbia - Si, sono incinta!- comincia a gridare e tutti ammutoliscono - Allora? È un reato aspettare un bambino?- sta per avere un cedimento ma arriva Mary che la sostiene e la porta via. Anche Samuel ha ascoltato lo sfogo ed ora è preoccupato, non sa il perché, forse è preoccupato per la donna o forse perché non vuole che si sappia che è figlio del padre, non lo sa ma sa che ora è profondamente angosciato.
- Da non credere. È incinta per davvero?- chiede a se stesso sconvolto Angelo.
- Perché è un problema?- domanda Claudia appena arrivata con un cenno di rabbia nel tono di voce, l'uomo si volta a guardarla e nota la sua espressione - No, non è un problema...non lo è per me-
- Che vuoi dire?- adesso la donna è confusa e curiosa.
- Rifletti, siamo su un'isola, da naufraghi, lei è incinta e chissà chi è il padre, per lei è un problema. Poveretta non immagino come si può sentire adesso- risponde avvilito l'uomo.
Claudia cambia espressione, non è più arrabbiata, sa che ha ragione, questa gravidanza per Margarita sarà un problema, un problema grosso, non si sa se verranno salvati, e se dovranno vivere sull'isola? Come crescerà il bambino? - Hai ragione. Scusa se mi sono arrabbiata con te senza motivo- si scusa la donna.
Angelo le accarezza dolcemente il viso
- Non preoccuparti, dopotutto volevi difendere una tua amica-
Claudia rimane stupita e non può fare a meno di sorridere come un ebete.
Mary fa sedere Margarita - Tutto bene?- le domanda preoccupata.
- Si sto bene- risponde Margarita affannata e con lo sguardo nel vuoto.
- Devi tranquillizzarti e soprattutto devi farti controllare da Kratos- le consiglia
- Cosa? Perché Kratos?- domanda agitata.
- Perché è un dottore, non sarà un ginecologo ma comunque può controllare la tua situazione.
- Lo farò- risponde guardando nel vuoto.
Il viaggio
Il gruppo continua il viaggio alla ricerca di qualcosa o di qualcuno che possa aiutarli a lasciare l'isola. Camminano nel bosco il silenzio regna sovrano, John e Nick sono in fondo alla fila. Salgono lungo una montagna, Ethan comincia a respirare con affanno
- Perché non ci fermiamo un po'?- quasi supplica lui
- Perché il grand'uomo non ce la fa a salire una piccola montagna?- si prende gioco di lui Elen, evidentemente c'è l'ha con lui per la questione di Margarita, Stefano si mette a ridere divertito - Lui un grand'uomo? Forse solo a parole- comincia a provocare
- Vuoi vedere quanto valgo con un pugno?- risponde alla provocazione Ethan alzando un pugno però stretto al petto.
- Calmatevi, e comunque non ci fermiamo- interrompe Jack la rissa infastidito dalla discussione voltandosi solo per un attimo, un attimo servito a far smettere di litigare i due uomini.
- Dobbiamo andare per forza in cima? Nick soffre di asma e l'aria lì sopra sarà molto rarefatta- chiede John preoccupato tenendo a sé il piccolo.
- Non ti preoccupare non dobbiamo salire di molto- tranquillizza il capogruppo quando si immobilizza.
- Che succede?- chiede Stefano
- Fate silenzio e guardate avanti, non muovete un muscolo però- dice Jack invitandoli a guardare davanti a loro un grosso lupo grigio che mostra le sue fauci sbavando. Il gruppo capisce che l'animale è affamato, Elen comincia a sudare ed a tremare - Che facciamo?- chiede con voce tremolante.
- Non muovetevi- dice Jack estraendo il coltello e guardato dritto negli occhi color ghiaccio del lupo, nessuno muove un muscolo nemmeno Nick che osserva la scena, è terrorizzato ma non perché ha paura, è elettrizzato da quella situazione di pericolo, per qualche motivo gli piace la sensazione che gli sta dando quel lupo famelico. Jack trascina il piede destro indietro di qualche centimetro ed il lupo fa un balzo. Elen urla immobile, Stefano ed Ethan si tuffano istintivamente di lato, il primo a sinistra ed il secondo a destra, John si accascia sul figlio mentre invece Jack si sposta di lato e salta sul l'animale ed in un istante si ritrova con il suo coltello ficcato nel collo della belva che si accascia morente al suo, l'uomo si alza dal corpo insanguinato - A quanto pare abbiamo trovato la cena- dice infine.
Spiaggia
- La sua gravidanza va bene- dice Kratos rassicurando Margarita - Ed anche le tue condizioni di salute sono eccellenti-
- Grazie- dice Margarita che si prepara ad uscire dall'aereo dove si è fatta visitare dal dottore, il quale gli prende il braccio - Perché non mi hai detto della gravidanza? È stato imprudente, io non l'avrei detto a nessuno- la guarda serio in attesa di risposte, anche se ciò che vuole sapere è un'altra cosa.
- Ho avuto paura, mi dispiace- risponde la donna voltandosi verso di lui per guardarlo negli occhi.
- Se posso, posso sapere chi è il padre? Insomma la gravidanza è iniziata più o meno nel periodo dello schianto- domanda esitando il dottore, ma la curiosità è forte, deve saperlo, deve sapere chi è stato ad abbandonare la donna.
- Non è iniziata nello stesso periodo ma nello stesso giorno- risponde abbassando lo sguardo.
- Lo stesso giorno? Chi è il padre?- adesso la curiosità del dottore è al massimo, adesso è sicuro che qualche mostro non vuole prendersi le sue responsabilità ma ha anche un'altra teoria, il padre del bambino è morto nello schianto.
