"Mi sei mancata tantissimo" sussurra nel mio orecchio, le sue labbra hanno il sapore di fragola a causa del bacio di quella ragazza, che schifo, mi pulisco le labbra istintivamente, volevo un suo bacio, ma volevo avere il sapore delle sue labbra, non quelle della sua ragazza, mi mancavano comunque le sue mani fredde, il cuore mi batte forte nel petto, appena entrano Sarab e Alberico lui mi lascia libera, ho già la nostalgia delle su braccia intorno alla mia vita
"Ma dove sono gli altri? E perché è così scuro?" La voce di Alberico riempie la casa, le luci si accendono.
"Buon compleanno" gridiamo tutti insieme. Alberico guarda Sarab confuso, lei le sorride, i suoi sguardi si incrociano, e si sente l'amore che c'è tra di loro, di sfuggita guardo Lorenzo insieme alla sua nuova ragazza, si lecca le labbra, io pulisco le mie col dorso della mano per vedere la sua reazione, e anche perché le sue labbra avevano il sapore di quelle labbra schifose che non conosco, mi guarda male, faccio un mezzo sorriso compiaciuto dalla sua reazione, vado da Enzo, a quanto pare Lorenzo non si è fatto scrupoli a sostituirmi, allaccio una mano alla vita di Enzo
"Allora ragazzi che la festa abbia inizio! Uhu" urla Sarab, ridacchio e guardo Enzo, mi da un bacio a stampo, ormai non posso più dimenticare le labbra di Lorenzo, sorrido ad Enzo, vado in cucina e prendo un bicchiere di vodka, sento dei passi dietro di me, mi giro e guardo Lorenzo e quella ragazza, ma perché? Proprio adesso che non c'è Enzo vicino a me, Lorenzo mi guarda, bevo un po' di vodka
"Emily ti presento Courtney, una mia ex amica" sottolinea la parola "ex". Finisco il mio bicchiere di vodka e la guardo, una ragazza abbastanza semplice, mi sembra tanto una puttana però, faccio un mezzo sorriso
"Piacere io sono Courtney, una sua ex amica" ripeto le parole di Lorenzo e stringo la mano della ragazza
"Emily" fa un mezzo sorriso che sembra quasi una smorfia, mi guarda dalla testa ai piedi, ma che vuole?
"Va bene ragazzi, io vado dal mio fidanzato" prendo la bottiglia di vodka e due bicchieri
"Bere ti fa male" dice Lorenzo
"Ehm e tu chi sei? Per me niente, quindi i tuoi consigli non valgono niente" dico senza guardarlo, dire quelle cose mi fa male, lui era il mio tutto, non posso dire che è diventato il mio niente, rimane zitto, mi allontano, ma come ho potuto dirgli quelle cose? Appoggio la vodka e i bicchieri sul tavolo, salgo di sopra e vado in bagno, mi viene da piangere, mi mancava così tanto, sento che il mio amore per lui è infinito, qualcosa che non può finire così facilmente, mi sciacquo il viso, per fortuna che non mi sono truccata, sento le lacrime sulle guance, le pulisco e mi sciacquo ancora il viso, la porta del bagno si apre, non so chi sia
"Ehi ma non vedi che è occupato? Potresti uscire?"
"No" quella voce, chiude la porta a chiave, mi giro e mi asciugo il viso con l'asciugamano, lo guardo.
"Allora esco io" faccio per uscire ma lui mi blocca i polsi "Lasciami" lo guardo male e cerco di liberarmi dalla sua presa
"No, voglio parlare"
"Io no, lasciami andare Lorenzo" sento gli occhi inumidirsi di nuovo, sto per piangere, vederlo mi fa male
"Scusa...scusami Courtney, mi dispiace sul serio" sussurra, si siede sul gabinetto, sono in piedi davanti a lui, non lo guardo, non voglio fargli vedere che mi fa male.
"D-devo andare" sussurro e cerco di liberarmi dalla sua presa, ma non ci riesco.
"Courtney...guardami" sussurra e mi alza il mento con le sue dita, lo guardo dritto negli occhi, di nuovo i miei occhi si incrociano con i suoi, non possono più sfuggire
"Cosa vuoi Lorenzo? Cosa vuoi da me? I-io non p-posso stare con te in questo momento, devo andare da E-enzo"
"È diventato il tuo fidanzato?" Stringe la stretta suoi mie polsi, lo guardo confusa, insomma anche lui è fidanzato.
