#WHEREVER YOU ARE
Dopo essere tornata a casa, Jade decise di farsi coraggio e telefonare ai suoi genitori. Prima o poi li avrebbe dovuti affrontare, avrebbe dovuto raccontare loro la verità, ed era inutile aspettare...se passava troppo tempo sarebbe solo stato peggio.
Compose il numero, e si sedette in giardino con il cellulare all'orecchio. Fece un profondo respiro, e aspettò...
"Pronto?" la voce della madre risuonò dall'altra parte.
"Mamma, sono io...Jade" disse lei, cercando di apparire tranquilla.
"Tesoro! E' da un po' che non ti sento, come stai?"
"Bene...mamma, io..."
"Come va? Il corso tutto bene?" chiese però lei, interrompendola.
"Mamma, vi devo parlare..."
"Oh...è successo qualcosa tesoro?" chiese lei, diventando più seria.
"Più o meno...devo vedere te e papà"
"Ma tesoro, come? Insomma, dubito che possiamo prendere un aereo e venire in Irlanda..."
"Non dovete farlo..." Jade fece una pausa, respirando a fondo "Sono qui...a Sydney..."
"A Sydney...? Ma come sarebbe?"
"Vi spiegherò tutto, mamma...ma ho bisogno di vedervi, vi devo parlare..."
"Va bene, allora...facciamo che vieni a casa stasera, per cena?"
"D'accordo..." rispose lei.
"Hai bisogno che ti veniamo a prendere? Non so neppure dove sei..."
"No, non preoccupatevi...riesco a venire da sola"
"Va bene...ti aspettiamo per le 8"
"Ok...ciao mamma, a stasera"
"Ciao tesoro..." la salutò, un po' titubante, e Jade riattaccò.
Il momento stava arrivando. Doveva mettere insieme tutto il coraggio che aveva, farsi forza, e dire finalmente loro la verità...
CALUM'S POV. ------------------
Non avevo mai vissuto così male un tour con la band...era stupendo viaggiare il mondo per suonare, incontrare tutte quelle persone che amavano la nostra musica, ma stavolta era come se mi mancasse una parte di me. L'immagine di Jade occupava la mia mente giorno e notte, e ancora di più da quella sera in cui se ne era andata in lacrime...odiavo me stesso a morte per quello che avevo fatto, ma come avevo potuto? Avrei dovuto controllarmi, restare sobrio, non avevo idea che Jade potesse essere lì...ero stato un completo idiota, un cretino.
Jade mi mancava da morire, mi mancava tutto di lei. La sua voce, il suo dolce sorriso, i suoi magnifici occhi, il suo modo di camminare e parlare, il suo profumo, le sue mani nelle mie, le sue labbra...era la cosa più bella che mi fosse capitata. Avevo perso la testa per lei, era stupenda, ma da stupido avevo rovinato tutto. Avevo anche messo a rischio l'amicizia di Ash, aveva tutte le ragioni per avercela con me: aveva piena fiducia in me, e invece avevo deluso anche lui.
Sapevo di dover tenere duro, ma il pensiero di Jade da sola a Sydney non mi faceva dormire. La volevo lì con me, volevo poterla stringere di nuovo tra le mie braccia e dirle quanto la amavo, dannazione...avrei voluto picchiarmi da solo, per quanto ero arrabbiato con me stesso. Era solo mia la colpa. Non vedevo l'ora di tornare a casa...
-----------------------------
------------------------------------------------------------------
HEY <3
ecco a voi l'aggiornamento di questa storia su Calum ;)
ringrazio tanto tutte le persone che stanno seguendo questa storia (e anche le altre) e votando i capitoli, sono molto contenta che vi piaccia!
Ne approfitto per fare un ringraziamento più ufficiale a una delle mie lettrici affezionate, che ha fatto pubblicità alle mie FF consigliando alle sue amiche di leggerle...GRAZIE MILLE ELE! <3 <3
UN BACIO
Elle xx