- È Ethan... Ethan Sanz- risponde con paura la donna, la voce gli trema e le lacrime gli rigano il viso ed i suoi occhi diventano rossi. Il dottore l'abbraccia per calmarla - Non preoccuparti non lo dirò a nessuno se non vuoi- la rassicura.
Il viaggio
È calata la sera, dopo aver ucciso il lupo si sono accampati, hanno acceso il fuoco ed ora Jack sta preparando la cena. Gli altri sono distanti da lui, Elen sta intrattenendo Nick, Ethan e Stefano stanno discutendo ancora una volta mentre John è assorto nei suoi pensieri, ci sono mille domande che vorrebbe rivolgere a Jack, vuole delle risposte ma non sa se è il caso fare quelle domande soprattutto in quella situazione. Alla fine si e va verso Jack che sta sminuzzando una parte del lupo assorto nei suoi mille pensieri che non ci sono dati sapere, si siede accanto a lui - Posso farti una domanda?-l'uomo si volta con disinvoltura verso John smettendo di sminuzzare il lupo
- Fa pure- risponde con estrema calma
- Come fai a fare quello che fai?- chiede curioso John, quella domanda voleva rivolgergliela da tempo come anche gli altri della spiaggia.
- Cioè?- domanda Jack tornando a rivolgere l'attenzione al pezzo del lupo sanguinante ai suoi piedi.
- Sai molte cose sulla sopravvivenza, hai costruito una specie di doccia calda con estrema facilità- comincia John
- E dov'è il problema?- chiede quasi confuso Jack.
- Che siamo su un'isola senza molte risorse quindi non doveva essere affatto facile e poi riesce a mantenere la calma in qualsiasi situazione, come adesso è come prima con il lupo, la domanda è come fai?- John parla così velocemente che alla fine gli manca il fiato ed il suo tono di voce lo faceva sembrare alquanto irritato ma deve sapere non può rimanere con il dubbio.
Jack senza voltarsi nemmeno a guardarlo, continuando a prestare attenzione al pezzo di lupo che sta sminuzzando risponde con estrema calma - Ho fatto il boy-scout- anche se poi il suo sguardo si perde nel vuoto.
Lo schianto
Jack è nel suo posto in aereo con addosso una maglietta grigia e pantaloni mimetici, sembra un po' agitato, si alza dal suo posto e cammina nel corridoio fino ad arrivare vicino al bagno, estrae il telefono e si assicura che nessuno lo stia osservando, digita un numero e lo porta all'orecchio
- È il quartier generale?- attende una risposta Jack che sembra ricevere perché continua a parlare - Sono il colonnello Richards, qual è la missione?- aspetta ancora e poi continua - Mi sarà rivelata al mio arrivo? Almeno posso sapere qual è la mia destinazione?- inizia la turbolenza, la chiamata è disturbata e non riesce più a sentire bene - Un'isola? Quale isola?-
Spiaggia
Il sole in lontananza si sta tuffando nel mare la luce è ormai rossastra, Manuela sta facendo una doccia calda, Samuel scherza con i gemelli Simmons. Justin approfitta del momento e si dirige da Noemi alquanto irritato
- Cos'è quella faccia?- domanda divertita la ragazza.
- Passano i giorni e noi non sappiamo cosa fare!- dice arrabbiato il ragazzo.
- Sul serio?- soffoca una risata Noemi, trova quella situazione divertente.
- Perché tu sai già che cosa fare?- domanda ora confuso.
- Guarda lì- dice indicando Samuel la ragazza. Il ragazzo ha lasciato i gemelli ed è seduto sulla spiaggia con in mano la collana della madre e sembra essere davvero molto triste.
- Ha una collana in mano, e allora?- chiede irritato Justin rivolgendo alla ragazza uno sguardo minaccioso, quest'ultima non riesce a soffocare una risata e si porta una mano alla bocca, cosa che lo fa irritare di più, poi si calma e risponde - Non è una semplice collana è la collana- risponde.
- Cos'hai in mente?- ora Justin non è più arrabbiato anzi è elettrizzato, ha capito che la ragazza ha in mente qualcosa, qualcosa che forse può funzionare e non può far almeno di sorridere.
È ormai notte, c'è un silenzio tombale che alimenta la tristezza di una donna in particolare, Mary Sanchez Blackwell, accovacciata nel suo sedile pensando alla sua famigli come si è separata da Alex ed ora anche da suo marito e da Nick. Una cosa non la fa mollare, la speranza, la speranza che suo marito ed il figlio tornino presto e magari con un modo per lasciare l'isola così da potersi riunire anche con Alex - Tornate presto, vi prego- sussurra fra sé e sé come una preghiera.
Claudia è fuori sdraiata sulla spiaggia per rilassarsi un po' al chiaro di luna con addosso solo il costume. Viene raggiunta da Angelo che si sdraia accanto a lei - Tu non molli mai eh?- chiede la donna continuando a rilassarsi.
- No, e tu Claudia Genovese vuoi fare finta che non ti interesso ancora per molto?- risponde l'uomo con una provocazione, anche lui è in costume e si mette di fianco appoggiato con il gomito destro per guardare Claudia che fa finta di ignorarlo anche se sembra smettere perché anche le si gira verso di lui e lo guarda fisso negli occhi
- Credo di no- risponde e l'uomo la bacia di scatto e poi gli a salta addosso, Claudia si sdraia di nuovo sulla sabbia con l'uomo fra le gambe e continuano a baciarsi.
Spazio autore: Che ne pensate? Vi piace la storia? Fatemi sapere che ne pensate della storia e dei personaggi nei commenti.