"Lorenzo mi fai male lasciami"
"T-tu sei solo mia" libera i miei polsi, si alza e mi spinge piano contro il muro, la mia schiena tocca il muro ghiacciato, lo trovo davanti a me, mi schiaccia contro il muro freddo
"L-lorenzo..." Sussurro, appoggia le sue labbra sulle mie, le sue mani sui miei fianchi, le sue mani scendono fino alle miei cosce, mi solleva e mi fa allacciare le gambe alla sua vita, le sue labbra scendono fino alla base del mio collo, con il suo corpo mi schiaccia di più contro il muro "Lo-lorenzo" sussurro ancora
"Solo mia" sussurra sul mio collo, sento la sua bocca succhiare un punto e poi i suoi denti, ritorno alla realtà, faccio per slacciare le gambe, ma lui mi blocca
"Lorenzo...d-devo andare"
"Ammetti che anche il mio tocco ti è mancato, le mie mani, le mie labbra" sussurra nel mio orecchio, poi lecca e morde il lobo
"N-no...non..." Abbasso lo sguardo
"Dillo guardandomi negli occhi" mi alza il mento con le mani, lo guardo, non posso dirglielo, mi è mancato, mi è mancato tanto.
"Mi sei mancato come l'aria, tanto, così tanto che mi sentivo morire, felice? Volevo dimenticarti, ci stavo provando, ma non ci riesco, sei contento Lorenzo? Vederti mi fa male, e poi con quella ragazza, ecco ti ho detto tutto, ti amo ancora, e ora devo andare" mi guarda incredulo, mi libero dalla sua presa e ritorno di sotto, mi asciugo le poche lacrime che sono rimaste sulle mie guance.
Non vedo Alberico e Sarab, di sicuro stanno in una delle camere, spero non nella mia, vedo tutti i ragazzi ubriachi, anche Enzo è mezzo ubriachi, mi sento tanto una merda per averlo tradito, mi sento male, mi giro e vedo Lorenzo scendere, mi guarda per un po' e poi distoglie lo sguardo, all'improvviso vedo Emily davanti a me, la sua ragazza
"Ehm che c'è?" La guardo alzando un sopracciglio confusa
"Smettila di guardare il mio ragazzo, puttana" mi guarda male, le strapperei tutti quei ricci.
"Uhm, scusa se te lo dico, ma qui la puttana sei solo tu tesoro, ciao" faccio per andarmene, ma sento le sue unghie sprofondare nel mio braccio, mi ha appena graffiata? Ma cosa?
"Ma sei impazzita del tutto!? Ma come ti permetti" vado in cucina arrabbiata, nessuno può farmi del male oltre a me stessa, Emily mi segue, vedo Lorenzo
"Ragazze che è successo?" Guarda emily confuso ed evita di guardare me
"È successo che non tieni a vada la tua puttana" dico arrabbiata, lui mi guarda
"Ma andatevene a fanculo tutti e due" mi allontano da loro due, lascio che la festa continui e vado in camera, per fortuna non c'è nessuno, metto dei vestiti comodi, voglio solo dormire, non voglio più uscire da questa camera.
Sento la porta aprirsi, ancora lui, non volevo compagnia, sopratutto non lui, ma cosa dici? Si vede che vuoi solo lui, sussurra la mia voce interna, forse ha ragione
"Io..volevo solo chiederti scusa"
"Lorenzo esci..." Sussurro
"Posso dormire con te? Ho bisogno di te, ti prego" mi guarda
"N-non...cioè Enzo dorme con me adesso, dopo ritornerà qui"
"È abbastanza ubriaco, poi chiudiamo la porta...ti prego, lasciami abbracciarti e sentire il tuo calore sulla mia pelle" sento il suo bisogno, anche io ho bisogno di lui, sospiro rumorosamente
"Va bene" sussurro, un sorriso invade il suo viso, faccio un mezzo sorriso, lui si avvicina e mi abbraccia, ricambio l'abbraccio e appoggio la testa sul suo petto, sospiro "Perché?.." Sussurro
"Cosa?" Si stacca dall'abbraccio e mi guarda confuso
"Niente lascia perdere" vado verso il letto e mi sdraio, gli faccio spazio, lui si spoglio e rimane in boxer, arrossisco guardandolo, si butta sul letto vicino a me, ridacchio sonoramente
"Buonanotte" sussurra, mi abbraccia, sento le sue mani fredde sulla mia pelle
"Buonanotte" sussurro e appoggio la testa sul suo petto, vorrei dirgli che lo amo tantissimo, ma non posso, forse tutti hanno ragione, se ami una perdona non smetti di farlo, io non smetterò mai di amare Lorenzo.
L'amore è un sentimento molto forte, io ho amato, amo e amerò Lorenzo, il mio amore è infinito per lui, lo so, so che non smetterò mai di pensarlo, chiudo gli occhi e mi addormento sul suo petto.