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Siamo in macchina con l'aria calda accesa e i vetri appannati. Fuori si gela e due o tre maglioni insieme non bastano. Ho messo una felpa di lana ,di colore nero e un jeans con sotto le calze e le Nike . Deacon indossa una felpa bianca che non ho mai visto su di lui con un jeans stracciato e le Nike .non so come fa a stare con un jeans stracciato,con questo gelo. Inutile fare queste domande ,tanto è Deacon....
"Va meglio? "
Mi dice facendomi saltare , ero tra i miei pensieri .
"Cosa? "
"Il freddo ... Non c'è più?"
"No..sto bene adesso...."
Gli dico infilando le mani nelle tasche della felpa .
"Shana..."
"Mh?"
Sembra preoccupato..ma probabilmente è solo in ansia.
"Lascia stare .. Magari ne parleremo dopo."
"Di cosa ? "
Dico vedendolo fare un sospiro
"Di questo..."
E indica un grosso cancello nero con il bianco della neve che cade .
PUBLIC LIBRARY -SMOL
Leggo il primo cartello sulla strada mentre entriamo nel grosso cancello.
"Quello è il tuo cognome o di tuo padre? Oh dio ho detto una cavolata ..si bhe perché il cognome è lo stesso.ma in realtà intendevo--"
Mi zittisce baciandomi
"Zitta..ho capito. Si è scritto Smol per me non per mio padre. "
Aggiunge arrogante.
Io annuisco dopo essermi persa nei suoi occhi e scendo dalla macchina.
Un freddo gelido,ghiaccia le mie ossa .
Il vento mi sposta i capelli tanto da sembrare una pazza. Ecco mi ritrovo con i capelli spettinati , bagnata dalla neve e bianca pallida per il freddo. Qualcos'altro?
"Vuoi qualcosa di caldo?"
Mi dice Deacon prendendomi il polso e facendomi avvicinare a lui ,in modo da stare petto contro petto.
"Un--"
Mi interrompe parlandomi sopra
"Non dire un caffè .giuro ti strangolo "
Mi dice sorridendo alla fine.
"Un cappuccino?"
Dico disperata. Proprio non posso senza i miei troppi caffè.
"No....fa male tutto questo caffè e roba del genere. Perché non ti prendi una cioccolata calda? Anche per qualche chilo in più?"
Ma davvero è fissato con il mio peso? Sono normale,non sono uno stuzzicadenti. Accidenti!
"Okay...ma solo perché ne ho voglia e non per prendere chili okay!"
Gli dico arricciando la fronte e stringendo gli occhi.
Lui fa spallucce e si allontana verso una porta vetrata .
"Deacon.."
Dico correndogli dietro .
Lui si ferma e mi aspetta .
"Di cosa volevi parlare ? Dimmelo.."
"Facciamo così. Quando usciamo ne parliamo ."
"No.."
"Allora okay... "
"Bhe?"
"Ecco.."
Spalanca la grossa porta di vetro e mi prende il polso .
Entriamo e un odore di cartaccia e libri vecchi mi sfiora il naso e mi riempie di gioia . È tutto dipinto di bianco e i pavimenti sono di legno. I tavoli sono di legno e le sedie sono bianche di ferrame . La stanza è gigantesca ,più grande di un appartamento intero ed è accompagnata da una parete di solo finestre in vetro e da altre dipinte di bianco. Ci sono migliaia di scaffali uno sopra all'altro e quasi mi perdo solo a guardare. È pulito e profumato e infondo a tutto c'è un'altra porta vetrata . C'è gente seduta,gente che sceglie libri su delle scale mobili e chi sta semplicemente leggendo seduto.
"Oh mio dio... "
Riesco a dire istintivamente e non volendo.
Mi volto verso Deacon e non c'è.. Dove diavolo è andato?
Il telefono vibra nella mia tasca e faccio in fretta per rispondere. Ma in realtà è solo un messaggio ..da Deacon.
*cercami
Cercami? È impazzito? Non è ciò che avevo in mente... Non so dove andare ... Fuori l'edificio sembrava grande ma dentro è davvero enorme.
Cammino piano per non disturbare i signori e vado verso la porta successiva .
Entro e c'è un grosso tavolo largo almeno 10 metri. C'è un silenzio incredibile e le persone che sono sedute al tavolo non fanno che scrivere e guardare sui propri libri. La disposizione delle pareti e del pavimento è uguale all'altra ma qui ci sono meno scaffali e un palco con sopra un microfono. Probabilmente qui faranno delle presentazioni o cose del genere? Proseguo lungo la stanza ed entro in una porta nera con scritto sopra VIDEOSTORY sono incuriosita ed entro . In questa stanza si congela e probabilmente non ci sono riscaldatori . È ampia quanto un cinema ed è piena di sedie in fila da 10 . È bellissima e le pareti qui sono tutte murate ,niente vetro. È buia e posso intravedere una lavagna multimediale gigantesca . Osservo bene la stanza assente di gente e faccio retromarcia per uscire.
Mando un messaggio a Deacon. Non mi sto annoiando ,anzi mi piace molto visitare questo posto ,ma sono in ansia..
*dammi un indizio... Ti odio
Esco e proseguo verso la porta che c'è di lato che è simile alle altre precedenti di vetro.
