Il pomeriggio con Seth era andato più che bene, prima di andarmene dissi a Katy di venire con me così saremmo potute andare da Maya insieme, tanto non abita distante da casa di Seth.
Suonammo il campanello e subito si aprì la porta.
"Ciao Cindy accomod...ehi, e la tua nuova amica chi è?" Chiese sorridendo.
Era molto sorpresa, infondo non sapeva chi era e che sarebbe venuta anche lei.
"Lei è Katy, la sorella di Seth, non ti dispiace se passiamo del tempo insieme a lei vero? Chiesi.
"No assolutamente ! Più siamo e meglio è, si spettegola meglio in 4." Disse saltellando.
Entrammo.
"Ragazze raggiungete camera mia intanto che prendo da mangiare e da bere, a momenti dovrebbe arrivare anche Tiffany" disse.
Suonò il campanello.
Infatti era Tiffany, la salutammo e sallimmo tutte e 3 in camera di Maya intanto che lei portava da mangiare.
Ci sedemmo sui cuscini per terra.
"È quindi tu sei la sorella di Seth?" Chiese Tiffany.
"Si" rispose sorridendo.
"Io sono Tiffany piacere " rispose.
"Katy." Sorrise. "Io ti ho già vista a scuola, sei per caso la ragazza che esce con Edward Rees? " Chiese.
Ci lanciammo un occhiata.
"Hahaha, si diciamo di si." Disse Tiffany.
Tiffany era molto presa da Edward, gli era sempre piaciuto da tanto tempo e finalmente erano riusciti a uscire insieme, però mi preoccupava il fatto che lui è un tipo che usciva con tutte e le lascia dopo poco, anche se ormai erano due mesi che si frequentavano.
Maya entrò in stanza.
"Di che si parla?" Chiese appoggiando il cibo.
"Di Tiffany e Ed" risposi.
Rise.
Si sedette con noi.
"Ci siamo trovate più che altro per parlare di te e Seth" sorrise Maya.
"Non c'è nulla da dire" Risi.
"Invece si, mio fratello sembra felice, da quando ti ha conosciuta fischietta e canta per casa" disse Katy.
Non me lo aspettavo che avrebbe parlato, e non mi aspettavo nemmeno che lui si comportasse in questo modo dopo avermi conosciuto.
"Davvero?" Chiese Tiffany.
Katy annuì.
"Ok ragazze, basta parlare di me" sorrisi.
"Mmm, si va bene, parliamo di Katy" Sorrise Tiffany lanciandoli un cuscino. "Hai il ragazzo?"continuò.
"No, però mi piace uno" disse imbarazzata.
"È della scuola?" Chiesi.
Annuì.
"E chi è?" chiesi curiosa e le ragazze sostennero la mia domanda.
"Sì chiama Nate." Sorrise.
"Nate? Quel Nate? Però, niente male eh" Sorrise Maya.
Mi ricordo bene di Nate, ultimamente non ci parliamo molto ma un tempo parlavamo spesso e a inizio anno eravamo andati alla sua festa di compleanno.
"Ok, propongo di aiutarla ad avvicinarsi a lui" affermò Tiffany convinta.
Tiffany è davvero una persona dolcissima, è sempre disponibile con gli altri e se potesse aiuterebbe tutto il mondo.
"No, davvero ragazze, lasciate stare" disse Katy.
"Non obiettare, ti aiuteremo" gli feci l'occhiolino.
Lei dopo un po di insistenza annuì.
"Credo che organizzerò una festa a casa mia e Nate ci dovra essere " disse Maya entusiasta.
Annuimmo.
"Ok, allora iniziamo a preparare i volantini, io gli scrivo al computer e poi gli stampiamo" disse Tiffany.
Non ero molto entusiasta per questa festa, con quel gesso orribile come avrei fatto?
Il giorno dopo sarei andata a far controllare il gesso, speravo solo che me lo avrebbero tolto.
"Avete visto la ragazza nuova che c'è nella mia classe?" Chiesi alle ragazze.
Annuirono.
"Parli della biondina?" Chiese Maya.
"Ah, ecco come si chiama, Jenny se non sbaglio" affermò Katy.
"Sì, lei, credo che oggi mi stesse guardando parecchio male" dissi alzando le spalle.
"So che si è trasferita da poco" affermò Katy.
"Sì, oggi era il suo primo giorno" dissi.
Quella ragazza mi guardava male, non sapevo il motivo e non mi interessava saperlo. Gli sarei stata alla larga, mi sembrava il minimo dopo quelle occhiatacce.
"Ok, basta parlare di lei, guardate qua i volantini che ho preparato" disse Tiffany.
Erano più che belli, non credo che qualcuno sarebbe potuto mancare a una festa con dei volantini del genere.
"Maya, preparati a spendere un po di soldini" scherzai.
"Oooh, questo non è un problema, i soldi di certo non mi mancano, poi per fare un favore alla tua futura cognata, questo ed altro" rise azzionando la stampante.
Non potevo fare a meno di ridere per quello che ha appena detto.
Maya era economicamente messa molto bene, suo padre era avvocato e sua madre organizzava eventi in un teatro. Quindi non mi preoccupava il fatto dei soldi.
"Ragazze si è fatto tardino, che ne dite se vado verso casa?" Chiesi.
"No, tu e Katy non andate da nessuna parte, stasera dormite da me" Maya mi supplicava con gli occhi.
Come potevo dirli di no?
"Katy?" Chiesi.
"Certo a me va bene" rispose.
Ok, come sempre mi aveva convinta, non riuscivo mai a dirle di no, fin da piccole.
"Ordiniamo delle pizze e stiamo sveglie fino a tardi a spettegolare" iniziò a saltellare Maya. "Ah si, domani poi spargiamo i volantini" continuò.
Annuimmo sorridendo tutte per come saltellava felice in giro per casa.
Ragazze/i grazie per avermi seguito fino a questo capitolo
Fatemi sapere in qualche modo se volete che aggiorno il continua della storia.
Un bacione a tutti quelli che hanno letto questa piccola parte della storia