Dopo tanto tempo,dormivo nella mia solita stanza.... Forse con qualche tocco aggiuntivo in più.
"Oddio Meli sta ferma!" sussurro.
Si continuava a muovere.
Non riuscivo a dormire.
Così,mi alzo e cerco di camminare senza fare rumore.
Raggiungo il balcone per prendere un po d'aria.
"Come mai qui..?" sento una voce.
Mi giro.
"Non riuscivo a dormire.." dico.
"Come mai?"
"Meli si muove."
"Deduco non sia solo per Meli."
"Già.." abbasso la testa.
Mia madre capiva al volo tutto.
"E tu come mai sveglia?"
"Tuo padre russa più di uno scaricatore di porto."
Rido.
"Andrà tutto bene."
"Ma come fai a saperlo?"
"Lo so e basta... So che vi amate molto e questo basta."
Sorrido.
"Con papà come va?" dico.
"In che senso?"
"Non lo so... In quasi tutti i sensi."
"Va bene..."
"Sono contenta.." sorrido.
"Come mai queste domande?"
"Non lo so... Voglio vedervi felici e non voglio che abbiate i problemi."
"Ma noi non siamo perfetti... I problemi ci sono."
"Si ma-"
"Ma cosa? Credi che io e tuo padre non litighiamo mai?
Litighiamo tesoro,ma questo è un fatto positivo sai?
Perché dopo avere fatto pace,io amo ancora di più tuo padre.
Il nostro rapporto si rafforza,ci amiamo di più."
Ed era così.
Mia madre aveva appena detto una perla di saggezza.
"Tesoro... Tu e Maia dopo questo litigio vi amerete ancora di più,ne sono certa." mi appoggia una mano sul braccio.
"Grazie mamma.."
"Di nulla tesoro... Ora dormi.. Notte." mi lascia un bacio sulla testa e va a dormire.
Rimango ancora un po' in terrazza a vedere le stelle.
Sospiro e rientro a casa.
Vado a letto e cerco di addormentarmi.
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"Meli... Lascia dormire Isy.." sento qualcuno che porta via Meli dal letto.
Apri vagamente gli occhi.
"Oh.. Buongiorno." vedo mio padre con in braccio Meli.
"Giorno.." dico impastata dal sonno.
"Dormito?"
"Si.. diciamo di si."
"Bene perfetto alza il culo e andiamo a fare colazione che è una bella giornata."
Rido.
Mi alzo e vado in cucina,vedo mia madre che prepara la colazione.
"Giorno mamma."
"Giorno Isabella." sorride.
Mi siedo al tavolo e mangio la mia colazione.
Sbadiglio.
"Ohh,che bella gola Isy." ride mio padre con sulla gambe Meli.
"Bella battuta."
Meli prende il bicchiere di papà e lo versa su di lui.
"Meli!"
Scoppio a ridere.
"Si,ridi figlia...ridi."
Meli si mette a ridere.
"Anche tu!?"
"Si!" rido e la prendo in braccio.
Papà pulisce per terra e si va a cambiare.
"Brava Meli ben fatto."
"Un giorno riderò io di voi." dice lui andando in camera per cambiarsi.
Rido.
"Meli.. Che fai?" dice mia madre.
"Ha preso da me mamma.."
"Si lo so.." ride.
Papà ritorna.
"Eccomi." dice fiero di se.
Rido.
Lascio Meli sul seggiolino e torno in camera.
Mentre faccio il tragitto per andare in camera mio padre mi segue.
Entro in camera e controllo il cellulare.
Nessuna notifica.
Sospiro.
"Tesoro, va tutto bene?" dice.
Mi giro.
"Mh? Oh... Si,va tutto bene."
"Sei sicura?"
"Io... Non lo so." scuoto la testa.
Mi abbraccia.
Ne avevo proprio bisogno.
Lo stringo forte a me.
"Vedrai che ti chiamerà.." dice.
"Lo spero tanto.."
Sento suonare il campanello.
"Chi sar-"
"Maia!" corro verso la porta.
La apro.
"Mai-" mi fermo.
"Hey Luke.." dico.
"Mi dispiace... So che probabilmente non vorresti vedermi,mi dispiace Isy,so cosa è successo con Maia."
"Bravo,e tu che eri lì non le hai detto nulla, hai lasciato che mi sbattesse fuori casa.
Credevo fossi mio amico."
"Non puoi dirmi così.. Lo sai che a te ci tengo,ma se lo avessi fatto avrebbe sbattuto fuori anche me."
Lo guardo.
"Mi dispiace tanto Isabella.."
"Tesoro chi er- Luke.." arriva mio padre.
"Salve Signor Lynch.."
"Entra dai."
Entriamo.
"Come ti ho detto Isy... Davvero mi dispiace."
"Non so più che fare con te Luke.." non lo guardo neanche negli occhi,guardo in basso.
"Lo so.. Isy."
Deglutisco.
"Voglio dire,la colpa è stata anche mia... Ma tu non hai fatto nulla quando ci hai viste mentre lei mi sbatteva fuori casa."
"Lo so e ti ho chiesto scusa."
"Chiedere scusa non mi riporterà indietro Maia!" alzo la voce.
Faccio un passo avanti verso di lui ma mio padre mi blocca da dietro.
"Mi dispiace così tanto.."
"Va via Luke... Ti prego." sussurro.
"Ma-"
"Puoi andare Luke... Hai già parlato abbastanza." fa un passo avanti e lo ferma mio padre nel parlare.
"Si signore.." dice deluso.
Vedo che si gira ed esce.
"Tesoro.." si avvicina mia madre.
"Non posso andare avanti così.. Devo andare da lei.." faccio un passo avanti.
"No Isy.. No." mi blocca mio padre.
"La rivoglio indietro!" cerco di liberarmi dalle braccia di mio padre.
"È peggio se la cerchi tu Isy! Deve essere lei pronta a chiarire con te!" urla.
"Maia..." sussurro e mi metto a piangere.
"Lo so tesoro.." mi abbraccia mia madre.
Si unisce anche mio padre.
Stavo male.
Molto male.
E spero che con il tempo si possano chiarire tutti dubbi.
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GIORNOO
CAPITOLO UN PO TRISTE
POVERA ISY...