Entro in quest'ultima e mi immergo in una grossa stanza rossa con infondo un palcoscenico e delle tende rossastre penzolanti . Ci sono maree di posti a sedere e sembra strano ma non c'è neanche una finestra.
Sembra strano davvero,questa stanza è diversa dalle altre,grande ma diversa ... Pavimenti rossi ,mura rosse e tendoni rossi.. Solo le sedie sono nere. Sarà una stanza dei vampiri... Rido per la mia stupidità di pensieri e guardo il cellulare illuminarsi tra le mie mani .
*rosso
Rosso? Che significa rosso? Aspetta... Qui è tutto rosso?
"Deacon...Deacon per favore.."
Dico con voce piccola ,sperando in una risposta.
Cammino per la stanza superando decine di file di sedie e salgo sul palcoscenico. Ho paura di entrarci dentro,bhe di superare quelle tende ... Non ho paura di fantasmi o roba del genere ma di peggio...
E se Deacon si trova lì? Almeno c'è una luce? Accidenti!
Proseguo lentamente solcando le tende e mi imbatto in carrelli di costumi .. Pagliaccio ,sirena ,fata? E un fungo? Oh dio .
"Finalmente "
Emano un grido di paura accompagnato dal suono del mio cuore che tra poco esplode ..
Deacon prende il mio polso e dice qualcosa quando ero nel bel mezzo di una fase pensierosa e di piena paura.
"Idiota..."
Gli dico portandomi una mano al petto ,per fermare il battito.
Delle luci bianche si accendono e vedo Deacon oscillare con una mano un telecomando,probabilmente quello delle luci e dall'altra tenere una tazza che emana vapore ,sarà la mia cioccolata.
"Ecco a te.."
Mi dice porgendomi la tazza .
"Grazie... "
Afferro la tazza e ne approfitto per riscaldarmi le mani ormai immobili senza sensibilità per il gelo .
"Allora com'è? "
"Qui?"
"Si .."
"È tutto...bhe grande e ...e bello si."
"Sei sconvolta che sia tutto mio?"
"Un po'... "
Ora mi spiego come abbia fatto a comprarmi quella meravigliosa Porsche ..
Chissà se è più ricco di Brenda .. e chissà se i padri si conoscono ..
"Te l'aspettavi così? "
Mi dice mentre mi distoglie dai miei pensieri portandomi fuori.
"No... Per niente... Te lo giuro.. Ah sai volevo domandarti di quelle stanze.."
"Era di questo che volevo parlarti prima , ma ho preferito farti stupire da sola ... "
"Oh.."
Dico sorridendo. Questo posto mi piace,è bellissimo e tranquillo.
~POV ~di Deacon
Vederla tranquilla e felice mi rilassa.sapevo che l'avrebbe presa bene e mi fa piacere. Magari un giorno se vorrà ,potrà prendersene cura lei? La vedo impaziente di sapere su ogni stanza quindi gli faccio un breve riassunto di tutto quello che succede in questo posto.
"Allora questa stanza è per la recitazione di ogni storia ,come vedi c'è il palcoscenico--"
Mi interrompe agitandosi entusiasta .
"Oh oh aspetta.. Quali storie? Non capisco.."
"Cavolo, è più difficile di quanto sembri spiegartelo.. Okay sarà meglio iniziare dall'inizio. Allora la prima stanza ,cioè quella dove siamo entrati insieme per prima ,è la stanza dei comuni; cioè è per tutti ,è una stanza da biblioteca normale . La seconda stanza successiva dove c'è un grosso tavolo ,di sicuro ci sei entrata e lo avrai visto e avrai notato anche il microfono che serve per raccontare cosa si è scritto . Lì discutono su dei libri,decidono cosa scrivere e cosa presentare per la stanza successiva la quale porta nera con scritto VIDEOSTORY dove vanno presentate le proprie creazioni di video sulle proprie storie le quali verrano votate da scrittori importanti . La storia che avrà più voto avrà il premio di crearne una recita che sarà vista da chiunque in questa stanza.Ecco tutto.
"Oh... È magnifico..dio . E tu ?bhe tu cosa fai? "
- Deacon si irrigidisce e cammina proseguendo fuori dalla stanza.
Gli corro dietro e mi immobilizzo davanti ai suoi piedi.
"Basta irrigidirsi Deacon... Basta . "
Dico esausta ... Perché si tiene tutto dentro? Odio questo suo comportamento.
"Io ..io bhe.. scelgo i libri... Aiuto i ragazzi per le presentazioni, scelgo il libro peggiore per renderlo migliore..."
"Tu? Oh dio.."
Sorrido dallo shock... Scherza?
"Sei...bhe sei serio? Ma è magnifico ,Deacon "
"Si...si, è bello . "
Mi prende in braccio e mi bacia . È stata una mattinata bellissima e piena di sorprese.
"Scusami ..bhe hai parlato di tutte le stanze e di quale sia la propria importanza..bhe ma tu dove lavori? Hai detto che scegli i libri e li migliori ,quindi avrai anche tu una stanza...no?"
"Una stanza? Il mio ufficio è una città..ma non è qui. "
"Eh? "
Dico confusa...
"Si.. Non è in questo edificio. Ti va di andarci? "
"Si ...si si."
Dico scendendo dalle sue braccia.